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UNDER 17 MASCHILE - PORTO S.ELPIDIO

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15 Giugno 2013
Virtus Siena contro Armani Junior per lo scudetto U17. Battute Roma e Cantù
Sarà Virtus Siena contro Armani Junior Milano il match clou della Finale Nazionale Under 17 maschile, di scena a Porto S. Elpidio e Civitanova Marche. Nella prima semifinale i toscani di coach Vezzosi hanno sconfitto la Virtus Eurobk con il punteggio di 80-64. Nella seconda gara di giornata l'Olimpia Milano è vincente sulla Jumbo Collection per 70-59.





Il programma della giornata di chiusura della Finale Nazionale Under 17 - Trofeo Claudio Monti
Palasport, Porto S. Elpidio

Finale 3°-4° posto

Virtus Eurobk Roma - Pall. Cantù (ore 17:15)

Finale 1°-2°posto

Virtus Siena - Armani Junior Milano (ore 19:30)


Virtus Eurobk Roma – Virtus Siena 64-80

Dopo il match della seconda giornata del Girone A (vinse Siena 71-62) tornano ad affrontarsi per un posto nella finalissima dell'Under 17 la Virtus Siena e la Virtus Eurobk Roma. Con attenzione e determinazione i capitolini fanno loro l'abbrivio di gara. Nel pitturato i capitolini non mollano un centimetro e i canestri Alviti (20 punti) e Mariani valgono il break del 9-1. La Virtus Siena non è ancora in partita, e per farcela entrare coach Vezzosi spende un timeout “shampoo” per rimettere in riga i suoi ragazzi. Gli urlacci, e una maggiore presenza al rimbalzo, svegliano i senesi e soprattutto Guariglia, autore del ribaltone che manda i suoi sul +2 (9-11) a 2' e mezzo dalla fine del primo periodo. Roma accusa la fisicità di capitan Oliva (29 punti, 12 rimbalzi, 11 falli subiti) e dello stesso Guariglia, e così i ragazzi di coach Corradini provano a scardinare la cassaforte passando dalle soluzioni perimetrali. Ma anche quando le parabole lunghe sono efficaci (la tripla di Pagano e il canestro di Sansone valgono il 16-15 Virtus Eurobk a 8' dall'intervallo lungo), sottocanestro Siena domina con Furfaro e Carrarese, maggior protagonista del massimo vantaggio toscano prima del riposo (20-32). A pochi possessi della pausa lunga Roma rosicchia qualche punto e si avvicina sul -6, ma proprio sulla sirena Oliva fa il marziano e da “Zeta Reticuli” infila la tripla che manda il morale di Siena alle stelle (26-35).
Una maggiore pressione a tutto campo sottolinea l'aggressività dei capitolini in avvio di terzo periodo, ma oltre ad avere centimetri Siena ha anche talento ed esce dalla gabbia rivale con la rapidità di Ceccatelli (10) e la precisione di Cuccarese (20), il tandem che confeziona il nuovo massimo toscano (32-48 a metà tempo). Le due bombe consecutive di Sansone sono una manna nel momento peggiore della partita dei romani, e proprio allo scadere del penultimo periodo proprio il play capitolino serve un cioccolatino ad Alviti per il -9 che vale più di una speranza per la Virtus Eurobk (43-52).
Negli ultimi 10' di gara i romani dovrebbero alzare di parecchio le percentuali dal campo per provare l'ultimo assalto, soprattutto se nell'altra metà campo Ceccatelli e Oliva sono definitivamente in ritmo partita, con i canestri che rimandano in doppia cifra lo spread con i romani (47-64). Nei primi 5' del quarto periodo i toscani alzano il ritmo con un parziale di 18-10, al quale solo Sansone cerca ancora una volta di porre rimedio. Ma ormai è troppo tardi, e Siena non ha nessuna voglia di passare gli ultimi scampoli di match a guardarsi le spalle. Con una difesa attenta e con i soliti ed efficaci schemi offensivi il roster di coach Vezzosi tiene alla larga i romani fino alla sirena conclusiva.

Le dichiarazioni di coach Vezzosi: "Sì, mi sono arrabbiato parecchio nel primo timeout. Non possiamo partire in una semifinale scudetto con 1-9 di parziale. L'aver già battuto Roma nel Girone non doveva farci abbassare la guardia. I ragazzi sono stati però bravi a reagire. Abbiamo poi aspettato Oliva, che è sempre fondamentale per noi, ed è stata importante anche la prestazione di Guariglia, tornato in gruppo dopo un brutto infortunio. Siamo la squadra più giovane della manifestazione, arrivata nella finalissima. Non era un nostro obiettivo, ma ora ci siamo".

Così coach Corradini: "Abbiamo retto bene il campo, e anche se è difficilissimo arginare un giocatore come Oliva credo che in difesa abbiamo fatto il nostro. Ma abbiamo tirato con percentuali molto basse, e così è difficile portare a casa la partita contro un roster ottimo come quello di Siena. E' svanito il sogno primo posto, ma abbiamo ancora quello del terzo. La finale di consolazione è una questione di testa, spero che i ragazzi non soffrano troppo la delusione odierna".


Virtus Eurobk Roma – Virtus Siena 64-80(11-13, 26-35, 43-52)
Roma: Alviti 20, Bragaglia 2, Mariani 7, Pagano 9, Sansone 11, Fogante 2, Parise 2, Tinto 3, Dell'Oca 3, Finamore, Ciambrone 3, Tarquinio 2. All. Corradini
Siena: Pagano M , Mucci, Oliva 29, Manganelli 1, Vada, Cessel, Guariglia 8, Cuccarese 20, Pagano G, Ceccatelli 10, De Martino, Furfaro 12. All. Vezzosi
Arbitri: Esposito, Quaglia



Jumbo Collection Cantù – Armani Junior Milano 59-70

Ad inizio gara Cantù e Milano, protagoniste del derby lombardo che vale la sfida scudetto con la già qualificata Virtus Siena, giocano a rincorrersi. Entrambe carichissime dopo le vittorie sulla sirena nei quarti contro Moncalieri e Casalpusterlengo, la Jumbo Collection e l'Armani Junior si affidano per la realizzazione ai loro giocatori più rappresentativi. Siberna e Zugno fra i canturini hanno dinamite nelle mani e sono i terminali preferiti dell'azione della Jumbo. Nell'altra metà del parquet il tuttofare risponde al nome di Navarini che oltre a dispensare assist è il bomber da 10 punti nella prima metà gara. Solo negli ultimi minuti del secondo periodo si registra il primo allungo degno di questo nome, con le due triple consecutive dello specialista Hamadi (e il tap in di Pastori) che portano l'Olimpia a +11 (23-34) a meno di due minuti dall'intervallo lungo. Cantù non è però squadra che si abbatte facilmente, né tantomeno lo è Zugno, che riavvicina i suoi al -7 al suono della sirena di metà gara (28-35).
Al ritorno dagli spogliatoi i riflettori sono ancora per Navarini, anima di Milano e variabile indecifrabile per la difesa canturina. Coadiuvato da Picarelli e Pastori il play meneghino trascina i suoi al massimo vantaggio dalla palla a due (31-47 a metà terzo periodo). Per Cantù è il momento che non avrebbe voluto vivere. Bloccati dall'intensità della difesa dell'Armani Junior, i ragazzi di coach Visciglia sono nello spicchio di gara meno prolifico. Fortuna per la Jumbo che Zugno e Molteni hanno ancora nelle mani i canestri che evitano il tracollo, e così a pochi secondi dalla fine del periodo il gap sarebbe solo di -9, se solo Picarelli non infilasse la tripla che manda le squadre all'ultima conversazione sul 45-57 in favore dell'Olimpia.
La zona di Cantù cerca di togliere le linee di passaggio agli avversari, ma Milano sceglie sempre la soluzione migliore, come quando il giropalla porta da dietro l'arco prima Picarelli e poi Carzaniga, che griffano il +16 a 5' minuti dalla conclusione (49-65). Ma è ancora la difesa di Milano ad essere il traino per l'ottima performance costruita nei 40' di gioco, con i rimbalzi sotto il proprio canestro che limitano al lumicino i secondi tiri alla Jumbo. Senza possibilità di errore Cantù deve essere perfetta nei suoi primi 24'' di possesso, ma nell'ultimo periodo i tiratori di coach Visciglia hanno il mirino decentrato e in 8' mette a referto solo 10 punti; troppo pochi per mettere paura all'Armani, che amministra il vantaggio fino ad alzare le braccia al cielo alla sirena che vuol dire: Finale.

Le parole di coach Galbiati: "E' dal 22 agosto che tutti ci parlano della finale scudetto. Noi abbiamo lavorato al massimo, e ci siamo arrivati. E' stato un derby bruttino, perché noi avevamo consumato tanto nel quarto di ieri contro Casalpusterlengo e Cantù aveva qualche giocatore non al top della forma. Siamo ovviamente felici di aver portato a casa questa vittoria. Ora dobbiamo prepararci alla sfida che stiamo aspettando da un anno".

Coach Visciglia: "E' difficile giocare contro la fisicità di Milano. Noi poi avevamo ancora giocatori per noi importanti (Siberna e Fontana) che non si reggevano in piedi per la febbre. Ma ce l'abbiamo messa tutta, e sono orgoglioso dei miei ragazzi. Domani contro Roma? Giochiamo sempre per vincere, domani sarà lo stesso".


Jumbo Collection Cantù – Armani Junior Milano 59-70 (13-16, 28-35, 45-57)
Cantù: Molteni 15, Polli, Galletti 4, Fontana 1, Castelli, Zugno 19, Siberna 8, Ukaegbu 8, Cipolletta, Freri 4, Maiocchi, Nourou ne. All. Visciglia
Milano: Navarini 14, Fumagalli 1, Colombo, Restelli 5, Carzaniga 3, Vercesi 1, Pecchia 2, Bristot 4, Pastori 11, Hamadi 10, Di Meco 4, Picarelli 15. All. Galbiati

Ufficio Stampa Fip
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