23/08/2019 - Ufficio Stampa Regionale

PROGETTO ERASMUS + SPORT, BASKET VENAFRO TRIONFA IN REPUBBLICA CECA

È stata la prima esperienza fuori dai confini nazionali per la Basket Venafro. Ed è stata un’esperienza coronata dal successo.   Il progetto europeo “Erasmus + Sport – Network for Basketball Clubs”, di cui Piero Atella è ideatore e coordinatore, era nato con l’obiettivo di promuovere lo scambio tra giocatori, allenatori e dirigenti di diverse società europee offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza davvero importante sotto tutti i punti di vista. E così è stato. La prima tappa del progetto in Repubblica Ceca ha fornito finora solo feedback positivi da parte di tutti coloro che ne hanno preso parte. Il torneo a cinque squadre (due di Lubiana, due di Pardubice e una della Basket Venafro) era la parte più elettrizzante del progetto, ma non l’unica. I quattro giorni a Pardubice sono stati impostati all’insegna dello scambio e della condivisione. Oltre alle partite, lo staff tecnico e dirigenziale ha potuto prendere parte a eventi collaterali che ne hanno arricchito le conoscenze e le prospettive. Il workshop sulla motivazione degli atleti, la presentazione del club di Pardubice (la cui prima squadra milita nella serie A ceca) e il clinic dei coach, cui ha preso parte anche il nostro Francesco Valente con il suo intervento, sono stati un momento di condivisione importante, fondamentale per permettere alla società di ampliare gli orizzonti e crescere sempre di più. Ma veniamo al torneo. La nostra rappresentativa era formata dal gruppo dei 2000/2001/2002, cui sono stati aggregati due atleti dell’Accademia Isernia, Massimiliano Vanacore e Gabriel Cicchetti, e il laziale Riccardo Mariani. Un buon inizio quello contro Pardubice A, che però non è bastato a regalare la vittoria ai gialloblù di coach Valente, caduti per soli due punti di differenza (69-67). Molto più convincenti invece le prestazioni contro le due squadre slovene, battute entrambe con ampio margine. La quarta partita di qualificazione, contro Pardubice B, ha messo nuovamente a dura prova i venafrani, subissati dall’energia e dalla vena realizzativa dei padroni di casa . Ma è in finale che i ragazzi di Valente hanno saputo dare il meglio, con grinta, tenacia e un perfetto sincronismo di squadra. Il match è stato davvero avvincente, con piccoli break prima da una parte, poi dall’altra. Passati subito in svantaggio, i venafrani hanno dovuto prima ricucire il gap e poi staccare sugli avversari, che sono però restati ancorati alla partita fino all’ultima sirena. 87-86 il punteggio finale, che ha consegnato la vittoria del match, e della prima tappa del torneo internazionale, alla Basket Venafro. Una soddisfazione senza precedenti per i molisani, che tornano a casa con un bel trofeo e una grande esperienza da raccontare. Confrontarsi con ragazzi di altre nazioni, provare a comunicare malgrado le differenze di linguaggio, giocare in contesti completamente differenti: tutto ciò ha messo in moto un meccanismo di scambio e condivisione che si consoliderà con le prossime due tappe del progetto, a gennaio in Molise e ad aprile in Slovenia. Per ora, ci si gode la vittoria e si fanno i complimenti a tutti i ragazzi che hanno permesso a Venafro di trionfare in Europa. Sistemato il primo trofeo internazionale in bacheca, siamo pronti per ripartire con la nuova stagione!
13/04/2019 - Ufficio Stampa Regionale

STOP ALLE SCOMMESSE SULLE PARTITE DEI MINORENNI, LA SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE PETRUCCI

Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci ha espresso la propria soddisfazione in merito alla notizia riportata oggi dalla Gazzetta, in relazione al blocco del flusso di denaro che arriva dalle scommesse sportive dedicate agli eventi che coinvolgono i minori. Il presidente Petrucci ha voluto ringraziare Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport, per la sensibilità dimostrata rispetto a un tema così delicato per lo sport italiano. Questo il testo della notizia pubblicata oggi sul sito della Gazzetta dello Sport. Con l’approvazione definitiva della Camera, l’Italia è in prima fila per questo annoso problema anche se c’è tanto da lavorare per frenare i flussi finanziari tra gli operatori di scommesse illegali e i consumatori. Ma sarebbe già tanto frenare o stoppare gli avvenimenti che sono ad alto rischio, come è accaduto nei mesi scorso per le gare di basket dei campionati giovanili, un’anomalia pericolosa con flussi di gioco importanti che ha costretto il presidente Fip Gianni Petrucci a chiedere l’intervento tempestivo del Governo. FRENO — Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, ha concluso il dibattito alla Camera con la consapevolezza di chi vuol dare un freno al gioco pericoloso. “Siamo fieri di approvare definitivamente la convenzione di Magglingen: il voto dell’Italia è decisivo per l’entrata in vigore in Europa delle misure di contrasto alle scommesse e al gioco illegali, in tutte le sue forme. L’introduzione della confisca di tutti i beni che costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo del reato è una misura fondamentale per dare finalmente un segnale concreto per sconfiggere le frodi e le scommesse sportive illecite”, le sue parole. Il ddl di ratifica introduce i reati in materia di frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati. Si introduce la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per reati di frode in competizioni sportive e di esercizio abusivo di giochi e scommesse modulando le relative condanne a seconda che siano relative a delitti o di contravvenzioni. E ancora, si prevede la confisca penale, anche per equivalente, dei beni che costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo di delitti di frode in competizioni sportive o di esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli viene indicata come l’autorità responsabile per la regolamentazione delle scommesse sportive: ciò significa che è Ente accertatore per contrastare il betting illegale e per limitare l’offerta su alcune competizioni, quindi per bloccare l’autorizzazione delle scommesse sui campionati disputati da minorenni. Ufficio Stampa FIP
17/11/2017 - Ufficio Stampa Regionale

IL CORDOGLIO DEL CR MOLISE PER LA SCOMPARSA DI GIANLUCA MATTIOLI

Il Comitato Regionale Molise partecipa con estrema commozione ed incredulità al lutto che ha colpito la famiglia di Gianluca Mattioli, arbitro marchigiano di serie A. Gianluca, 49 anni (ne avrebbe compiuti 50 il prossimo 25 novembre), era stato ricoverato d'urgenza all'Ospedale di Murcia, in Spagna, dove avrebbe dovuto dirigere una gara di Basketball Champions League. Mattioli aveva arbitrato 683 partite in serie A, era arbitro internazionale e stava contribuendo in maniera fattiva allo sviluppo e all'affermazione del 3x3 a livello nazionale ed internazionale. FIBA 3X3 Head of Referees aveva formato in solo tre anni 100 arbitri specializzati nel 3x3 a livello mondiale. Come da disposizione del Presidente Petrucci verrà rispettato un minuto di raccoglimento in tutte le gare del weekend.
28/09/2017 - Ufficio Stampa Regionale

40 CANDELINE PER LA BASKET VENAFRO, IL VIDEO

"Questo è uno di quei filmati per i quali qualsiasi definizione gli starebbe stretta. È potente, entusiasmante, nostalgico. È uno di quei video che vanno solo guardati, ogni parola ne fiaccherebbe la forza." Complimenti da tutto il Comitato Regionale Molise.
28/07/2017 - Ufficio Stampa Regionale

MAGNOLIA BASKET CAMPOBASSO, LA NEWSLETTER

Riceviamo e pubblichiamo con estremo piacere la newsletter di luglio della Magnolia Basket Campobasso. Buona lettura.
23/12/2016 - Ufficio Stampa Regionale

EUROPEO U18 MASCHILE, BRONZO ALL’ITALIA! BATTUTA LA GERMANIA 74-68 (LEVER 18). PETRUCCI: “ITALIA PROTAGONISTA”. CAPOBIANCO: “UNA MEDAGLIA DA CONDIVIDERE CON TUTTO IL MOVIMENTO”

Italia di Bronzo!!! All’Europeo Under 18 Maschile di Samsun (Turchia), la Nazionale allenata da Andrea Capobianco ha battuto 74-68 la Germania nella finale per il terzo posto, conquistando una medaglia che in questa categoria mancava dal 2005 (anche a Belgrado in quella occasione fu Bronzo). “E' stato un successo - ha affermato il presidente FIP Giovanni Petrucci - che ha visto l'Italia protagonista in campo e fuori. Faccio i complimenti all'allenatore Andrea Capobianco, allo staff e agli Azzurri che sono riusciti a calarsi con intelligenza e duttilità in un Campionato Europeo nel bel mezzo della stagione agonistica, cosa capitata raramente in passato. Mi fa molto piacere ringraziare le società di appartenenza dei ragazzi, ma anche tutte quelle che hanno acconsentito allo spostamento di gare di campionato per permettere a giocatori avversari di poter rispondere con serenità alla convocazione in Nazionale”. “Non si può neanche descrivere la felicità che stiamo provando in questo momento - ha affermato coach Andrea Capobianco - è un Bronzo meritatissimo. Questo risultato va condiviso con tutti coloro che lavorano quotidianamente per la crescita dei nostri giovani: allenatori, società e Federazione. Va condiviso anche con i ragazzi di questa annata che hanno contribuito alla crescita della squadra e che oggi non erano qui in Turchia e con tutti coloro che amano la maglia Azzurra. Negli ultimi anni abbiamo centrato tre qualificazioni ai Mondiali giovanili e vinto una Medaglia d’Oro e una di Bronzo al prestigioso Torneo "Albert Schweitzer" di Mannheim: significa che in Italia ci sono giovani di valore. Ora bisogna solo continuare a lavorare duramente per un futuro roseo”.  Contro la Germania il miglior realizzatore dell’Italia è stato Alessandro Lever con 18 punti; in doppia cifra anche Davide Moretti con 17. Davide Moretti è stato inserito nel miglior quintetto della manifestazione. Grazie al terzo posto conquistato all’Europeo, gli Azzurri si sono guadagnati anche la qualificazione al Mondiale Under 19 che si giocherà a Il Cairo (Egitto) dall’1 al 9 luglio (Francia, Lituania, Germania e Spagna le altre formazioni europee qualificate). Per le Nazionali Giovanili Maschili sarà il terzo Mondiale negli ultimi quattro anni, dopo quello Under 17 giocato negli Emirati Arabi Uniti nel 2014 e quello Under 19 disputato in Grecia nel 2015. Nella finale per l’Oro (in programma alle 18.45) si sfidano Lituania e Francia. La cronaca Penna, Moretti, Bucarelli, Oxilia e Lever il quintetto di partenza azzurro scelto da coach Andrea Capobianco. Sono i tedeschi a segnare per primi con Lagerpusch, risponde l’Italia con Lever. Il gioco non decolla in avvio di gara, dopo i primi 5’ punteggio in perfetta parità: 7-7. Il quarto continua sul filo dell’equilibrio, la tripla di Moretti regala il primo sorpasso azzurro a 2’44’’ dal suono della sirena (12-13), al termine del primo periodo Italia avanti 12-14. Caruso realizza il primo canestro della seconda frazione, ma la risposta degli avversari non tarda ad arrivare: il parziale di 7-0 vuol dire nuovo sorpasso tedesco (19-16). Stavolta sono gli Azzurri a rispondere, i sei punti di Caruso e la tripla di Baldasso spingono l’Italia sul +6, timeout Germania. La partita resta equilibrata, nel finale di quarto lo sprint azzurro con le triple di Barbon e Penna: a metà incontro Italia 36, Germania 29. Penna, Moretti, Bucarelli, Oxilia e Lever il quintetto dell’Italia in avvio di ripresa. Partono forte gli Azzurri nel secondo tempo e toccano il +13 (31-44) dopo 2’, il coach tedesco Harald Stein chiama sospensione. Sono sempre i ragazzi allenati da Andrea Capobianco però a comandare il gioco, con la Germania che soffre l’aggressività difensiva dell’Italia, che scappa sul 33-52 al 26esimo. La Germania prova ad accelerare, ma gli Azzurri tengono botta in difesa: a 10’ dal termine Italia avanti 40-55. La Germania alza il ritmo nell’ultimo quarto, il parziale di 5-0 tedesco è interrotto dal canestro di Bucarelli, poi la tripla di Moretti ristabilisce le distanze. I tedeschi non smettono di credere però alla rimonta e a meno di 5’ dalla conclusione tornano sotto: 56-63, timeout per Andrea Capobianco. L’inerzia della gara è dalla parte della Germania che trascinata da Hartenstein trova il pari a 3’ dal termine (63-63). La tripla di Oxilia e il canestro di Lever scuotono l’Italia, che resiste agli attacchi tedeschi. Finisce 74-68 per l’Italia. Bronzo meritatissimo per gli Azzurri! Germania-Italia 68-74 (12-14, 29-36, 40-55) Germania: Hundt (0/1, 0/1), Weidemann 5 (1/3, 1/4), Da Silva 8 (2/4, 1/1), Hadenfeldt (0/1 da tre), Olinde (0/3), Zylka (0/1, 0/3), Mushidi 12 (5/6, 0/7), Herkenhoff 2 (1/2), Lagerpusch 17 (4/8, 0/2), Sanders (0/2, 0/1), Linssen ne, Hartenstein 24 (5/6, 2/4). All. Stein Italia: Penna 6 (1/4, 1/6), Caruso 8 (4/6), Barbon 3 (1/1 da tre), Visconti ne, Pajola (0/1, 0/1), Oxilia 9 (0/4, 2/4), Moretti 17 (4/9, 3/8), Bucarelli 1 (0/3, 0/1), Baldasso 9 (1/2, 1/4), Lever 18 (9/12), Simioni, Mezzanotte (1/2, 0/2). All. Capobianco Finale 3°-4° posto (22 dicembre) Germania-Italia 68-74 Semifinali (21 dicembre) Germania-Lituania 62-69 ITALIA-Francia 72-82 Quarti di finale (20 dicembre) Germania-Spagna 78-74 Lituania-Russia 82-81 ITALIA-Finlandia 61-56 Francia-Bosnia Erzegovina 75-61 La Prima Fase (16-18 dicembre) Girone A 1a giornata (16 dicembre) Spagna-Croazia 74-62 Italia-Svezia 75-56 2a giornata (17 dicembre) Svezia-Spagna 48-58 Croazia-Italia 78-84 3a giornata (18 dicembre) Svezia-Croazia 77-78 Spagna-Italia 62-68 Classifica: Italia 6 (3-0), Spagna 4 (2-1), Croazia 2 (1-2), Svezia 0 (0-3) Gli Azzurri 4 Penna Lorenzo (1998, 178, P, Virtus Segafredo Bologna) 6 Caruso Guglielmo (1999, 205, A/C, Allmag Moncalieri) 7 Barbon Cesare (1998, 193, G, Rucker Sanve Ssdrl S.Vedemiano) 8 Visconti Riccardo (1998, 196, G, Umana Reyer Venezia) 9 Pajola Alessandro (1999, 192, P, Virtus Segafredo Bologna) 10 Oxilia Tommaso (1998, 198, A, Virtus Segafredo Bologna) 11 Moretti Davide (1998, 185, G, De' Longhi Treviso) 12 Bucarelli Lorenzo (1998, 195, A, Mens Sana Basket 1871 Siena) 13 Baldasso Tommaso (1998, 195, P, Pall.Virtus Ssdarl Unipersonale Roma) 15 Lever Alessandro (1998, 205, A, Grissin Bon Reggio Emilia) 16 Simioni Alessandro (1998, 206, A/C, Umana Reyer Venezia) 18 Mezzanotte Andrea (1998, 205, A, Remer Treviglio) Staff Allenatore: Andrea Capobianco Assistente Allenatore: Antonio Bocchino Assistente Allenatore: Vincenzo Di Meglio Preparatore Fisico: Matteo Panichi Medico: Guido Marcangeli Fisioterapista: Francesco Ferri Capo Delegazione: Roberto Brunamonti Team Manager: Barbara Zelinotti Ufficio Stampa Fip
12/06/2016 - Ufficio Stampa Regionale

ANCORA UNA FINALE SCUDETTO PER ENRICO SABETTA

Incredibile, ma meritatissimo, bis di designazioni per l'arbitro termolese Enrico Sabetta, che arbitrerà gara 6 di finale scudetto tra Reggio Emilia e Milano (dopo aver brillantemente fischiato la prima gara di finale) in programma lunedì 13 giugno alle ore 20:45. Questo é l'ennesimo attestato di stima per Sabetta, in una stagione che si sta concludendo in maniera molto positiva e al di sopra di ogni attesa. Appuntamento quindi sui canali di Raisport, dove potremo fare tutti il tifo per lui. I complimenti e la soddisfazione del presidente Marco Lombardi di tutto il CR Molise.