Comunicazioni
Udienza con il Papa Francesco
Sabato 23 Papa Francesco ha ricevuto in udienza i delegati dei Comitati Olimpici Europei , ecco il suo discorso:

"L'interesse della Chiesa nel mondo dello sport è cresciuto nel tempo, perché si considera lo sport come uno strumento significativo per favorire la crescita integrale della persona umana. Le attività sportive ci aiutano a guardare oltre noi stessi e il nostro interesse egocentrico; lo sport allena il nostro spirito di sacrificio e, se adeguatamente sviluppato, favorisce i rapporti interpersonali, le amicizie e il rispetto delle regole. E' importante che coloro che sono coinvolti nello sport, a vari livelli, promuovano quei valori umani e religiosi che sono il fondamento di una società costruita sulla giustizia e la solidarietà. Questo è possibile perché lo sport è un linguaggio universale che ha superato i confini, le lingue, le razze, le religioni e le ideologie. Ha la capacità di unire le persone, incoraggiando il dialogo e l'accettazione. Questa è una risorsa molto preziosa ! Desidero incoraggiare istituzioni e le organizzazioni come la vostra, che propongono sport - in particolare per le giovani generazioni - a fare in modo che sia un modo per arrivare alla pace, alla reciproca condivisione e alla convivenza armoniosa dei popoli. Lo sport tende a unire piuttosto che dividere! Il simbolo e la bandiera dei Giochi Olimpici - cinque anelli interconnessi - rappresentano la fraternità che caratterizza i Giochi Olimpici, e in effetti la competizione sportiva in generale.
Quando lo sport è visto esclusivamente in termini economici o come la ricerca della vittoria a tutti i costi, si corre il rischio di ridurre gli atleti a semplici prodotti da cui trarre profitto . Gli atleti stessi entrano in un sistema che li spazza via, si può perdere il vero significato della loro attività, quella gioia nel giocare che li attirava da giovani e che li spingeva a fare tanti sacrifici per diventare campioni. Lo sport è armonia, ma se la ricerca smodata del denaro e del successo prende il sopravvento, questa armonia può essere persa.
Nel vostro lavoro, cari membri del Comitato Olimpico, siete chiamati a promuovere lo sport come forma di educazione. Siamo , tutti noi, consapevoli della grande necessità di formare atleti ispirati a rettitudine, forza morale e a un forte senso di responsabilità.
Offro a tutti voi i migliori auguri cordiali per il vostro lavoro. Per voi, i vostri parenti e per tutti coloro che prenderanno parte ai prossimi Giochi Olimpici, e a tutte le altre iniziative, invoco le benedizioni del Signore”