Notizie Fiscali
20/10/2021 Definizione agevolata degli avvisi bonari per gli esercizi in corso al 31.12.2017 e al 31.12.2018 per le SSD e del ASD titolari di partita Iva
Premessa
Con Provvedimento n. 275852/2021, del 18.10.2021, a firma del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, sono state definite le modalità e i termini per la definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, come previsto dall’articolo 5, commi da 1 a 9, del DL 22 marzo 2021, n. 41 (cd decreto Sostegni)

A chi è rivolta l’agevolazione
La misura agevolativa è rivolta ai soggetti con partita IVA attiva al 23 marzo 2021, ivi incluse le SSD e le ASD titolari di partita IVA, che, a causa della situazione emergenziale dovuta all’epidemia di Covid-19, hanno subito nel 2020 una riduzione del volume d’affari maggiore del 30% rispetto all’anno d’imposta precedente.
Per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA, si considera, in luogo del volume d’affari, l'ammontare dei ricavi e compensi risultante dalle dichiarazioni dei redditi presentate per gli anni d’imposta 2019 e 2020.

Oggetto della definizione
Oggetto della definizione sono le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e al 21 dicembre 2018.
In particolare:
• per il periodo d’imposta 2017 la definizione si applica alle comunicazioni elaborate entro il 31.12.2020, non inviate per effetto della sospensione disposta dall’articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34,
• per il periodo d’imposta 2018 la definizione si applica alle comunicazioni elaborate entro il 31.12.2021.
L’agevolazione consiste nell’esclusione del pagamento delle sanzioni (o delle somme aggiuntive in caso di irregolarità relative a contributi previdenziali) contenute nella comunicazione d’irregolarità (c.d. “Avvisi Bonari”).

Modalità di perfezionamento ed efficacia della definizione agevolata
In presenza dei suddetti requisiti (cioè titolarità di una partita IVA attiva al 23.03.2021 e riduzione significativa del volume d’affari o dell’ammontare dei ricavi o dei compensi), la definizione si perfeziona con il pagamento, entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso bonario, in un’unica soluzione o mediante rateazione, delle imposte, dei relativi interessi e dei contributi previdenziali, escluse le sanzioni e le somme aggiuntive,.
Inoltre, l’efficacia della definizione è subordinata al rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalle sezioni 3.1 («Aiuti di importo limitato») e 3.12 («Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti») della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell'attuale emergenza del COVID-19», e successive modificazioni.
Per attestare il rispetto dei predetti limiti e condizioni, i contribuenti che intendono accettare la proposta di definizione sono tenuti a presentare apposita autodichiarazione:
• entro il 31 dicembre 2021, oppure
• entro la fine del mese successivo a quello in cui è effettuato il pagamento delle somme dovute o della prima rata (quindi nel caso di pagamenti dovuti dopo il 30.11.2021).