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21/10/2021 - Notizie

Dichiarazioni Sostituti d'Imposta CU e 770 2021: da inviare entro il 2 novembre 2021

PREMESSA Le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche, che nel corso dell’anno 2020 hanno erogato compensi a sportivi dilettanti entro la soglia di euro 10.000, hanno ancora tempo fino al 02.11.2021 per inviare all’Agenzia delle Entrate le relative Certificazioni Uniche, in quanto il 31 ottobre, giorno di scadenza, e il 1° novembre successivo, sono festivi. Ove, invece, i suddetti enti sportivi avessero erogato compensi a sportivi dilettanti oltre la soglia di euro 10.000, quindi con obbligo di ritenuta Irpef e relative addizionali, il termine per l’invio delle Certificazioni Uniche è ormai scaduto in data 31.03.2021 Gli stessi enti, entro il termine del 02.11.2020, dovranno inviare il modello 770 all’Agenzia delle Entrate per dichiarare le ritenute operate e i relativi versamenti eseguiti. LA DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA La dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone di due parti in relazione ai dati in ciascuna di esse richiesti, la Certificazione Unica (CU) e il Modello 770. LA CERTIFICAZIONE UNICA La CU deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta, comprese le ASD e SSD, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai compensi erogati e alle ritenute operate nell’anno 2020. Detto modello contiene, tra l’altro, i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti in tale anno redditi di lavoro autonomo e redditi diversi, compresi i compensi erogati agli sportivi dilettanti ex art. 67, comma 1, lett. m), del TUIR e le eventuali ritenute. La certificazione Unica assume “valenza dichiarativa” e i dati trasmessi con le certificazioni uniche, in assenza di ritenute, non devono quindi più essere riportati nel modello 770. La trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata entro il 31 marzo oppure entro il termine per l’invio della dichiarazione 770 (02.11.2021) in caso di certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata (modello 730 o Redditi 2021). IL MODELLO 770 Il Modello 770 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le ASD e SSD, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2020, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate. La trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata entro il 31 ottobre (termine che slitta al 2 novembre 2021). Sono ovviamente tenute alla compilazione e alla trasmissione del modello 770 le sole ASD e SSD che abbiano operato delle ritenute sui redditi corrisposti nel corso del 2020. Pertanto, le ASD e SSD, che abbiano ESCLUSIVAMENTE erogato compensi a sportivi dilettanti entro la soglia di euro 10.000, non saranno tenute ad inviare il modello 770 in questione, a meno che non abbiano corrisposto compensi a percipienti esteri privi di codice fiscale. Nel caso in cui, invece, i sostituti abbiano corrisposto compensi sportivi dilettantistici oltre il limite di 10.000 euro oppure effettuato altri pagamenti soggetti a ritenuta alla fonte (ad esempio, compensi a professionisti avvocati, geometri, commercialisti, ecc.), oltre all’invio della Certificazione Unica, dovranno trasmettere il modello 770 2021. Composizione del modello 770 2021 Il modello dichiarativo si compone di un frontespizio e di diversi “quadri” riportanti i dati di specifici tributi e/o crediti con i relativi versamenti e date. I quadri del modello 770 rilevanti per le Asd e Ssd sono: • quadro ST, relativo ai versamenti delle ritenute, dell’addizionale regionale IRPEF, delle imposte sostitutive e delle trattenute per assistenza fiscale; • quadro SV, relativo ai versamenti dell’addizionale comunale IRPEF; • quadro SX, contenente il riepilogo dei crediti e delle compensazioni; • SY, relativo alle somme corrisposte ai percipienti esteri privi di codice fiscale. È possibile effettuare l’invio dei dati in più flussi direttamente da parte del sostituto d’imposta, per questo motivo sono stati introdotti nel frontespizio nuovi campi per identificare la tipologia di trasmissione effettuata e l’eventuale ricorso a un intermediario. Si ricorda che l’esposizione dei dati di versamento nei quadri ST e SV deve essere effettuata in forma aggregata. Pertanto, in presenza di più versamenti che presentino però identiche informazioni relativamente alla data di versamento, al codice tributo e al periodo di riferimento, nonché, per la Sezione II del quadro ST, al codice regione, sarà necessario sommare gli importi versati e compilare un unico rigo. Nel quadro SV, inoltre, andranno riportate su un unico rigo tutte le addizionali comunali versate nella stessa data e riferite allo stesso periodo, anche se relative a diversi comuni. Le istruzioni ministeriali precisano che, in presenza di versamenti aventi medesime caratteristiche ma codificati con note diverse, sarà tuttavia necessario compilare più righi, non potendosi in tal caso seguire il criterio dell’esposizione aggregata. Con riguardo al quadro SY, sezione IV, si evidenzia che lo stesso deve essere compilato nel caso in cui siano stati corrisposti compensi a soggetti privi del codice fiscale (è il caso ad esempio dei compensi, gettoni, premi o rimborsi pagati agli atleti dilettanti stranieri), per i quali non è prevista la trasmissione della certificazione unica. Il quadro SY deve essere compilato riportando per ciascun percipiente estero i dati anagrafici, la residenza estera e i dati fiscali Per la compilazione dei dati fiscali si rimanda alle istruzioni presenti nella Certificazione Unica 2021 (compilazione dei dati fiscali, previdenziali e assistenziali relativi alle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi) Le novità del modello 770 2021 La principale o unica novità del modello riguarda l’indicazione delle ritenute sospese per effetto delle norme emanate in virtù dell’emergenza Covid-19. I quadri interessati sono: • ST - “Ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale, e imposte sostitutive”, • SV - “Trattenute di addizionali comunali all’Irpef”. I sostituti di imposta, che, essendone legittimati, non abbiano effettuato, in tutto o in parte, i versamenti nel 2020, alle usuali scadenze previste dalla legge, avvalendosi delle disposizioni di sospensione emanate a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, dovranno procedere alla compilazione dei campi 15 e 16. All’interno del campo 15 dovranno essere indicati i codici numerici collegati alle singole disposizioni di sospensione, mentre nel campo 16 occorrerà indicare il totale dell’importo dei versamenti sospesi in applicazione delle diverse disposizioni normative, così come definite dall’apposito codice inserito nel suddetto campo 15.

20/10/2021 - Notizie

Definizione agevolata degli avvisi bonari per gli esercizi in corso al 31.12.2017 e al 31.12.2018 per le SSD e del ASD titolari di partita Iva

Premessa Con Provvedimento n. 275852/2021, del 18.10.2021, a firma del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, sono state definite le modalità e i termini per la definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, come previsto dall’articolo 5, commi da 1 a 9, del DL 22 marzo 2021, n. 41 (cd decreto Sostegni) A chi è rivolta l’agevolazione La misura agevolativa è rivolta ai soggetti con partita IVA attiva al 23 marzo 2021, ivi incluse le SSD e le ASD titolari di partita IVA, che, a causa della situazione emergenziale dovuta all’epidemia di Covid-19, hanno subito nel 2020 una riduzione del volume d’affari maggiore del 30% rispetto all’anno d’imposta precedente. Per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA, si considera, in luogo del volume d’affari, l'ammontare dei ricavi e compensi risultante dalle dichiarazioni dei redditi presentate per gli anni d’imposta 2019 e 2020. Oggetto della definizione Oggetto della definizione sono le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e al 21 dicembre 2018. In particolare: • per il periodo d’imposta 2017 la definizione si applica alle comunicazioni elaborate entro il 31.12.2020, non inviate per effetto della sospensione disposta dall’articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, • per il periodo d’imposta 2018 la definizione si applica alle comunicazioni elaborate entro il 31.12.2021. L’agevolazione consiste nell’esclusione del pagamento delle sanzioni (o delle somme aggiuntive in caso di irregolarità relative a contributi previdenziali) contenute nella comunicazione d’irregolarità (c.d. “Avvisi Bonari”). Modalità di perfezionamento ed efficacia della definizione agevolata In presenza dei suddetti requisiti (cioè titolarità di una partita IVA attiva al 23.03.2021 e riduzione significativa del volume d’affari o dell’ammontare dei ricavi o dei compensi), la definizione si perfeziona con il pagamento, entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso bonario, in un’unica soluzione o mediante rateazione, delle imposte, dei relativi interessi e dei contributi previdenziali, escluse le sanzioni e le somme aggiuntive,. Inoltre, l’efficacia della definizione è subordinata al rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalle sezioni 3.1 («Aiuti di importo limitato») e 3.12 («Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti») della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell'attuale emergenza del COVID-19», e successive modificazioni. Per attestare il rispetto dei predetti limiti e condizioni, i contribuenti che intendono accettare la proposta di definizione sono tenuti a presentare apposita autodichiarazione: • entro il 31 dicembre 2021, oppure • entro la fine del mese successivo a quello in cui è effettuato il pagamento delle somme dovute o della prima rata (quindi nel caso di pagamenti dovuti dopo il 30.11.2021).

18/10/2021 - Notizie

Contributi a fondo perduto per ASD/SSD titolari e non di contratti di locazione. Al via i primi pagamenti

È stato pubblicato sul sito del Dipartimento allo Sport l’elenco delle ASD ed SSD, già beneficiarie nel 2020 del contributo a fondo perduto, che riceveranno nei prossimi giorni la prima parte della seconda tranche dei contributi automatici a fondo perduto per l’anno 2021. Le ASD/SSD ammesse al contributo “canoni di locazione” riceveranno un importo pari a 1,5 mensilità di canone locativo sulla base del valore del canone annuale di locazione fornito nella domanda già compilata per l'anno 2020, individuando una soglia minima di contributo pari a € 2.200,00 e una soglia massima pari a € 30.000,00. Le ASD/SSD ammesse al contributo “forfettario” riceveranno ciascuna un contributo forfettario pari a € 2.200,00. L’erogazione delle risorse, spettanti a ciascun beneficiario, sarà effettuata attraverso bonifico bancario su conto corrente che risulti intestato esclusivamente al codice fiscale delle ASD/SSD aventi diritto al bonus. Le ASD/SSD che hanno inserito nella domanda un IBAN errato possono comunicare quello corretto inviando una e-mail a invioiban@sportgov.it secondo le indicazioni riportate qui di seguito: 1. Scrivere come oggetto della mail: “CORREZIONE IBAN SECONDA TRANCHE”; 2. Indicare nel corpo della e-mail il codice fiscale della ASD/SSD e il codice IBAN corretto del conto corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD. Link ai documenti

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