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Giovanilecomitato regionale

UNDER 15 MASCHILE - DESIO (MB)

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3 Luglio 2012
I risultati della seconda giornata della Finale Nazionale di Desio
Seconda giornata di gare nei due campi di Desio, sede della Finale Nazionale Under 15 maschile. Nel girone A la Comark batte la Virtus Bologna e sale a 4 punti in classifica. Nel Girone B serve un tempo supplementare al Castiglione Murri per sbarazzarsi della Stella Azzurra, avanti nel punteggio per larghi tratti del match. Punteggio pieno anche per la Reyer Venezia, che nell’incontro con l’Eurobasket trova l’affondo decisivo nell’ultimo periodo. Armani Junior senza problemi contro il San Lazzaro. Vittorie anche per Pallacanestro Varese, Aurora Desio, Leoncino e Cus Torino.

Girone A

Blu Orobica - Virtus Bologna 85-61


Blu Orobica resta l’unica formazione imbattuta nel gruppo A grazie alla bella vittoria ottenuta ai danni della Virtus Bologna; trascinatore dei bergamaschi Savoldelli, autore di una prova sostanziosa e condita da una serie di assist che nel corso dell’ultima frazione hanno scavato il solco decisivo.
I blu-arancio partono meglio con le penetrazioni al ferro di Savoldelli (8-2 al 2’), Bologna aumenta l’intensità difensiva e rientra in gara fino al 12-10 dell’8’ prima che 5 punti di Ubiali fissino il punteggio sul 16-10 della prima sirena. Nella seconda frazione Virus impatta a quota 23 con le iniziative di Penna e Donati ma dopo il 33-32 del 18’ un break di 9-0 firmato dai canestri nel pitturato di Bassi e Norbis manda le squadre al riposo sul +8 bergamasco. Nel secondo tempo due triple di Penna sulla zona 2-3 chiamata dalla panchina orobica ed un canestro di Donati regalano alla Virus il primo vantaggio (47-48 al 27’) ma da qui in avanti le magie di Salvoldelli girano definitivamente l’incontro a favore di Bergamo, che nel complesso si conferma più squadra ed allunga negli ultimi 5’ fino al +24 finale.

Comark Bergamo - Virtus Bologna 85-61 (16-10, 41-33, 55-50)
Comark Bergamo: Nani, Battaioni 9, Ubiali 12 , Savoldelli 11 , Sirtori 16, Boccafurni , Veronesi, Fumagalli 7, Bassi 14, Turelli 4, Norbis 12, Dessì . All. Braga-Maltecca
Virtus Bologna: Dalla 1, Ferraro, Stanghelli, Costa, Sitta 17, Donati 10, Molinari, Mattioli 5, Verbitchi 1, Martelli 4, Zani 3, Bonanno 4. All. Fedrigo


Juvecaserta – Pallacanestro Varese 33-45

Varese supera nettamente una spenta Juve Caserta e resta in corsa per il passaggio del turno; i biancorossi, ad eccezione del 2-0 iniziale, fanno l’andatura fin dalle prime battute, facendo valere la maggior stazza sotto i tabelloni e sfruttando le iniziative di Rossi e Maruca, che segna sulla prima sirena il canestro del 7-17. Anche nel secondo periodo Varese è più reattiva dei campani ma non concretizza il miglior gioco espresso (7-22 al 14’), con Caserta a secco nei primi 6’ fino alla tripla di Vinciguerra. Al ritorno dagli spogliatoi Caserta continua a litigare col ferro (primo canestro dal campo dopo oltre 7’ di gioco), Varese ne approfitta per allungare fino al 15-36 del 28’ e negli ultimi 10’ amministra il vantaggio (massimo sforzo casertano sul 29-39 del 37’). Alla sirena il tabellone segna 33-45 in favore dei lombardi ma per il passaggio ai quarti di finale rimane in corsa anche la Juve, che nella gara di martedì dovrà battere nettamente Bologna sperando in un contemporaneo passo falso varesino contro Bergamo.

Juve Caserta-Pall. Varese 33-45 (7-17, 15-27, 20-37)
Caserta: Piccolo 3, Mancinelli, Damiano 2, De Filippi, De Franciscis 8, De Ninno 11, Di Martino 2, Spalice 2, Iadevaia, Aldi, Folco, Vinciguerra 5. All. Posillipo
Varese: Esposito 4, Santaterra, Mentasti, Rossi 6, De Vita 2, Zanzi 2, Restelli 1, Maruca 12, Testa 4, Zhao 2, Sandrinelli 12, Lo Biondo. All. Bianchi



Classifica
Blu Orobica 4
Virtus Bologna
Pallacanestro Varese 2
Caserta 0.

Programma terza giornata
Ore 15.00 PalaDesio
Blu Orobica – Pall. Varese
Ore 15.00 Palazzetto Aldo Moro
Virtus Bologna - Juvecaserta


Girone B


Stella Azzurra – Castiglione Murri 57-55 dts


Partita rocambolesca la prima dell’Aldo Moro. La spunta la Stella Azzurra al supplementare dopo aver scialacquato un margine anche di 17 lunghezze maturato nel primo parziale. Castiglione si conferma squadra “diesel” che carbura alla distanza gettando alla ortiche al 40’ la vittoria a quel punto vicinissima. Cronaca. Stella Azzurra apre con La Torre che detta i tempi. Li detta anche in partita perché il primo quarto è tutto di marca laziale. La Stella chiude l’area e lì non si passa. Murri non colpisce da fuori, La Torre strappa rimbalzi e favorisce tiri facili per sé e i suoi compagni che volano avanti anche 18-1. Castiglione segna il primo canestro dal campo dopo otto lunghi interminabili minuti con Di Rauso che poi si ripete limitando i danni al primo intervallo (23-8). Secondo quarto più equilibrato; Castiglione sale di colpi e la zona comincia a mettere in difficoltà i meccanismi offensivi dei romani. La partita oramai è equilibratissima, i bolognesi rosicchiano punto su punto, Stella non trova più la via del canestro (8-10-8 i punti segnati dal secondo quarto in poi). Incredibile il dato delle palle perse dei nerazzurri, addirittura 32. Bergami da tre accorcia le distanze all’ultimo riposo (41-34). C’è una partita e per come erano andate le cose nei primi dieci minuti è quasi una notizia. La Torre (6/20) si sblocca ad inizio quarto per il più 5 Roma al 35’, ma Castiglione non muore mai e mette addirittura la freccia al 37’ col canestro di Mantovani (43-44). Lorenzo Pancaldi dalla lunetta mette il più 3 Castiglione a 19” dalla fine, La Torre fa 0/2 dalla lunetta ma Endrizzi cattura il rimbalzo offensivo, segna subendo fallo. Dalla lunetta non fallisce e si va all’over-time. Equilibratissimo con ancora La Torre decisivo; suo il canestro del 55-52 e i due liberi della sicurezza. Con questa vittoria, e il successo di Desio contro Padova, la Stella si guadagna il primo posto matematico nel raggruppamento.

Stella Azzurra – Castiglione Murri 57-55 (23-8, 31-20, 41-34, 49-49
Stella Azzurra: Romagnoli, Banach 5, Poccioni 5, Melchiorri, Ulaneo, Ciotti 3, La Torre 24, Sorrentino 6, Valentini, Gazineo 2, Conte 4, Endrizzi 8.
Castiglione Murri: Bonafè F. 2, Bonafè E., Dalla Noce, Pancaldi Lu. 4, Mantovani 10, Pancaldi Lo. 16, Stefanelli 3, Garagnani ne, Di Rauso 13, Gavagni 2, Bergami 5, Schiassi ne.


Petrarca Padova – Aurora Desio 44-59

Petrarca Padova – Aurora Desio 44-59 (17-16, 24-26, 28-47)
Petrarca Padova: Menon, Pasqualin 6, Sesti, Santonastaso 6, Michielotto, Pavan 2, Valvo, Tognon 3, Buratto 2, De Tomi 5, Da Campo 10, Meneghin 10.
Aurora Desio: Corti, Danelli, Corbetta 4, Castiglioni 3, Zanello 2, De Faveri 5, Caglio 8, Donadoni 10, Anton 4, Scroccaro 6, Parma 11, Albique 6.
PARZIALI: 17-16, 24-26, 28-47

Prima vittoria dei padroni di casa desiani nelle “loro” finali nazionali. Alla squadra di Ghirelli basta un ottimo terzo quarto per liquidare Padova, eliminarla dalle finali e giocarsi tutto contro Castiglione Murri. Buon avvio dell’Aurora Desio (5-0) poi il playmaker padovano Pasqualin ingrana le marce alte lanciando Padova anche sul più 6, massimo vantaggio ospite (9-15) nei primi venti minuti. L’energia di Caglio riavvicina Desio che chiude il quarto sotto di una lunghezza. Primi giri di zona per coach Ghirelli ma l’equilibrio resta tale (22-22 al 15’) fino al riposo lungo con Desio che non va oltre il più 2 complice anche una mediocre percentuale dalla lunetta (3/11). L’equilibrio si schioda nel terzo quarto. La Rimadesio esce dagli spogliatoi con una marcia in più e trascinata dal suo pubblico (più di 400 tifosi al palazzetto Aldo Moro) chiude i conti con un parzialone di 21-4. Padova non trova le contromisure sulla zona brianzola, tanti palloni recuperati e tanti contropiedi conclusi da Albique. Le triple di Castiglioni e De Faveri allungano fino al più 20 che chiude con enorme anticipo i giochi.


Classifica
Stella Azzurra 4
Aurora Desio 2
Castiglione Murri 2
Petrarca Padova 0

Programma terza giornata
Ore 17.00 PalaDesio
Aurora Desio – Castiglione Murri
Ore 17.00 Palazzetto Aldo Moro
Stella Azzurra – Petrarca Padova


Girone C

Reyer Venezia – Pool Eurobasket Roma 61-56

Spreca tutto nel finale una volitiva Eurobasket Roma avanti praticamente tutto il match e raggiunta e poi superata a meno di 90 secondi dalla sirena. I laziali giocano una partita intensa, dura, estremamente dinamica trovando anche migliori soluzioni offensive rispetto alla Reyer. Sono queste le prerogative del quintetto laziale, sicuramente non tra i più “fisicati” qui a Desio ma che ha voglia e grinta da vendere. Ma Venezia ha più talento e un giocatore come Bolpin che seppur non al top segna i tiri liberi della vittoria che valgono il primo posto del girone. Subito avanti Roma, anche di nove punti nel cuore del secondo quarto (23-14). Come detto Venezia non dispone del miglior Bolpin che coach Zanatta relega in panchina per ampi tratti specie nel terzo periodo. Venezia riaggancia Roma prima dell’intervallo lungo, poi ripiomba pesantemente nel terzo periodo, anche di 14 punti al 29’ (46-32) dopo la tripla di Romeo, mentre Venezia si regge coi canestri di Perzolla. Ultimo quarto in apnea per Roma che segna solo nove punti contro i 23 di Venezia ispirata da Crivellari e Pedenzini. Al 35’ i reyerini sono già a meno 5 (54-49 il punteggio). Meno uno al 37’30” (56-55) poi tutti i palloni passano dalle parti di Bolpin che accumula falli e tiri liberi. Il play veneto segna i due del sorpasso a meno 1’26” e ulteriori due che valgono l’allungo. Nalesso da sotto fissa il punteggio finale.


Reyer Venezia – Pool Eurobasket Roma 61-56 (8-13, 23-25, 38-47)
Reyer Venezia: D’Este 2, Nalesso 5, Zulian, Vianello 2, Ceron 3, Pedenzini 9, Crivellari 5, Ambrosin 4, Corro, De Lazzari 2, Perzolla 20, Bolpin 9. All. Zanatta
Pool Eurobasket Roma: Tomassini, Grifoni Lo., Grifoni Le., Romeo 18, De Berardin, Pietrelli 15, Cimino 2, Dortenzi, Accurso ne, Sannino 1, De Marzi 7, Pirino 13.



Leoncino – Trenkwalder Reggio Emilia 82-64


Dopo la beffa del derby, si rifà e resta in corsa per i quarti la Leoncino Venezia che supera di slancio Reggio Emilia. Primo allungo targato Leoncino nella prima metà del secondo quarto; sarà quello decisivo. I veneti difendono a tutto campo e trovano con regolarità la via del canestro. La penetrazione di Chirico e il rimbalzo offensivo tramutato in canestro di Milani danno il più 8 (28-20) al 15’, Giglioli (5/14 da 2, 3/8 da 3) con una tripla frontale riavvicina Reggio che poi va sotto anche di 14 dopo il canestro di Sbrogiò sempre sugli sviluppi di un rimbalzo offensivo (39-25). Non cambia la musica nel terzo quarto. Reggio Emilia si affida alle conclusioni da fuori di Giglioli (52-42), ma Leoncino mantiene il vantaggio sopra la doppia cifra (60-44). Che tocca il più 20 al 33’ sul 71-51 e gara ampiamente in ghiaccio.

Leoncino – Trenkwalder Reggio Emilia 82-64 (13, 10, 43-34, 63-49)

Leoncino: Chirico 2, Moretti 2, Fabbris 12, Colorio 2, Licciardi, Lazzarin 2, Calzavara 13, Antonini 9, Sbrogio 21, Pasini, Milani 7, Salerno 12.
Trenkwalder Reggio Emilia: Gherardi 2, Giglioli 23, El Abdaaoui, Lusvarghi 4, Neri 13, Marchi ne, Corradini, Gianferrari ne, Morlini, Colorettib 17, Casu, Rinaldi 2.



Classifica
Reyer Venezia 4
Leoncino 2
Eurobasket 2
Reggio Emilia 0

Programma terza giornata
Ore 19.00 PalaDesio
Leoncino - Eurobasket
Ore 19.00 Palazzetto Aldo Moro
Reyer Venezia – Trenkwalder Reggio Emilia


Girone D

Save My Life San Lazzaro – Armani Junior Milano 48-64

Continua la marcia dell’Olimpia Milano che, dopo aver battuto agevolmente all’esordio Perugia, si sbarazza di San Lazzaro e rimane in vetta solitaria al girone D. La partita rimane in equilibrio fino alla pausa lunga, poi nella ripresa i meneghini dilagano grazie alle alte percentuali dall’arco che a fine partita sfiorano il 40 %. L’inizio è tutto di marca emiliana. I ragazzi di coach Baffetti grazie al duo Sgorbati e Betti toccano il massimo vantaggio sul 15-9 di inizio secondo quarto, ma Milano grazie a qualche spunto di Lozaite si riporta a contatto e va al riposo sul 26-23 in proprio favore. Al rientro dagli spogliatoi Milano piazza in 6 minuti un parziale di 18-0, propiziato dalle triple di Villa e Colombo, e arriva sul 44-23. San Lazzaro si sblocca con 2 triple in fila di Campagna per il 44-29, ma altre 2 triple di Malgrati regalano il nuovo massimo vantaggio ai ragazzi di coach Gandini sul 50-29. A inizio ultimo quarto gli emiliani affondano a -26 sul 57-31. Ma nei sette minuti finali, grazie ad un ispirato Masrè e a Milano che si rilassa un po’ troppo, San Lazzaro produce un parziale di 15-3 che gli permette di chiudere in maniera decorosa la partita sul 48-64.

Save my life San Lazzaro – Olimpia Armani Junior Milano 48-64 (11-9; 23-26; 31-52)
San Lazzaro: Sgorbati 10, Roncarati 5, Fornasari 6, Betti 7, Forni, Rocchi, Alberti, Masrè 9, Rigliaco, Gamberini, Puzzo 5, Campagna 6. All. Baffetti
Olimpia Milano: Villa 9, Rossi 7, Carzaniga 3, Malgrati 11, Ponzelletti, Colombo 9, Ciancio, Mori 6, Asiedu 1, Pecchia 8, Di Meco 5, Lozaite 5. All. Gandini


Cus Torino – Perugia Basket 53-51

Dopo la sconfitta all'esordio contro il Save My Life il Cus Torino si rimette in corsa per il passaggio del turno, battendo di misura il Perugia Basket. Gli umbri non hanno saputo arginare lo strapotere fisico del lungo Vercellino, autore di 23 punti, ma il Cus Torino deve mangiarsi le mani per la gestione degli ultimi 7 minuti dove non è riuscita a chiudere la partita. Vercellino tiene avanti i suoi a inizio partita, ma Righetti con due giochi da 3 punti e la tripla sulla sirena di fine quarto di Beretta regala il 16-15 alla compagine umbra. Ancora Vercellino, autore di 16 punti nel primo tempo, porta il Cus sul vantaggio (27-19), ma con un paio di contropiedi Perugia torna a contatto e va alla pausa lunga sotto 32-28. Nel terzo quarto non si segna praticamente mai con la squadra di Monacelli che fallisce più volte il possesso del pareggio. Ma è solo questione di tempo perché in avvio di ultima frazione Perugia rimette la testa avanti e tocca il più 3 sul 45-42 del 32’, con Vercellino che si va a sedere in panchina gravato di 4 falli. Con la sua stella fuori il Cus si rimette a giocare, difende duro e gli umbri non segnano più fino ai 30” finali. Un parziale di 10-0 fa volare Torino sul 52-45 con da giocare soltanto 23”81. Ma una banale persa e un fallo antisportivo di Vercellino a 9”44 dal termine riaprono la partita, con Perugia che sul 48-52 prova la tripla disperata di Righetti che però finisce lunga. Tarenzi mette i liberi della staffa per la squadra di Tomaselli e la tripla sulla sirena finale di Righetti serve solo per rendere meno amara la sconfitta e avere qualche rimpianto in più.

Cus Torino – Perugia Basket 53-51 (15-16, 32-28, 42-40)

Cus Torino: Murgia 4, Pierini, Agbogan 9, Vercellino 23, Ambrois, Costamagna NE, Prinetti 2, Mazzilli 3, Nivolo 8, Biccarino 2, De Bartolom, Tarenzi 2. All. Tomaselli
Perugia: Paccoia NE, Righetti 19, Beretta 5, Bonsignore, Coletti NE, Savoia 7, Armadi 2, Eugeni NE, Millucci NE, Landini 4, Crvini 11, Pierli 3. All. Monacelli

Classifica Girone D
Milano 4
San Lazzaro 2
Cus Torino 2
Perugia 0.

Programma terza giornata

Ore 21 PalaDesio
Milano - Cus Torino
Ore 21.00 Palazzetto Aldo Moro
Basket Save My Life San Lazzaro - Perugia
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U18 M Ecc. '20
2/7 Giugno
Milano
U16 M Ecc. '20
15/21 Giugno
Udine
U15 M Ecc. '20
27/5 - 2/6
Cecina
U14 M '20
22/28 giugno
Pordenone
U18 F '20
2/7 Giugno
Milano
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13-20 Giugno
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U14 F '20
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