23/06/2022 - Notizie Fiscali

AUTODICHIARAZIONE AIUTI DI STATO PER EMERGENZA COVID. PROROGA AL 30 NOVEMBRE 2022

Più tempo per consentire agli operatori economici che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 di inviare le dichiarazioni sostitutive all’Agenzia delle entrate. Con il provvedimento firmato il 22 giugno 2022, dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, viene prorogato al 30 novembre 2022 il termine di scadenza per l’invio del documento che serve ad attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea "Temporary Framework". L’autodichiarazione deve essere inviata tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o attraverso i canali telematici dell’Agenzia. Il provvedimento scaturisce da quanto disposto dall’articolo 35 del decreto “Semplificazioni fiscali”, il Dl n. 73/2022, ieri approdato in Gazzetta Ufficiale, con il quale sono prorogati i termini di registrazione degli aiuti di Stato Covid-19 nel Registro nazionale degli aiuti di stato (RNA).
14/06/2022 - Notizie Fiscali

DAL PRIMO LUGLIO 2022 OBBLIGO DI TRASMISSIONE ALLO SDI DELLE “AUTOFATTURE ESTERE”.

Nell'allegato sono riportate le importanti novità previste a partire dall’anno 2022 in materia di fatturazione elettronica con riferimento al trattamento e alla trasmissione tramite SDI delle integrazioni di fatture/autofatture sia italiane sia estere.
14/06/2022 - Notizie Fiscali

OBBLIGO PUBBLICAZIONE CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI ENTRO IL 30 GIUGNO DI OGNI ANNO

La Legge n. 124 del 4 agosto 2017, commi da 125 a 129, ha disposto in modo permanente per taluni soggetti l’obbligo di trasparenza con riguardo ai contributi pubblici ricevuti. Tra i soggetti obbligati rientrano anche le associazioni e società sportive dilettantistiche. Il termine per adempiere al suddetto obbligo è stato fissato al 30 giugno di ogni anno e concerne gli importi incassati nel corso dell'anno precedente. Le ASD e SSD, che nel corso del 2021 hanno ricevuto contributi da Enti Pubblici in misura pari o superiori a 10 mila euro, sono obbligate a darne pubblicità sul proprio sito web istituzionale entro il 30 giugno 2022. In allegato la news completa
14/06/2022 - Notizie Fiscali

5 PER MILLE 2021. PUBBLICATI SUL SITO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE GLI ELENCHI DEGLI AMMESSI E DEGLI ESCLUSI.

Sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili gli elenchi per la destinazione del 5 per mille dell’anno finanziario 2021 con i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Le ASD inserite nell’elenco degli ammessi sono   11.854   mentre le escluse, a seguito delle verifiche effettuate dai comitati territoriali del CONI, sono 915. L’elenco degli enti ammessi insieme agli importi attribuiti e di quelli esclusi è consultabile online, nell’area tematica “5 per mille” del Sito dell’Agenzia delle Entrate.
07/06/2022 - Notizie Fiscali

SPORT BONUS 2022: AL VIA LA PRIMA FINESTRA CON SCADENZA 30 GIUGNO 2022

PREMESSA Con la nuova legge di bilancio (legge 30/12/2021, n. 234, art. 1, comma 190) è stata estesa anche per l’anno 2022 la possibilità di effettuare erogazioni liberali per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, già prevista dalla legge di bilancio per l’anno 2019 all’art. 1 commi da 621 a 627. Dal 30 maggio al 30 giugno 2022è possibile accedere alla prima finestra temporale per presentare la domanda di ammissione al procedimento ed essere così autorizzati ad effettuare l’erogazione liberale (l’apertura della seconda finestra è fissata al 15 ottobre 2022). I soggetti che possono effettuare tali erogazioni sono esclusivamente le imprese, a cui è riconosciuto un credito di imposta pari al 65% dell’importo erogato da utilizzarsi in tre quote annuali di pari importo. Il limite all’importo erogabile posto dal legislatore alle imprese è pari al 10‰ (dieci per mille) dei ricavi 2021, mentre l’ammontare complessivo del credito di imposta riconosciuto a tutte le imprese non può eccedere 13,2 milioni di euro per l’anno in corso. La domanda deve essere inviata agli indirizzi ufficiosport@pec.governo.it e per conoscenza a servizioprimo.sport@governo.it, tra il 30 maggio e il 30 giugno, indicando nell’oggetto “Sport Bonus 1a finestra 2022 + la denominazione impresa + codice fiscale”. A seguito delle erogazioni effettuate e certificate dagli enti destinatari, il Dipartimento autorizzerà le imprese a usufruire del credito di imposta dandone contemporaneamente comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Attenzione: le domande pervenute all’Ufficio prima del 30 maggio non verranno prese in considerazione e, pertanto, dovranno essere riproposte necessariamente entro i termini citati. LA PROCEDURA DA SEGUIRE Attenzione: le date riportate potranno essere oggetto di variazioni in diminuzione in funzione del numero delle istanze pervenute al Dipartimento per lo sport. 1) Inviare la domanda agli indirizzi: ufficiosport@pec.governo.it e per conoscenza a servizioprimo.sport@governo.it, tra il 30 maggio ed il 30 giugno 2022, indicando nell’oggetto “Sport Bonus 1a finestra 2022 + la denominazione impresa + codice fiscale”; 2) il Servizio Primo del Dipartimento invierà alla sola e-mail (NON PEC) del richiedente, indicata nel modello di richiesta, un numero di codice seriale identificativo ed univoco; 3) entro il 15 luglio il Dipartimento pubblicherà sul proprio sito l’elenco delle imprese che potranno effettuare l’erogazione liberale in denaro. Verrà indicato nell’elenco solo il numero di codice seriale; 4) nei dieci giorni successivi alla pubblicazione e non oltre il 25 luglio i soggetti indicati nell’elenco di cui al punto 3) potranno effettuare l’erogazione in denaro secondo le modalità di pagamento indicate nel modulo della domanda; 5) i soggetti destinatari delle erogazioni liberali entro dieci giorni dal ricevimento dell’erogazione e comunque non oltre il 5 agosto dichiarano, con apposito modulo, di aver ricevuto l’erogazione in denaro, allegando la ricevuta bancaria del bonifico ricevuto; 6) il Dipartimento per lo sport pubblica l’elenco dei beneficiari del credito di imposta individuabili con il numero di codice seriale. Si ricorda che per usufruire del credito d’imposta le erogazioni devono essere effettuate con bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, di credito e prepagate o assegni circolari. LINK UTILI - Modulistica per le imprese - Vademecum della procedura
24/05/2022 - Notizie Fiscali

PUBBLICATO L'ELENCO DEFINITIVO DELLE NUOVE ASD ISCRITTE AL 5 PER MILLE

È stato pubblicato sul sito del CONI l’elenco delle ASD che hanno presentato entro l’11 aprile la domanda di iscrizione per accedere alla ripartizione del 5‰ dell’Irpef in relazione all’esercizio finanziario 2022 (anno di imposta 2021). Si tratta, in particolare, delle sole associazioni sportive dilettantistiche, non ancora presenti negli elenchi permanenti del 5 per mille, che hanno quindi chiesto per la prima volta di entrare a far parte dei potenziali beneficiari dello speciale contributo assegnato in base alle scelte operate in dichiarazione dei redditi dai contribuenti. Nell’elenco è riportata per ciascuna ASD l’indicazione del codice fiscale, la denominazione e la sede legale che risulta nell’Anagrafe Tributaria. Tali enti si vanno ad aggiungere a quelli già presenti nell’elenco permanente delle ASD pubblicato sul sito del CONI. 10/05/2022 - Notizie Fiscali

ESTESA AL 31 LUGLIO 2022 LA SOSPENSIONE DEI TERMINI DEI VERSAMENTI FISCALI E PREVIDENZIALI

Premessa Al fine di sostenere le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche, con la conversione in legge del DL 17/2022, i termini di sospensione di cui all'art. 1, co. 923, della legge 234/2021 (nostra News del 05.01.2022), compresi i termini in scadenza nel periodo dal 1° maggio 2022 al 31 luglio 2022, sono prorogati fino al 31 luglio 2022.  Tutti i versamenti sospesi nel periodo gennaio-luglio 2022 potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 31 agosto 2022 in un'unica soluzione o a rate. I nuovi termini Le nuove disposizioni, introdotte con la conversione del DL 17/2022, prevedono che per: 1. le federazioni sportive nazionali, 2. gli enti di promozione sportiva, 3. le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e operano nell’ambito di competizioni sportive in corso di svolgimento, ai sensi del DPCM 24 ottobre 2020, sono sospesi: a) i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta, dal 1° gennaio 2022 al 31 luglio 2022; b) i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 1° gennaio 2022 al 31 luglio 2022; c) i termini dei versamenti relativi all’IVA in scadenza nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2022; d) i termini relativi ai versamenti delle imposte sui redditi in scadenza dal 10 gennaio 2022 al 31 luglio 2022 (l’Irap non è compresa nella sospensione). Gli eventuali versamenti sospesi devono essere eseguiti, senza applicazione di sanzioni e interessi, come segue: - in un’unica soluzione entro il 31 agosto 2022, oppure - mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, pari al 50% del totale dovuto, e l’ultima rata di dicembre 2022 pari al valore residuo. Il versamento della prima rata deve avvenire entro il 31 agosto 2022, senza interessi. I versamenti relativi al mese di dicembre 2022 devono essere invece effettuati entro il giorno 16 di detto mese. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato. I precedenti chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate La circolare n. 3/2022 del 04.02.2022 (nostra News del 14.02.2022), al paragrafo 2.1, si è occupata della “Sospensione dei termini di versamento per federazioni, società e associazioni sportive”, chiarendo l’ambito applicativo della sospensione sia sotto il profilo soggettivo (tipologia dei beneficiari) che oggettivo (tipologia dei versamenti sospesi). Ambito soggettivo In base ai requisiti soggettivi, la sospensione non riguarda tutte le FSN, gli EPS, le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche, ma solamente quelle che «operano nell’ambito di competizioni sportive in corso di svolgimento, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020». Tale requisito, secondo l’Agenzia delle Entrate, deve sussistere alla data di entrata in vigore della norma e, pertanto, la sospensione dei termini di versamento può riguardare soltanto gli enti summenzionati che operano nell’ambito di competizioni di interesse nazionale in corso di svolgimento alla data del 1° gennaio 2022, data di entrata in vigore della disposizione in questione. Ambito oggettivo La sospensione dei termini ha ad oggetto le seguenti imposte: a) versamenti delle ritenute alla fonte, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta; b) versamenti relativi all’imposta sul valore aggiunto (IVA); c) versamenti delle imposte sui redditi (IRES). In base al tenore letterale della disposizione normativa in parola, l’Agenzia delle Entrate ritiene esclusi dalla sospensione i versamenti relativi all’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), la quale non costituisce un’imposta sui redditi. L'Agenzia ritiene altresì esclusi dalla sospensione dei termini in questione (periodo dal 1° gennaio 2022 al 30 aprile 2022, ora esteso al 31 luglio 2022) i seguenti versamenti: - versamenti dovuti in conseguenza di atti emessi dall’Agenzia Entrate o dall’Agenzia Entrate-Riscossione, anche qualora tali versamenti si riferiscano ad importi oggetto di rateazione; - versamenti delle somme da ravvedimento operato nel periodo oggetto di sospensione, poiché si tratta di un istituto speciale di cui ci si può avvalere solo in caso di intervenuta scadenza dei termini ordinariamente previsti per il pagamento delle imposte dovute. Sono, invece, da considerarsi inclusi nella sospensione gli importi dovuti per effetto della rateizzazione dei versamenti oggetto delle precedenti sospensioni sopra citate relative agli anni 2020 e 2021, trattandosi di versamenti in autoliquidazione con scadenza nel periodo interessato dalla nuova sospensione.