home fip
basket community
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Tecnico
Sponsor Tecnico
Top Sponsor Shorts
Top Sponsor Shorts
Top sponsor
Top sponsor
Sponsor
Sponsor
Giovanilecomitato regionale

UNDER 15 MASCHILE - CENTO

Indietro
5 Luglio 2013
U15M: Montepaschi Siena contro Benetton Treviso è la finale scudetto. Battute Cernusco e Bergamo
Cento - Sarà Montepaschi Siena contro Benetton Treviso il match clou della finale Nazionale Under 15 - Trofeo Claudio Papini.

Per raggiungere la finalissima le due squadre, che si ritroveranno sul parquet del Palasport Benedetto XIV di Cento dopo la semifinale Under 14 di Bormio 2012 (vinse la Mens Sana 61-58), hanno sconfitto la Libertas Cernusco e la Comark Bergamo.

Al termine di un match intenso e equilibrato per 40 minuti i mensanini, spinti da un ottimo capitan Bucarelli (25 punti, 10 rimbalzi), si sono sbarazzati dei "bufali" lombardi con il punteggio di 75-64.

Incontro a senso unico fra la Benetton Treviso e la Comark Bergamo. Dopo i due over-time giocati nei quarti di finale contro Pistoia la Blu Orobica non è mai scesa in campo, stanca fisicamente e in balia del basket dei ragazzi della Ghirada (70-45 lo score finale).

Il programma dell'ultima giornata della Finale Nazionale Under 15

Finale 3°-4° posto
Libertas Cernusco - Comark Bergamo (ore 16:45)

Finale 1°-2° posto
Montepaschi Siena - Benetton Treviso (ore 19)

Libertas Cernusco – Montepaschi Siena 64-75
E' furente l'avvio della Montepaschi che in due minuti firma, con un ispiratissimo Pedroni (11 punti nel quarto d'apertura, 19 in totale) e con capitan Bucarelli (best scorer con 25 punti, oltre 10 rimbalzi), il break di 12-4 che intimorisce Cernusco. I bufali ci mettono tre minuti a riprendersi dal terremoto iniziale, e quando riescono a scaricare nel pitturato trovano i canestri di Badocchi (9) che li riavvicinano ai ai rivali (12-8). Il prosieguo del periodo vede ancora Siena provare l'allungo (19-8, sempre con Pedroni) e Cernusco ribattere con forza e classe, tanto da riagganciare a fil di sirena i mensanini con la tripla di Franco e i canestri di Vivian (23-21 per i toscani dopo i primi 10' di gara).
Dopo 3 minuti di studio e di dominio delle difese tornano a muoversi le retine del Palasport Benedetto XIV di Cento. E il merito è soprattutto dei lombardi, che proprio dalle palle rubate trovano le transizioni che colgono impreparata da difesa toscana. L'asse Antelli-Vivian è devastante (8 punti per il primo, 23 per il secondo), e insieme i due “bufali” firmano prima il pareggio e poi il sorpasso, per un parziale nel periodo che sa di blackout per Siena (12-5 a 3 minuti dall'intervallo lungo). Ci vuole un'iniezioni di fiducia per la Montepaschi, e il peso della riscossa passa ancora per le spalle larghe di Bucarelli e Pedroni, che accorciano le distanze dalla lunetta e poi approfittano di uno dei pochi rimbalzi offensivi lasciati dalla Libertas per il 34-33 che chiude la prima parte di gara.
Di ritorno dagli spogliatoi Siena è più reattiva a leggere le situazioni. Appoggiandosi a Bucarelli (6/6 dalla lunetta nel periodo) i toscani accelerano improvvisamente, portandosi sul +11 dopo 4' di basket a senso unico (46-35). Cernusco ha il canestro chiuso, e fa due punti in metà quarto: troppo poco contro una formazione che invece sembra aver trovato il giusto ritmo nei 24'' di possesso. Vivian si danna per mantenere i suoi in vita, e nell'ultimo minuto del penultimo periodo il numero 33 lombardo lima il divario fino al 47-54.
E' subito grande intensità nel periodo di chiusura della semifinale Under 15. Non mancano ritmo e agonismo, ma un po' di lucidità nelle conclusioni sì. Per oltre 5' le distanze rimangono pressoché invariate (la Mens Sana passa dal +7 a +11 nell'arco dei primi minuti del quarto periodo), e Cernusco cerca quel canestro-scossa per alzare il morale e dare tutto per rimarginare la ferita. Sono addirittura due le cariche suonate dai bufali, che assumono le traiettorie delle parabole lunghe di Franco e Buffo per il -3 (62-65). L'uno-due manderebbe al tappeto chiunque, ma non Siena. Nel giro di due possessi i ragazzi di coach Catalani rimettono distanza con i rivali, e ritrovano quel gap (69-62) che vale oro a novanta secondi dalla fine. Nell'ultimo minuto Bucarelli, migliore dei suoi, fissa il punteggio sul 75-64, che manda la Mens Sana alla finale scudetto.

Il pensiero di coach Michele Catalani: “Sapevamo della forza di Cernusco, e della loro capacità di creare dei parziali importanti con giocatori di fisico e di talento. Abbiamo peccato di ingenuità nella prima parte di gara. Accoppiandoci a uomo nella seconda metà di incontro abbiamo migliorato la difesa, e proprio da qui abbiamo costruito questa vittoria. Un'ottima partita di Bucarelli? Il capitano ci dà sempre tanto, sia a livello tecnico-tattico che morale”.

Così coach Marco Cornaghi: “Anche oggi siamo partiti contratti. Ma ci siamo subito ripresi, e il secondo periodo è stato il migliore di tutta la nostra settimana. Meritavamo di chiudere la metà gara in vantaggio. Nel terzo periodo abbiamo faticato molto, ma nel quarto abbiamo reagito e con due fiammate di Buffo e Franco siamo tornati sotto -3. Dopo il time-out il parziale di 4-0 ci ha tagliato le gambe”.


Libertas Cernusco – Montepaschi Siena 64-75 (21-23, 33-34, 47-54)
Cernusco: Cambiaghi, Carruba, Antelli 8, Saitto 4, Barbieri, Belotti, Badocchi 9, Franco 9, Buffo 11, Vivian 23, Mapelli, Binaghi. All. Cornaghi
Siena: Tonini, Artusa, Degl'Innocenti, Neri 9, Pedroni 19, Ceccarelli 10, Campelli, Antonelli, Angeli 5, Nesi 7, Bartolucci, Bucarelli 25. All. Catalani



Comark Bergamo – Benetton Treviso 45-70
Sono i ragazzi della Ghirada ad aprire le danze nella seconda semifinale del Trofeo Claudio Papini 2013. Spinta dalla fisicità di Lovisotto (9 punti e 9 rimbalzi) e Giacuzzo la Benetton è a suo agio sotto le plance, e firma il break d'apertura cui la Comark Bergamo sembra non trovare la controffensiva. Ma è una partenza senza allungo, un'accelerazione che si esaurisce troppo presto e che dà ossigeno agli orobici che possesso dopo possesso si rimettono in scia. Nei secondi 5 minuti del quarto iniziale il roster di coach Mian non trovano più il canestro (solo 2 punti), e così alla prima sirena non c'è distacco fra le due formazioni (12-11 per la Benetton).
Nel secondo periodo Treviso non commette lo stesso errore, e mantenendo alta la guardia in difesa non perde ritmo in attacco. Le realizzazioni sono sempre affare di Lovisotto, ma a rubare la scena è ora il playmaker Esposito, agile e imprendibile fra le maglie della difesa dell Blu Orobica (6 punti nel periodo). É un quarto difficile per la squadra di coach Schiavi, costretta ieri a due supplementari per avere la meglio di Pistoia. Le tossine fisiche e mentali non si riescono a nascondere, le gambe dei lombardi sono pesanti e le falle in difesa sempre più preoccupanti. Ma le statistiche più mortificanti per la Comark vengono dai tiri (è il 5/23 da 2 punti e lo 0/16 da 3 punti) le cui percentuali mediocri certamente non aiutano i bergamaschi a tenere sott'occhio i rivali, schizzati via sul +19 a metà gara (34-15 al riposo lungo, con 4 punti segnati dalla Blu Orobica nel secondo periodo).
Lo spartito non cambia nel terzo periodo. Consapevole di essere con un piede e mezzo in finalissima, la Benetton non molla la presa e anzi continua senza pause a martellare il canestro avversario. Nell'altra metà campo coach Schiavi tenta la carta del pressing, allargando il più possibile le rotazioni e facendo così rifiatare i suoi stanchi giocatori. Ma non basta, perché il canestro è sempre una muraglia insormontabile che solo raramente i bergamaschi riescono a espugnare (5 punti in 7 minuti del terzo periodo). A chiudere definitivamente il discorso, con dieci minuti d'anticipo sul cronometro, è poi Erpini che, proprio sulla sirena del 30esimo minuto, si inventa il canestro siderale che spedisce la Comark al massimo svantaggio di -29 (56-27). Nel quarto periodo le squadre attendono la sirena conclusiva: quella che manda la Benetton in finale contro la Montepaschi Siena.

Le dichiarazioni di coach Marco Mian: “Siamo scesi in campo rispettando Bergamo. La partita si è incanalata a nostro favore quasi subito. Questo può essere un vantaggio in vista della partita contro la Montepaschi? Sì e no. Non abbiamo avuto attenzione per 40 minuti, e questo non va bene, e nella finalissima non può accadere la stessa cosa. Ma sono riuscito a far ruotare tutti i miei giocatori, preservando così qualche energia che domani potrà fare la differenza”.

Coach Andrea Schiavi: “Abbiamo fatto una serie di imprese durante questa settimana, e siamo arrivati a un livello nel quale facciamo fatica. Certo, dispiace di aver perso con un divario così ampio, ma essere fra le prime 4 d'Italia è un traguardo che non ci può togliere nessuno”.

Comark Bergamo – Benetton Treviso 45-70 (11-12, 15-34, 27-56)
Bergamo: Oliva, Bonalumi, Bassani 4, Delli Paoli 4, Foresti, Dessì 9, Moretti 7, Celeri 2, Macario 2, Zanotti 1, Mezzanotte 6, Gerardi 10. All. Schiavi
Treviso: Esposito 8, Coassin 5, Rossi 5, Varaschin 8, Cappellazzo 4, Fazioli 7, Dalla Torre 2, Erpini 6, Barbon 6, Michelin 6, Lovisotto 9, Giacuzzo 4. All. Mian

Ufficio Stampa Fip
Condividi ...
U18 M Ecc. '20
2/7 Giugno
Milano
U16 M Ecc. '20
15/21 Giugno
Udine
U15 M Ecc. '20
27/5 - 2/6
Cecina
U14 M '20
22/28 giugno
Pordenone
U18 F '20
2/7 Giugno
Milano
U16 F '20
13-20 Giugno
Rovigo
U14 F '20
21-27 Giugno
Roseto degli Abruzzi
calendario eventi
© 2015 Federazione Italiana Pallacanestro - Giovanile - Privacy Policy    Cookie Policy
credits sendoc.it
Gazzetta
Uliveto
Autovia
Cantine Maschio
orogel.it
Sixtus
www.bricofer.it
www.spaldingbros.com

Media Partner

Fornitori Ufficiali

Fisiowarm
Vettore Medical
YouteCar

Official Medical Partner