home fip
basket community
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Tecnico
Sponsor Tecnico
Top sponsor
Top sponsor
Sponsor
Sponsor
Giovanilecomitato regionale

UNDER 19 D'ECCELLENZA - UDINE

Indietro
1 Giugno 2012
Finale Nazionale U19. Biella-Virtus Bologna e Montepaschi Siena-Virtus Roma le "semi"
Giornata di quarti al PalaCarnera di Udine.
L'impresa della giornata la firma la Virtus Roma, che al termine di una partita entusiasmante elimina la Virtus Siena, arrivata stremata all'appuntamento con i quarti di finale. Per i giallorossi in semifinale c'è ancora Siena, la Montepaschi che nel pomeriggio ha battuto la Stella Azzurra.
Biella-Virtus Bologna l'altra semi.

Banca Sella Biella – Junior Casale Monferrato 60-48
Biella è in semifinale. Uno storico traguardo per i piemontesi, che sbarazzandosi dell’ostica Casale eguagliano il loro miglior risultato nella Finale Under 19 e centrano anche la 26esima vittoria in 26 incontri ufficiali in stagione.
Chi pensava di veder Biella passeggiare, però, è rimasto deluso. Molto contenti invece tutti gli altri per un derby che si è rivelato tale sotto il profilo dell’intensità e dell’equilibrio. Biella e Casale si conoscono molto bene per essersi affrontate nel girone Nord Ovest della Fase Finale, terminato poi con i bianchi al primo posto e imbattuti e i rossi al secondo con 12 punti di distacco. Sia a novembre sia a marzo si sono imposti i ragazzi di coach Danna (73-82 e 84-75). In questo terzo scontro stagionale Biella recupera finalmente Marco Laganà, stoppato da una febbre a 41 nelle prime tre giornate della Finale di Udine. A Casale sono forse mancati i punti di Di Prampero, che dai più di 21 di media scende addirittura a 2 ma con tutte le attenuanti del caso per aver giocato una finale fisicamente non al meglio.

Nel primo quarto salgono in cattedra le difese: in 5 minuti solo il canestro di Magarity. Poi si scatena Casale, che con difesa e intensità costruisce un break che la porta sul 13-6 (anche con un autocanestro di Laganà, assegnato naturalmente al capitano Junior Negro). Si chiude così un primo periodo ricco di errori da una parte e dall’altra con la squadra di coach Pansa che si fa preferire.
Troppo addormentata per essere vera, Biella si ridesta nella seconda frazione assorbendo il gap in appena 4 minuti (11-3 per 16-16). Casale non si lascia intimidire dalla rimonta e rimette la testa in avanti (22-18) chiudendo il primo tempo 26-21.
Nella terza frazione Casale scappa ancora, dimostrando di avere ancora birra in corpo alla quarta gara consecutiva. A metà frazione Biella ritrova lo smalto e finalmente si avvale del talento di Laganà, che con l’aiuto di Lombardi pareggia i conti (32-32). E’ sempre il colored a firmare il primo vantaggio dei suoi nel match addirittura a 20 secondi dalla penultima sirena (37-36). De Vico chiude 39-36 Biella. Ultimi 10 minuti con i biellesi in plancia di comando pur senza riuscire ad ammazzare la partita; merito di una Casale che non molla un centimetro e si piazza in scia (47-44 al 35esimo). La svolta arriva negli ultimi 5 minuti, quando la Banca Sella strappa approfittando dei tantissimi errori in attacco di Casale, che anziché trovarsi in parità sconta un –10 davvero molto severo a 1:30 dalla fine, laddove inizia il sogno di Biella e svanisce quello della Junior.

Banca Sella Biella – Junior Casale Monferrato 60-48 (6-13, 15-13, 18-10, 21-12)
Banca Sella Biella: Rossi 9, Lombardi 10, Monfermoso, Laganà 7, Amoruso ne, Uglietti, Stassi, Marotto ne, De Vico 6, Magarity 18, Fauda Pichet 2, Sodero 8. Coach: Danna
Junior Casale Monferrato: Montarolo 3, Vigliaturo ne, Francescato, Di Prampero 2, Giovara 21, Strotz 4, Bergang, Ottone, Bialkowski 1, Giromini, Negro 6, Francione 11. Coach: Pansa

Comark Bergamo – Virtus Bologna 64-78
Nel secondo quarto di giornata la Virtus Bologna supera Bergamo 78-64 ma non senza patemi. Partiti fortissimo, i ragazzi di coach Sanguettoli si sono fermati nel terzo quarto subendo la reazione d’orgoglio dei bergamaschi. L’infortunio di Carnovali e la profondità del roster di Bologna hanno permesso alle Vnere di superare indenni il turno.

La potenza di fuoco della Virtus Bologna, unita alla stanchezza di una Bergamo già comunque soddisfatta per essere tra le prime otto d’Italia, sono le chiavi del primo tempo. Fontecchio mette a referto 18 punti in 12 minuti di gioco, trascinando le Vnere al +14 all’intervallo lungo. Coach Sanguettoli predica concentrazione per evitare che i suoi possano sedersi anzitempo. Sulla panchina opposta Zambelli fa quel che può per arginare i bolognesi ma deve fare i conti con l’infortunio al ginocchio di Tommaso Carnovali, uno dei migliori giocatori visti in questa finale. Le circostanze avverse compattano la BluOrobica, che ce la mette tutta e accorcia a –7 sul finire del terzo periodo (52-59) e riapre la contesa nel primo minuto di gioco dell’ultima frazione (54-59 con il canestro di Leone). E’ solo una fiammata perché Bologna si rituffa di nuovo nel match e respinge immediatamente le velleità di una Bergamo a cui vanno sicuramente gli applausi per non aver mollato neanche nei momenti più difficili. Nulla di scontato alla Finale di Udine: Bologna va in semifinale ma non certo senza combattere.

Comark Bergamo – Virtus Bologna 64-78 (14-25, 19-22, 17-10, 14-21)
Comark Bergamo: Leone 12, Orlandi 2, Carnovali 8, Mazzucchelli, Franzosi, Kulin, Crippa 4, Tomasini 19, Spatti, Tedoldi, Franzoni 10, Azzola. Coach: Zambelli
Virtus Bologna: Tugnoli 2, Imbrò 10, Landi 4, Millina, De Ruvo 2, Guazzaloca, Person 8, Donati 8, Bottioni 2, Fontecchio 21, Fantinelli 10, Pechacek 11. Coach: Sanguettoli

Montepaschi Siena – Stella Azzurra 82-51
La partenza è decisamente di marca mensanini. I ragazzi di coach Baioni scattano dai blocchi e sorprendono una Stella che fatica a trovare le misure di Udom e compagni. Col carattere che si ritrovano, gli stellini non si perdono d’animo e con pazienza trovano canestri e fiducia. Siena chiude con un buon margine il primo quarto (21-14). Nel secondo tempo il match si scalda e si fa più ruvido e fisico. Ne fa le spese Marco Perin, che rimedia una gomitata da Rodriguez (che non tornerà più in campo). In perfetta parità la seconda frazione (17-17) e squadre al riposo lungo sul 38-31 Montepaschi.
Devastante inizio di ripresa per Siena, che in 5 minuti scrive un 8-0 (due triple di Severini) capace di staccare la Stella mandandola a –15 (46-31). I falli antisportivi fischiati a Fallucca e D’Ascanio ed i falli tecnici fischiati Cucci e a coach D’Arcangeli fanno volare i biancoverdi sul 53-31 (6/6 dalla lunetta per Perin, nel frattempo rientrato in campo). Il parziale aumenta fino al 21-0 (59-31) a 30 secondi dalla fine della frazione. Grande allevia 10 minuti da incubo con un gioco da tre: la penultima sirena suona sul 61-34. Ad inizio ultimo quarto Perin lascia il campo per accertamenti in seguito al colpo ricevuto mentre in campo la Mens Sana mette 32 punti tra sé e l’avversaria (73-41). Poca cronaca nel resto del quarto: finisce 82-51

Montepaschi Siena – Stella Azzurra 82-51 (21-14, 17-17, 23-3, 21-17)
Montepaschi Siena: Magrini 9, Perin 16, Sousa, Spina 4, Bianchi 1, Monaldi 12, Mascagni, Papi 2, Severini 26, Cappelletti 4, Udom 6, Sorrentino 2. Coach: Baioni
Stella Azzurra: Duranti 2, Gentili, Fallucca, Leonzio, Rodriguez 4, D’Ascanio 3, Vardaro 4, D’Auria 4, Grande 17, Esposito 5, Paesano 12, Cucci. Coach: D’Arcangeli


Virtus Roma – Virtus Siena 62-54
E' grande il cuore della Virtus Roma, che centra una storica semifinale U19 battendo nell'ultimo match di giornata i vice campioni in carica della Virtus Siena. Finisce col botto il Day 5 della Finale Nazionale di Udine, con i capitolini che esultano per una vittoria voluta e strameritata e arrivata contro una squadra solida e piena di talento come quella di coach Mecacci. Sempre avanti nel punteggio la formazione di coach Prosperi, brava ad ingabbiare la potenza di Tessitori (15 punti) con la grande prestazione di Tomasello (11) e Gorrieri (9); intelligente ad approfittare delle occasioni lasciate dai senesi (troppe le 18 palle perse nell'arco dell'incontro); e spettacolare con le conclusioni dei talentuosi Montesi (10), Tambone (8) e Ferrarese (9). Siena esce di scena dopo una partita giocata con volontà e intensità, ma nella quale i black-out sono risultati decisivi ai fini del punteggio finale.

Nel derby fra le due Virtus, Siena comincia come suo solito, e cioè con la tripla intimidatoria dello specialista Cucco. Roma reagisce subito col contropiede del play tascabile Marchetti. Si attenderebbe un dominio senese sotto i due canestri, ma la difesa dei vice campioni in carica non si stringe a dovere e allora le penetrazioni dei giallorossi prendono fiducia. Se poi Pullazi (5) e Tomasello rubano il palcoscenico ad un rimbalzista da urlo come Tessitori, ecco spiegato il vantaggio dei ragazzi di coach Prosperi, sempre più ampio fino al + 11 di metà gara. Siena torna nello spogliatoio frastornata, e i tre falli di Tessitori, le 13 palle perse (contro 3) e l'incapacità di prendere possesso sotto i due anelli sono i “bug” su cui coach Mecacci riflette nell'intervallo lungo.

Momenti difficili per Siena anche a inizio terzo periodo. Tessitori è richiamato più volte in panca (oltre all'accumulo dei falli, un fastidio alla gamba sinistra), e Roma prende ancora più coraggio. Non è ardore ma vera e propria trance agonistica quella che si appropria di Tambone e Montesi, che infilano in sequenza le triple del massimo vantaggio capitolino (+13). La reazione di Siena passa per le mani di Bianconi e Reali (18), ma i romani hanno tanta energia nelle gambe e trovano la via del canestro anche con possessi rapidi. È poi perfetta la conclusione di Gorrieri, che riporta Roma in doppia cifra alla sirena dell'ultimo mini-intervallo.

Gli ultimi 10' di gara cominciano nel segno di Reali e Tessitori, che con i loro marchi di fabbrica (tiro in sospensione per il primo, tap-in per il secondo) rimettono Siena sul -6 (45-51). Sono tanti gli elogi da fare ai romani in questa partita, e uno su tutti è il non essersi mai abbattuti nei momenti in cui Siena trovava il canestro con più continuità. Gorrieri è esempio lampante dello spirito capitolino, ed è bravissimo ad appoggiare da sotto il pallone del nuovo vantaggio in doppia-cifra della Virtus Roma (55-45). Negli ultimi 4' di gioco coach Mecacci si gioca tutto per tutto senza il bomber Tessitori, arrivato al quinto fallo. Ma la partita è più viva che mai, soprattutto dopo i canestri dalla lunetta di Bernardi, che riportano Siena a -3 all'ultimo giro d'orologio. A Siena però l'aggancio non riesce, e anzi le ultime realizzazioni di Ferrarese e Marchetti mandano la Virtus Roma, con grande merito, fra le prime quattro squadre d'Italia dell'Under 19 d'Eccellenza.

Virtus Roma – Virtus Siena 62-54(15-15, 21-10, 15-16, 11-13)
Virtus Roma: Carrano 2, Guagliardi 2, Tomasello 11, Billi 2, Farina, Pullazi 5, Montesi 10, Ferrarese 9, Tambone 8, Di Giacomo, Gorrieri 9. All. Prosperi
Virtus Siena: Franci ne, Pascolo 4, Cucco 6, Gori Savellini, Pagano, Olleia 2, Bernardi 6, Reali 18, Bianconi 3, Sanges, Tessitori 15, Martino.

Le semifinali (2 giugno)

Ore 18.00 Banca Sella Biella – Virtus Bologna
Ore 20.00 Montepaschi Siena – Virtus Roma

Ufficio Stampa Fip
Condividi ...
U18 M Ecc. '20
2/7 Giugno
Milano
U16 M Ecc. '20
15/21 Giugno
Udine
U15 M Ecc. '20
27/5 - 2/6
Cecina
U14 M '20
22/28 giugno
Pordenone
U18 F '20
2/7 Giugno
Milano
U16 F '20
13-20 Giugno
Rovigo
U14 F '20
21-27 Giugno
Roseto degli Abruzzi
calendario eventi
© 2015 Federazione Italiana Pallacanestro - Giovanile - Privacy Policy    Cookie Policy
credits sendoc.it
Gazzetta
Uliveto
Autovia
Cantine Maschio
orogel.it
Sixtus
www.bricofer.it
www.spaldingbros.com

Media Partner

Fornitori Ufficiali

Fisiowarm
Vettore Medical
YouteCar

Official Medical Partner