Notizie Fiscali
09/02/2022 Le principali novità per il Settore Sport contenute nel Decreto Legge 4/2022 (Decreto sostegni Ter)
Premessa
Nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 21 del 27.01.22 - è stato pubblicato il Decreto Legge n. 4 del 27 gennaio 2022 (cd Sostegni Ter).
Si riportano a seguire le disposizioni che interessano il mondo dello sport contenute nell’articolo 9 del decreto in questione.

Proroga credito d’imposta investimenti pubblicitari - Comma 1
Il credito d’imposta per il gli investimenti pubblicitari, previsto dell’art. 81 del DL n. 104 del 14 agosto 2020 e già prorogato dall’art. 10, comma 1, DL n. 73 del 25 maggio 2021, viene esteso agli investimenti effettuati dal 01.01.2022 al 31.03.2022, con uno stanziamento di 20 milioni di euro.
Restano sostanzialmente immutati i requisiti per accedere al beneficio in parola.
Sotto il profilo soggettivo, pertanto, il credito di imposta continua ad essere fruibile per:
• lavoratori autonomi,
• imprese,
• enti non commerciali,
che abbiano effettuato investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di:
• leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche;
• società sportive professionistiche operanti in discipline olimpiche e che svolgono attività sportiva giovanile;
• società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline olimpiche e che svolgono attività sportiva giovanile.

Il soggetto beneficiario dell’investimento, oltre ad appartenere ad una delle suddette categorie, deve avere realizzato in Italia, nell’anno d’imposta 2019, ricavi - come indicati nell’art. 85, co.1, lett. a) e b), TUIR - almeno pari a 150.000 euro e fino a un massimo di 15 milioni di euro.

Parimenti, restano immutate le altre condizioni necessarie per la concessione del credito in parola, e pertanto:
• restano escluse le sponsorizzazioni erogate nei confronti di soggetti che aderiscono al regime forfettario previsto dalla Legge n. 398/1991;
• l’investimento deve essere pari o superiore ad euro 10.000;
• i relativi pagamenti devono essere stati eseguiti mediante sistemi di pagamento tracciabili.

Proroga contributo sanificazione – Comma 2
Per il 2022, viene implementato di 20 milioni di euro, il fondo, già previsto dall’art. 10, comma 3, DL n. 73/2021, a ristoro delle spese sanitarie di sanificazione e prevenzione e per l’effettuazione di test di diagnosi del COVID-19, nonché di ogni altra spesa sostenuta in applicazione dei protocolli sanitari.
Il contributo a fondo perduto potrà essere richiesto dalle società sportive professionistiche e delle società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro nazionale delle associazioni e società dilettantistiche.
Si evidenzia che il nuovo registro, istituito con il D.lgs. 39/2021 e che sarebbe dovuto diventare effettivo a partire dal 01.01.2022, non risulta ancora attivo, pertanto, in merito a quest’ultima previsione, si attende un ulteriore chiarimento da parte del legislatore.

Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano – Commi 3 e 4
Incremento di 20 milioni di euro anche per il “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano” (articolo 1, comma 369, della legge n. 205/2017).
Parte delle risorse del suddetto fondo, potranno essere destinate all’erogazione di contributi a fondo perduto a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dalle restrizioni, in particolare a favore di quelle che gestiscono impianti sportivi.
Una quota delle risorse, fino al 30% della dotazione complessiva del fondo, è destinata alle società e alle associazioni dilettantistiche che gestiscono impianti per l’attività natatoria.
Modalità e termini di presentazione delle richieste di erogazione del contributo, nonché modalità di erogazione e procedure di controllo saranno definiti con apposito decreto dell’Autorità politica delegata in materia di sport, da adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.