Comitato
Jamboree nazionale minibasket, il gruppo “Tamerici” primo classificato
Il gruppo “Tamerici”, composto dalle rappresentative di Toscana, Sardegna/Liguria, Sicilia/Calabria si è aggiudicato il primo posto, con 48 punti, al Jamboree 2019, il torneo nazionale di minibasket 5 vs 5, organizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro, per mettere in luce il valore formativo di questo sport. Al secondo posto la rappresentativa “Funicolare” (Veneto, Lazio/Trentino A.A, Piemonte Val d’Aosta) con 46 punti, seguita, a parimerito, dai gruppi “S. Maria Assunta” e “Tettuccio”, composti rispettivamente da Lombardia, Puglia/Basilicata, Marche/Umbria e da Emilia Romagna, Campania/Molise, Friuli Venezia Giulia/Abruzzo, che hanno chiuso a 42 punti. “È stata un’edizione segnata dal grande equilibrio in campo - commenta il Responsabile Tecnico del Settore Minibasket FIP, Maurizio Cremonini - anche se alla fine non sono né il risultato, né la classifica, a fare la differenza, ma il valore formativo del giocosport minibasket, evitando esasperazioni ed eccessi agonistici. Una caratteristica evidenziata anche nell’attribuzione del punteggio alle squadre, che ha tenuto conto sia dei risultati sul campo, sia del comportamento che i ragazzi hanno avuto nei vari momenti dell’evento”.

“Siamo molto soddisfatti di come i ragazzi hanno risposto a questa manifestazione - ha commentato il presidente del Comitato Regionale Toscana della Fip, Simone Cardullo - in ballo qui non c’era la vittoria a tutti i costi, ma la voglia di creare condivisione, crescita e capacità di stare con gli altri. Un ringraziamento particolare va poi alla città di Montecatini, che si è dimostrata ancora una volta grande città di basket, capace di accogliere nel migliore dei modi questi ragazzi”.

Dopo le finali regionali 3 vs 3 Under 16 ed Under 18 maschile e femminile, dello scorso 25 aprile e, adesso, il Jamboree, l’attenzione per Montecatini si sposta al 22 luglio, quando inizieranno i corsi Istruttori Minibasket Nazionali 1° e 2° anno, che proseguiranno fino al 3 agosto. Appuntamenti, questi, fondamentali per l’insegnamento e la pratica degli istruttori che diventeranno i “formatori” di generazioni future di cestisti.