17/11/2022 - Ufficio Stampa

DAVIDE PAULIS CAMPIONE DEL MONDO DI BASKET CON SINDROME DI DOWN PREMIATO DALL'USSI SARDEGNA. I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE SERRA

Nel mese di ottobre con la Nazionale di Basket con sindrome di down ha conquistato il titolo di campione del mondo, martedì sera Davide Paulis, l’atleta quartese, miglior realizzatore della nazionale ai mondiali è stato premiato a Pula nel corso della serata dedicata ai premi Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) Sardegna. Per lui un nuovo pomeriggio d’emozioni non solo per il premio, ma anche per il saluto-video arrivato nel corso della serata da parte del suo carissimo amico: il playmaker della nazionale, Marco Spissu. A tutta la Nazionale Italiana con la sindrome di down, ai dirigenti, tecnici e giocatori, ma in particolare a Davide Paulis, vanno i complimenti del presidente Salvatore Serra, dei consiglieri, collaboratori e tutti i tesserati del Comitato regionale della Fip Sardegna.
14/11/2022 - Ufficio Stampa

“LO SPORT SARDO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI”: A PULA L'EDIZIONE 2022 DEI PREMI USSI SARDEGNA

Il teatro comunale Maria Carta di Pula ospita, domani martedì 15 novembre 2022, alle 16, l’annuale edizione dei Premi Ussi Sardegna organizzati con la collaborazione del comune e dell’istituto alberghiero dell’omonimo centro. Nel corso dell'evento, che avrà come tema Lo sport sardo contro le discriminazioni, verranno consegnati i riconoscimenti per atleti e club isolani e nazionali che si sono messi in evidenza nel biennio 2021-2022. Tra i circa trenta premiati, il campione del mondo di Spagna ’82 Franco Selvaggi, le medaglie mondiali, europee e italiane Dalia Kaddari, Marta Maggetti, Luigi Lodde, Gino Emanuele Melis, Simone Piroddu, Giulia Saiu, Giorgia Trudu, Davide Paulis, Nicolò Cassitta, Elias Sagheddu. Per la quinta edizione del premio intitolato a Davide Astori, scomparso nel 2018, Renato, Mauro e Bruno Astori consegneranno il riconoscimento a Salvatore Sirigu, campione d’Europa a Wembley lo scorso anno. A Patrick Cappai verrà conferito il premio dedicato al pugilato e a Valentino Ledda quello per l’automobilismo. Premi per le giornaliste Valentina Caruso e Greta Beccaglia, il giornalista Maurizio Compagnoni, il nuotatore Corrado Sorrentino, il maestro di tennis Antonio Zucca, la hall of famer del calcio Antonella Carta, i registi Riccardo Milani e Giorgio Pitzianti, l’aspirante giornalista Daniele Cardia, Team Solidale, Aics Cagliari. Presenti anche il Cagliari e la Torres calcio, la Dinamo basket Sassari, la Polisportiva Ferrini Cagliari, Marcozzi e Muravera per il tennistavolo, la Santu Predu Nuoro per il calcio a cinque femminile, Stefano Arrica per il libro Mio papà, il padre dello scudetto. Premio speciale da parte del comune di Pula per le giovani atlete di beach tennis Alessia e Martina Picci. Partecipano alla manifestazione la collega Susi Ronchi di Giulia giornaliste, il questore di Cagliari Paolo Rossi, il prefetto aggiunto di Oristano Alberto Raimondi, il presidente del Coni Sardegna Bruno Perra, il delegato per la Pastorale dello sport dell’Arcidiocesi di Cagliari don Walter Onano, il consigliere nazionale Ussi Mario Frongia. Oltre ai premi Ussi intitolati a Davide Astori e Joseph Vargiu, sono previsti i riconoscimenti Mario Mossa Pirisino, Gianfranco Fara, Banco di Sardegna, Intesa Sanpaolo; Fondazione di Sardegna; Fisco Solution; Aci Sassari. Fonte Ussi Sardegna
16/10/2022 - Ufficio Stampa

I COMPLIMENTI DELLA FIP SARDEGNA PER LA PRIMA VITTORIA DELL'ESPERIA NELLA SERIE C GOLD

Il presidente Salvatore Serra, i consiglieri e tutto il Comitato regionale della Federbasket Sardegna, si complimentano con la Polisportiva Esperia, con il presidente, i dirigenti, il tecnico Federico Manca e il suo staff e soprattutto con la squadra per la prima vittoria ottenuta, questo pomeriggio contro la Stella Azzurra Viterbo, nel campionato di serie C Gold. Un successo, arrivato sul campo di via Pessagno, davanti ad un folto pubblico di tifosi festanti. Un risultato meritato in una serata di grande festa per il basket cagliaritano che, dopo anni ritrova l’emozione di sostenere una squadra che disputa un campionato nazionale maschile.
04/10/2022 - Ufficio Stampa

ENZO MOLINAS, UN "PROF" A SERVIZIO DEI GIOVANI. OGGI UNA GIORNATA DI RICONOSCIMENTI E COMMOZIONE

       Chi vive di sport, e di basket in particolare, non può non conoscere il prof. Enzo Molinas, personaggio illustre che, per decenni è stato non solo esempio per intere generazioni anche nella sua veste di giocatore, allenatore e autore di libri. Enzo Molinas è stato il protagonista della cerimonia che si è svolta, questa mattina, in una gremita Sala consiliare del Palazzo Civico. C’era Enzo Molinas, ma soprattutto c’erano, assieme alle istituzioni locali e sportive, tutti gli ex allievi del professore che non lo hanno mai dimenticato. Maestro di sport e di vita sia nel calcio ma anche nel basket e non solo. E a riconoscere quello che Enzo Molinas ha dato allo sport cittadino c’era, in prima fila il Comune di Cagliari con in testa il sindaco Paolo Truzzu, il presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco, l’assessore allo Sport del Comune di Cagliari Andrea Floris ma anche il presidente del Coni Sardegna Bruno Perra, quello della Federbasket Sardegna Salvatore Serra e quello della Federcalcio regionale Gianni Cadoni.         Il primo riconoscimento è stato quello dell’Amministrazione comunale cagliaritana. Il sindaco Paolo Truzzu e il presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco hanno consegnato a Molinas un riconoscimento per la sua lunga carriera sportiva, che così recita "Un grande ringraziamento dell'Amministrazione Comunale per lo straordinario impegno nel portare avanti i più sani valori dello sport a favore di tante generazioni di giovani cagliaritani".        "Credo che ognuno di noi abbia avuto modo di conoscere Enzo Molinas – ha affermato il sindaco Truzzu – che con il suo insegnamento ha accompagnato tanti ragazzi nella pratica sportiva, anche ai massimi livelli. Sono i cittadini a fare la città e il professor Molinas ha dato tanto a Cagliari, come dirigente, allenatore, insegnante e esempio di grande umanità. Un grazie sincero dell'amministrazione comunale". "Lo sport cittadino ha avuto tanti maestri ed esempi illustri – ha sottolineato il presidente Tocco – e oggi celebriamo, insieme a tutti voi che avete visto l'evolversi della carriera di questa persona, il professor Molinas che rappresenta indiscutibilmente uno di essi. E' davvero un momento toccante che rievoca i nostri ricordi e le nostre esperienza nel mondo dello sport". Emozione anche nelle parole del presidente del Coni Sardegna Bruno Perra. “Per me Lei è, e sarà sempre il Professore –ha affermato il presidente Perra -. E’ stato un punto di riferimento per generazioni di ragazzi e ragazze che hanno praticato sport, e anche di tantissimi allenatori di diverse discipline. Un icona dello sport cagliaritano, ma anche dello sport isolano, Per me, in particolare è stata una persona che mi ha dato tantissimo, per la sua competenza, il carisma, ma anche per la sua umanità. Fin quando ho mosso i primi passi come allenatore e successivamente da presidente della Fip Sardegna è sempre stato presente nella mia crescita professionale. Un fuoriclasse dello sport isolano. Sono davvero stato felice e fortunato di averci lavorato assieme”. Colonna dell'ISEF, come è stato ricordato nel corso della cerimonia, di scuole calcio, allenatore nazionale di basket, direttore tecnico della scuola Calcio Gigi Riva, solo per citare alcuni dei passaggi della lunga carriera di Enzo Molinas. "Ogni partita, – ha detto Molinas visibilmente commosso – dalla più piccola alla più grande è un'emozione continua, ma oggi questa emozione è davvero grande. E per la stima che mi riservate voglio ringraziare tutti i presenti, la mia famiglia che mi supporta amorevolmente, e l'amministrazione comunale che ha voluto tributarmi questo importante riconoscimento". Anche il Comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro ha voluto rendere omaggio al prof. Molinas, ed è toccato al presidente ed ex allievo Salvatore Serra celebrare l’uomo e il maestro. “Sono felice di voler festeggiare con tutti voi Enzo Molinas un uomo che, con il suo lavoro è riuscito a trasmettere quanto aveva nel cuore e quanto aveva nella sua persona. Sicuramente caratteristiche comuni a tanti altri allenatori, ma oggi è il momento di Enzo Molinas, è la sua festa e sono ben felice, a nome della Federazione che rappresento, di consegnare al professore una targa con questa dedica. “A Enzo Molinas… per il suo impegno nello sport ed in particolare nel mondo della Pallacanestro, nel quale ha trasmesso con grande competenza e professionalità tutta la sua passione unitamente ad una grande umanità ed innegabile simpatia. Il comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro nella persona del Presidente Salvatore Serra è grato a Enzo per il suo contributo che resterà un esempio indelebile nel tempo per tutto il movimento. Grazie Enzo” Ufficio Stampa Fip Sardegna
03/10/2022 - Ufficio Stampa

OPENING DAY 2022 - IL PRESIDENTE SALVATORE SERRA: "UNA BELLA VETRINA PER TUTTO IL MOVIMENTO"

Con la bella vittoria della Dinamo Banco di Sardegna Sassari contro la Brixia Brescia (70-58), si è chiuso ieri sera l’Opening Day 2022, che per la terza volta nella sua storia (sono 20 in tutte le edizioni finora disputate) si è tenuto a Cagliari nell’impianto universitario del Cus a “Sa Duchessa”. Sono stati due giorni intensi di grande pallacanestro femminile che ha coinvolto non solo il Centro Universitario Studentesco ma tutto il movimento isolano. Già perché l’Opening Day 2022 non si è limitato alle gare della prima giornata, ma ha avuto un contorno fatto di incontri con le bambine del minibasket, le gare della Supercoppa Italiana “Città di Alghero 2022” – Techfind Cup, con il coinvolgimento della città di Alghero e delle società catalane e la festa di venerdì sera, sempre al PalaCus con la “Serata degli Oscar LBF”. Ma quel che è piaciuto è stato il pubblico che da Alghero a Cagliari era presente sugli spalti del PalaManchia e del Palasport universitario. Tifosi, appassionati, genitori, bambine e bambine del minibasket ma, soprattutto atleti e atlete dei settori giovanili accorsi in gran numero. Le società isolane, hanno capito lo spirito dell’iniziativa, fortemente voluta dal presidente della Lega Basket Femminile, cagliaritano d’adozione e grande amante della palla a spicchi: Massimo Protani, è sono state brave nel coinvolgere le loro tesserate, perché, in definitiva la festa, l’evento e tutto quello che ha ruotato nell’Opening Day 2022 era anche rivolto alle nuove generazioni. Entusiasta anche il presidente del Comitato regionale della Fip Salvatore Serra: “Ringrazio, a nome mio personale, dei consiglieri e del Comitato sardo, la Lega Basket Femminile e in particolare il suo presidente, l’amico Massimo Protani per aver scelto, ancora una volta, la nostra isola per questi eventi. Lo sport, come detto nei giorni scorsi, è educazione, ma per poter portare avanti questo discorso, sono bene accetti questi eventi, occorre, però puntare anche sull’impiantistica, curarla, migliorarla e, in taluni casi, ampliarla. Non posso che essere felice di quello che l’Opening Day ha portato nel mondo della pallacanestro femminile isolana, in questa settimana di eventi. Ero ad Alghero per la Supercoppa e ho visto un risultato eccezionale con le bambine e i bambini presenti sugli spalti del PalaManchia e sabato e domenica a Sa Duchessa e tutto questo per me e il Comitato rappresenta sicuramente un grande successo della manifestazione”. SERIE A1 FEMMINILE RISULTATI 1° GIORNATA -ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI - AKRONOS TECH MONCALIERI 54-45 -E-WORK FAENZA - UMANA REYER VENEZIA 69-81 -LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO - GESAM GAS E LUCE LE MURA LUCCA 61-47 -PARKING GRAF CREMA - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 52-75 -BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI - RMB BRIXIA BASKET 70-58 -PASSALACQUA RAGUSA- BRUSCHI GALLI BK SAN GIOVANNI VALDARNO 97-48 -FILA SAN MARTINO DI LUPARI - FAMILA WUBER SCHIO 54-75 (foto di Andrea Chiaramida)
02/10/2022 - Ufficio Stampa

GIULIO FENU: "ORGOGLIOSO DI QUESTI RAGAZZI". IL GRUPPO: "UN'EMOZIONE INDESCRIVIBILE"

Sul bus, direzione aeroporto e poi a casa. La carovana della Sardegna, che ha partecipato alle finali nazionali Under 14 maschile e femminile di Sinaluga in provincia di Siena conquistando il Trofeo Coni, ma anche sfiorando con entrambe le squadre lo scudetto di categoria, dopo le fatiche dei giorni scorsi rientra a casa con addosso una medaglia, ma anche la gioia di aver dato il massimo per vincere e tenere alto il nome della Sardegna a canestro. Un gruppo che ha divertito, si è divertito e che ha reso orgoglioso, tutto il movimento (ieri i complimenti del Presidente Fip Sardegna Salvatore Serra e di tutto il Comitato regionale) e in particolare i due tecnici che hanno seguito le squadre nel corso delle finali: Giulio Fenu e il suo assistente Andrea Cesaraccio. “E’ stato bellissimo –spiega Giulio Fenu -, il livello era alto e a noi serve tantissimo giocare con queste condizioni. Abbiamo fatto benissimo. Anche il giocare tanto e fare tante gare in poco tempo aiuta, perché devi trovare le soluzioni immediate per poter andare avanti. E’ stato davvero bello. I ragazzi e le ragazze si sono comportati benissimo. Soprattutto, a livello maschile il gap fisico era davvero notevole eppure siamo andati fino in fondo. In definitiva è stata un’esperienza davvero importante per i nostri atleti: Tre giorni di basket h24 che, sono certo, arricchirà il loro bagaglio”. Soddisfatto quindi? “La cosa di cui sono più soddisfatto è il vedere, ancora una volta, i nostri ragazzi e ragazze competere a livello nazionale. Sono atleti che si allenano tanto e bene, e in questi giorni hanno dimostrato ancora una volta che il lavoro e l’impegno possono colmare i gap fisici e tutti gli altri limiti “ In verità. Alla vigilia pensava di arrivare così lontano sfiorando addirittura i titoli nazionali nelle due competizioni? “Con le ragazze che avevano già avuto delle esperienze a livella nazionale come la Coppa Italia, pensavo potessero arrivare tra le prime quattro o comunque arrivare, grazie all’esperienza, in alto. I ragazzi sono stati davvero una sorpresa. Hanno perso la prima con la Toscana, la secondo hanno messo a posto quelle due cose che non andavano e poi da quel momento hanno cominciato a credere nelle proprie potenzialità. Una volta che hanno capito che potevano lottare a viso aperto con chiunque hanno giocato e vinto, facendo anche partite clamorose”. Ritornando indietro nel tempo, quel tiro che entra ed esce tra le ragazze e le percentuali lombarde negli ultimi 4’ tra i maschi. Sono stati gli episodi a “punirvi”? “Quella è la pallacanestro. Ricordiamoci i liberi e il tiro finale sbagliato da Fontecchio che ci avrebbe permesso di superare la Francia agli Europei. A noi è capitato lo stesso. Tra le ragazze il tiro era giusto, piazzato e senza nessuna ostruzione. Purtroppo la palla ha toccato i due ferri è schizzata in alto e, stavolta non è ricaduta dentro il cesto. Sarebbe stata vittoria. E poi dopo non abbiamo potuto difendere. Loro hanno segnato subito. Canestro, fallo e scudetto cucito nelle loro maglie. I ragazzi a 4’ dalla fine erano in testa di ben cinque lunghezze. C’è stato un time out richiesto dagli avversari e al rientro in campo, anziché attaccare la nostra difesa, davvero ben messa, hanno cominciato a tirare e segnare da fuori, con un 6 su 8 al tiro dalla distanza, e sono stati devastanti". Una curiosità. E più facile o difficile seguire, da allenatore una formazione di 3X3 o una squadra con cinque elementi in campo? “La cosa più difficile nel 3X3 è gestire il tempo. Nel basket a cinque l’azione è più lunga e in sostanza riesci a gestire palla e tempo. Nel 3X3 tutto questo non avviene, e in pratica in campo si gioca come se fossero tutte delle finali d’azione. La cosa più difficile? Gestire i 12 secondi perché sono veramente pochi e in quel caso si ha solo il tempo di fare un passaggio, un penetra e scarica e poco altro riuscendo anche a ragionare poco. Devi attaccare subito per andare al ferro. Se poi ti chiudono devi scaricare o trovare un’altra soluzione di tiro. E tutto questione di ritmo e velocità sia in attacco che in difesa”. Ringraziamenti? “Abbiamo ben rappresentato la Sardegna, portiamo con orgoglio due secondi posti nazionali a casa compreso il Trofeo Coni. Siamo stati supportati da tutto lo staff, ma in particolare mi sento in dovere di ringraziare Alberto Bonu, l’RTT regionale che ci ha coordinato a distanza, il Comitato regionale e il presidente Tore Serra per il sostegno". E ora il microfono alle ragazze che hanno confezionato questo grande risultato, ovvero: Aurora Murgia, Giulia Olandi, Valeria Cossu,Letizia Nieddu Quali sono state le vostre sensazioni nel giocare le finali nazionali? “Per noi giocare una finale nazionale è stata un’esperienza unica e emozionante, perché non avremmo mai pensato di poterci arrivare e di riuscire a giocarcela punto a punto andando anche ai supplementari. Dopo un esperienza di alto livello su cosa vorreste lavorare dal punto di vista tecnico, una volta rientrate nella vostra società? “Secondo noi quando torniamo in palestra dovremo migliorare l’attacco rendendolo più veloce, occupare meglio gli spazi e migliorare sulle percentuali di tiro”. Quanto è stato utile confrontarsi con altre atlete fuori e dentro il campo? “È stato molto utile perché ci siamo confrontate con giocatrici di alto livello e abbiamo vissuto un’esperienza che ci ha fatto crescere molto e ci ha reso unite come squadra, ma è stata l’occasione per fare amicizie e rapportarci con altre realtà della pallacanestro italiana”. La palla a questo punto passa ai ragazzi: Giacomo Usai, Gabriele Casu, Mattia Solinas e Federico Murru Quali sono state le vostre sensazioni nel giocare le finali nazionali? “È stato difficile realizzare quel che avevamo fatto fino a quel momento. E’ stata un’emozione indescrivibile arrivare a giocare una finale nazionale dello sport che più amiamo. Fantastico anche il fatto di giocare davanti a un pubblico così attivo e appassionato". Quale è stato il vostro punto di forza al cospetto di squadre fisicamente più prestanti? “Senza dubbio il nostro punto di forza è stata la grinta, la determinazione e la voglia di vincere. Per arrivare fino in fondo ci abbiamo messo il cuore, in qualsiasi cosa che veniva fatta, sia dentro che fuori dal campo. Inizialmente eravamo un po’ spaventati per l’altezza e il fisico dei nostri avversari, ma quando siamo entrati in campo è stata solo una fonte di carica ed energia per noi. Avete fatto tifo per altre regioni e molti hanno vi hanno sostenuto, avete conosciuto tanti atleti? "Sì, vorremmo infatti ringraziare in particolar modo i ragazzi della Puglia che ci hanno sostenuto e caricato fino alle fine. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere delle persone fantastiche come loro con cui abbiamo passato la maggior parte di questa fantastica esperienza. Eravamo felicissimi per tutti i complimenti ricevuti partita dopo partita sia da parte dei giocatori che degli allenatori delle squadre avversarie".
01/10/2022 - Ufficio Stampa

TROFEO CONI PER LA SARDEGNA CHE SFIORA IL TITOLO NAZIONALE NEI TORNEI MASCHILE E FEMMINILE UNDER 14

La Sardegna rientra dalle Finali Nazionali Under 14 maschile e femminile del 3X3, con un risultato di prestigio conquistando a Sinaluga in provincia di Siena il Trofeo Coni, riconoscimento dato alla rappresentativa regionale che ottiene il miglior piazzamento sommando le prestazioni ottenute nel tabellone maschile e in quello femminile. Titolo nazionale però sfiorato per la Sardegna, sia nel femminile che tra i ragazzi che in entrambe le competizioni hanno raggiunto la finale. Vittoria accarezzata per le ragazze (Giulia Olandi, Aurora Murgia, Letizia Nieddu, Valeria Cossu) cadute in finale contro il Molise (14-12). Dopo aver chiuso a punteggio pieno con 4 vittorie in altrettante gare (Toscana, Lazio, Puglia e Marche) la fase di qualificazione, le ragazze allenate da Giulio Fenu, assistito da Andrea Cesaraccio (tecnici anche della squadra maschile), nei quarti, hanno superato il Piemonte per 12-5. Tutto facile anche in semifinale contro la Toscana fermata sul 16-6. In finale contro il Molise la dea bendata ha guardato altrove. Partita equilibrata chiusa in parità (12-12), poi nell’overtime la Sardegna tenta di chiuderla con un tiro dalla distanza (sarebbe stata vittoria), ma il pallone beffardo, prima entra e poi esce, catturato dalle molisane che segnano e subiscono un fallo e dalla lunetta non perdonano. La compagine maschile (Gabriele Casu, Giacomo Usai, Mattia Solinas, Federico Murru), dopo aver perso una sola gara nella fase di qualificazione (contro la Toascana 11-10) è riuscita a conquistare la finalissima piazzando un filotto di vittorie (Lazio, Marche, Puglia), chiudendo al primo posto, superando poi ai quarti la Sicilia (17-10) e in semifinale il Piemonte (16-12), cadendo, in una finale combattuta, al cospetto della Lombardia che si è imposta con il punteggio di 21-16. Trofeo CONI 2022 Classifica finale 1-Sardegna 2- Lombardia 3- Emilia Romagna Under 14 femminile Girone C Sardegna, Toscana, Lazio, Puglia Marche Risultati Sardegna-Toscana 10-8 Lazio – Sardegna 7-11 Sardegna – Marche 12-6 Puglia – Sardegna 9-10 Classifica Sardegna 4/0 Toscana 3/1 Lazio 2/2 Puglia 1/3 Marche 0/4 Quarti di finale Sardegna – Piemonte 12-5 Semifinale Sardegna-Toscana 16-6 Finale Molise – Sardegna 14-12 Campioni d’Italia under 14 femminile Molise La rappresentativa della Sardegna è formata da: Giulia Olandi, Aurora Murgia, Letizia Nieddu, Valeria Cossu. Allenatore: Giulio Fenu Assistente: Andrea Cesaraccio. Under 14 maschile Girone C Toscana, Sardegna, Puglia, Marche, Lazio Risultati Sardegna-Toscana 10-11 Lazio – Sardegna 7-15 Sardegna-Marche 10-7 Puglia-Sardegna 10-15 Classifica Sardegna 3/1 Toscana 3/1 Marche 3/1 Puglia 1/3 Lazio 0/4 Quarti di finale Sardegna-Sicilia 17-10 Semifinale Sardegna-Piemonte 16-12 Finale Lombardia-Sardegna 21-16 Campione d’Italia Under 14 maschile: Lombardia La rappresentativa della Sardegna è formata da: Gabriele Casu, Giacomo Usai, Mattia Solinas, Federico Murru. Allenatore: Giulio Fenu Assistente: Andrea Cesaraccio.