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26/11/2010 - Idoneità campi di gioco

RICHIESTA VERIFICA IDONEITÀ CAMPI DI GIOCO.

Ricordiamo che MARTEDI’ 30 NOVEMBRE è il termine ultimo stabilito dal Consiglio Direttivo Regionale per fruire dell’importo ridotto (€. 60,00 anziché €. 120,00) che le Società devono versare al Comitato Regionale Veneto a fronte della richiesta di verifica dell’impianto di gioco, obbligatoria dopo la nuova tracciatura delle linee imposta dalle vigenti norme F.I.B.A. Invitiamo quindi le Società interessate a mettersi in contatto con la Segreteria Regionale (Signor Scolaro) utilizzando l’indirizzo di posta elettronica info@veneto.fip.it oppure telefonando nei consueti orari d’ufficio al numero 346.5047468 anche a fronte di eventuali richieste di informazioni.
06/10/2010 - Idoneità campi di gioco

OFFERTA PER NUOVA TRACCIATURA CAMPI DI GIOCO.

All'interno dell'area "COMITATO REGIONALE SETTORI ed UFFICI" presente in home page cliccando su -> "SEGRETERIA REGIONALE" e poi su -> "IDONEITA' CAMPI DI GIOCO", area relativa alle "nuove tracciature F.I.B.A.", la news del 9 marzo 2010 è stata aggiornata con l'inserimento della lettera-proposta pervenuta ieri dalla ditta Bottan Franco Riccardo di Ponte di Piave (Treviso). Nella lettera sono indicati i riferimenti da utilizzare per eventuali contatti.
05/10/2010 - Idoneità campi di gioco

COLORAZIONE CAMPI DI GIOCO - PRECISAZIONE.

A seguito di numerose segnalazioni pervenute al Settore Agonistico riguardo la colorazione delle varie aree del campo di gioco (fascia di rispetto, aree dei 3" e cerchio di centrocampo), con la presente si precisa quanto segue. 1) E’ consentito, ma non è obbligatorio, colorare le aree dei 3". Nel caso in cui vengano colorate, tali aree dovranno obbligatoriamente essere entrambe dello stesso colore. 2) E’ consentito, ma non è obbligatorio, colorare il cerchio di centrocampo. 3) E’ consentito, ma non è obbligatorio, colorare la fascia di rispetto esterna al perimetro del gioco (inoltre il regolamento non sancisce l'obbligo di colorare tutti i due metri di profondità della stessa fascia di rispetto). 4) E’ consentito, dei tre elementi sopra indicati (aree dei 3", cerchio di centrocampo e fascia di rispetto) colorarne nessuno, uno solo, due (dello stesso colore) o tutti e tre (dello stesso colore). 5) E’ consentito, in presenza di sponsorizzazione nel cerchio di centrocampo, che tale cerchio non sia obbligatoriamente dello stesso colore delle aree dei 3" e della fascia di rispetto (qualora fossero colorati). 6) E' consentito applicare uno sponsor nei SEMICERCHI del tiro libero (uguale per i due semicerchi del tiro libero). In assenza di sponsorizzazione NON è consentita la colorazione dei semicerchi del tiro libero. Quanto riportato nella presente è un estratto di quanto presente nella  sezione "Colorazione campi di gioco" del sito F.I.P. all'indirizzo http://www.fip.it/colorazione-campi-di-gioco.asp e nelle D.O.A. 2010/2011 (pag. 34).
31/08/2010 - Idoneità campi di gioco

VERIFICA DI IDONEITÀ ALLO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA AGONISTICA (EX "OMOLOGAZIONE") - PRECISAZIONI.

In riferimento a quanto disposto dagli articoli 19 e 20 del nuovo Regolamento Esecutivo Gare ed a quanto stabilito dalle D.O.A. 2010/2011 (pag. 33 e segg.), di seguito si forniscono alcune importanti precisazioni relative alla richiesta di VERIFICA DI IDONEITA’ ALLO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA AGONISTICA necessaria per tutti i campi sui quali sono stati fatti (o sono in corso o saranno effettuati) i lavori di tracciatura richiesti dalle nuove norme F.I.B.A. In più riprese, sia nel MODELLO DI VERIFICA DI IDONEITA’ ALLA PRATICA AGONISTICA che nel VERBALE DI VERIFICA (entrambe i documenti devono essere sottoscritti dal Presidente della Società Sportiva o dal Dirigente Responsabile), è fatto ampio cenno alle NORME DI SICUREZZA, delle quali risponde il DELEGATO ALLA SICUREZZA, ed alla presenza del PIANO DI EMERGENZA. A pagina 10 del MODELLO DI VERIFICA DI IDONEITA’ ALLA PRATICA SPORTIVA è chiaramente indicato che la “la responsabilità relativa alla gestione della sicurezza nell’impianto sportivo rimane in carico al titolare dell’attività sportiva e/o al gestore dell’impianto”. Oltre a ciò è pure chiaramente indicato che “la Società è obbligata al controllo preventivo, prima dell’attività agonistica, di tutte le attrezzature di sicurezza dell’impianto di cui al Piano di Emergenza quali: (elenco indicativo ma non esaustivo) illuminazione d’emergenza, funzionamento delle uscite di sicurezza, verifica che le vie di esodo siano sgombre, verifica installazione corretta degli estintori, verifica del funzionamento dell’impianto di diffusione sonora, etc..”. Quanto sopra evidenziato è testualmente riportato anche nel VERBALE DI VERIFICA. Ricordiamo, ancora una volta, che entrambi i documenti DEVONO essere firmati dal Presidente o dal Dirigente Responsabile della Società sportiva. In aiuto alle indicazioni di cui sopra vi è il recente (22.06.2010) documento reperibile al link sotto evidenziato, pubblicato dalla Direzione Prevenzione della Regione del Veneto. Si tratta di un “parere” in merito all’applicazione del Decreto Legislativo n° 81 del 9 aprile 2008 (e successive modifiche ed integrazioni) alle associazioni sportive dilettantistiche ed alle associazioni di promozione sociale. In buona sostanza, di rilevante importanza è quanto scritto nell’ultima pagina: “…di conseguenza l’obbligo di garantire la sicurezza a carico delle associazioni viene assolto mediante l’impegno a rispettare le prescrizioni d’uso dell’Ente proprietario o del gestore che ne hanno valutato i rischi ed hanno approntato le misure di prevenzione volte alla gestione delle emergenze e degli incendi”. In base a quanto sopra riportato, è quindi opportuno che il Presidente dell’associazione concessionaria dei locali, informi i propri collaboratori/volontari delle prescrizioni d’uso ricevute dal concedente (proprietario dell’impianto). In conclusione, ciascun impianto di gioco DEVE, per legge, essere provvisto del PIANO DI EMERGENZA predisposto a cura del proprietario dell’impianto. Oltre a ciò, per ogni impianto di gioco DOVREBBE essere nominato un RESPONSABILE DELLA SICUREZZA. Per quanto riguarda il PIANO DI EMERGENZA, se la Società NON è in provvista di tale documento, SUGGERIAMO -a tutela della Società stessa quindi, del suo Presidente- di provvedere ad effettuare, a mezzo raccomandata a.r., una richiesta di copia del documento all’Ente proprietario dell’impianto. Per quanto riguarda il DELEGATO ALLA SICUREZZA, se la Società è provvista del documento della nomina di tale figura (che può coincidere con il custode, con il Presidente della Società, etc.) effettuata a cura dell’Ente proprietario, sul MODELLO DI VERIFICA DI IDONEITA’ ALLA PRATICA AGONISTICA indicherà tale nominativo. Se, invece, per l’impianto di gioco non è stato conferito l’incarico di DELEGATO ALLA SICUREZZA, tale ruolo è automaticamente assegnato alle persone sopra menzionate (custode, Presidente della Società, etc.) che necessariamente dovranno provvedere ad informare tutti i tesserati all’Associazione delle prescrizioni d’uso contenute nel PIANO DI EMERGENZA fornito dall’Ente proprietario. Ricordiamo, infine, che copia del PIANO DI EMERGENZA e del documento di nomina del DELEGATO ALLA SICUREZZA DEVONO essere esibiti (mostrati) ma NON consegnati al Rilevatore all’atto della verifica di idoneità. http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/F87E0119-7E45-424B-9E09-5EB4F94CECFB/0/ApplicazioneDLgs81_08alleASDealleAPS.pdf Per ogni eventuale richiesta di chiarimenti, quanti interessati sono invitati a prendere contatto con la Segreteria del Comitato Regionale Veneto utilizzando l’indirizzo di posta elettronica info@veneto.fip.it oppure telefonando -nei consueti orari d’ufficio- al numero 346.5047468 (Signor Giuseppe Scolaro).
10/08/2010 - Idoneità campi di gioco

ATTREZZATURA DI RISERVA OBBLIGATORIA 2010/2011.

Fra le nuove norme in vigore dalla stagione sportiva 2010/2011, vi è quella relativa ai "24 secondi". A fronte della nuova modalità di applicazione della regola, precisiamo che sarà necessario disporre -quale "attrezzatura di riserva obbligatoria" (D.O.A. 2010/2011 pag. 42 punto 5 comma 4)- anche della paletta dei "14 secondi". Precisiamo che tale necessità, indispensabile per ottenere l'idoneità del campo di gioco per la pratica agonistica della pallacanestro (omologazione), si presenta SOLO per le Società che partecipano con squadre senior ai campionati Nazionali.
15/07/2010 - Idoneità campi di gioco

OFFERTA PER NUOVA TRACCIATURA CAMPI DA GIOCO.

All'interno della news "rotante" presente in home page relativa alle "nuove tracciature F.I.B.A.", è stata inserita lettera-proposta pervenuta oggi dalla ditta 3P di Spresiano. Nella lettera sono indicati i riferimenti da utilizzare per eventuali contatti.
14/07/2010 - Idoneità campi di gioco

RICHIESTE DI OMOLOGAZIONE CAMPI DI GIOCO.

Riceviamo dal Settore Agonistico e pubblichiamo per opportuna conoscenza. Facendo seguito alle richieste di chiarimento pervenute a questo Settore Agonistico, si puntualizza quanto segue: il Regolamento Esecutivo prevede che "qualora l'impianto sportivo subisca modifiche essenziali sia in seguito a lavori di ristrutturazione che di adeguamenti a nuove disposizioni in materia sportiva e di pubblico spettacolo stabiliti dalla legislazione italiana nonché dalle norme FIBA recepite dalla F.I.P." si debba provvedere ad una nuova omologazione. Per questo motivo tutte le Società devono provvedere a presentare nuovamente la richiesta di omologazione del campo di gioco anche nel caso tale operazione sia stata eseguita lo scorso anno sportivo, effettuando il versamento del contributo previsto dal C.U. n° 820 del 19.04.2010 (Consiglio Federale n° 5). Si precisa che, qualora l'impianto sia utilizzato da più Società, l'omologazione dovrà essere richiesta dalla Società che partecipa al massimo campionato (come da priorità stabilita dalle D.O.A. pag. 34 punto 5 - priorità di utilizzo impianti) ed il contributo sarà addebitato solo a questa Società. Nel caso in cui più Società, facenti richiesta di omologazione per lo stesso campo, partecipino al medesimo campionato, il contributo sarà suddiviso in parti uguali tra queste. Ricordiamo, infine, che il nuovo Regolamento Esecutivo Gare di imminente pubblicazione, prevederà che l'omologazione dell’impianto di gioco (che non subisce modifiche essenziali) abbia validità di quattro anni dalla data del rilascio. Per ogni eventuale richiesta di chiarimenti e informazioni quanti interessati sono invitati ad utilizzare l’indirizzo di posta elettronica impianti.sportivi@fip.it. In virtù di quanto sopra evidenziato e, quindi, del nuovo impegno (anche economico) a cui le Società devono far fronte, il Consiglio Direttivo Regionale ha ritenuto di andare incontro alle Società stesse abbattendo il costo della riomologazione del 50%. Tale agevolazione spetterà alle Società sportive del Veneto che dal 1° giugno 2010 e fino al 30 novembre 2010 hanno presentato o presenteranno, una volta conclusi i lavori della nuova tracciatura, richiesta di omologazione del campo di gioco. Precisiamo che la vigente normativa, a fronte della richiesta di omologazione, prevede il versamento di €. 250,00 per i campionati Nazionali e di €. 120,00 per i campionati locali (regionali). E’ ovvio che l’agevolazione disposta dal Consiglio Direttivo Regionale del Veneto, ha valore per i soli campionati locali. Pertanto, alle Società interessate che rispetteranno il termine sopra indicato, al momento di istruzione della pratica di omologazione del campo di gioco al rilevatore, sarà automaticamente addebitato sulla scheda contabile l’importo di €. 60,00. Per informazioni relative alle omologazioni dei campi di gioco “regionali”, quanti interessati sono invitati a scrivere una mail utilizzando l’indirizzo di posta elettronica info@veneto.fip.it oppure a telefonare, nei consueti orari d’ufficio, alla Segreteria del Comitato Regionale (346.5047468 – Signor Giuseppe Scolaro).