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La solidarietà non va in quarantena, lo sport e una PMI donano 12 tonnellate di cibo secco per cani alle associazioni siciliane
“Un Canestro a quattro zampe” giunge al termine supportando 14 associazioni a tutela dei randagi in Sicilia

La sezione Sicilia della Federazione Italiana Pallacanestro, in collaborazione con l’azienda di produzione Adragna Pet Food, ha creato un’iniziativa di alto interesse in grado di unire sport e solidarietà rivolta ai troppi animali abbandonati presenti in Sicilia, portata a termine nonostante l’emergenza da Covid-19.

L’agonismo sportivo degli atleti impegnati nel campionato ha portato all’erogazione di 28.000 pasti distribuiti alle associazioni che si occupano della cura di cani e gatti nel territorio siciliano.

Per ogni punto segnato durante la “regular season” dalle quattordici squadre del campionato C Silver Sicilia, l’azienda Adragna Pet Food si è impegnata a garantire un numero di pasti di alimenti per cani e/o gatti equivalente al numero totale di punti realizzati dalle squadre partecipanti al campionato stesso.

A causa dello stop forzato dei campionati, l’azienda creata ad Alcamo nel 1973 ha pensato di aggiungere ai pasti dovuti in base ai punti segnati, un’ulteriore importante quantità per non penalizzare le associazioni coinvolte. L’attuale situazione ha infatti ridotto il supporto da parte di privati ed aziende a quelle realtà che si prendono cura dei nostri fedeli amici a quattro zampe, motivo per cui abbiamo pensato ad una maggiore quantità di pasti da erogare.
≪Siamo partiti anche quest’anno con il preciso obiettivo di rispondere ad una delle responsabilità sociali a cui il nostro territorio ci chiama≫ afferma Vincenzo Adragna ≪abbiamo chiesto al presidente della FIP Sicilia, Riccardo Caruso, se fosse stato possibile estendere l’iniziativa a tutti i campi del campionato siciliano e non limitare la generosità mostrata dagli atleti e dalle associazioni coinvolte, anche se il campionato è stato sospeso prima per i
motivi che tutti conosciamo. Nutrire gli animali nel rispetto delle loro esigenze è da sempre la nostra mission, farlo aiutando in qualche modo le associazioni che se ne prendono cura nonostante i tempi difficili che stiamo vivendo, per noi è ancora più importante.≫.

Già prima dello scoppio e della diffusione della pandemia mondiale, secondo i numeri diffusi dalla LAV, la Lega Anti Vivisezione e l’ENPA, Ente Nazionale per la Protezione Animali, in Sicilia i randagi ospiti nei canili sanitori sono più di 8.000 e di questi, poco meno di 100 sono stati restituiti ai loro padroni, una percentuale pari al 6%, mentre l’ultima stima disponibile calcola in 60.000 i cani randagi sparsi sul territorio siciliano.