ALL STAR DAY 2013
UN FINALE DI STAGIONE 2012-13 STELLARE CON IL 10° ALL STAR GAME - SABATO 8 GIUGNO 2013 - zona Mortise

Con l’All Star Day è calato ufficialmente il sipario sulla stagione sportiva 2012-2013 della FIP di Padova. Si è chiuso così il primo anno sportivo sotto il nuovo mandato del presidente Roberto Nardi, presente anche sabato scorso agli impianti sportivi della parrocchia di Cristo Risorto a Mortise per premiare le “stelle” più fulgenti della decima edizione dell’All Star Game dei campionati provinciali di Padova e Rovigo.

PRIME VOLTE. Un evento ampiamente rodato, che per la prima volta ha visto gli All Star Game delle categorie seniores e juniores, concentrati in un’unica giornata proprio per festeggiare il decennale dell’appuntamento promosso dal Comitato provinciale, oltre alla collaborazione sinergica nella macchina organizzativa delle testate web specializzate playbasket.it e Ciof.it.

QUATTRO ALL STAR GAME. Ben quattro le partite delle stelle, che hanno animato i campi di Mortise dal tardo pomeriggio fino alle prime ore della sera. L’All Star Game è scattato alle 18 per le selezioni Under 17 e Under 19 maschili, protagoniste in simultanea di due intensi duelli rispettivamente all’interno del palazzetto “San Domenico Savio” e sul playground esterno del patronato. Davanti a un folto gruppo di genitori e spettatori giunti di proposito a Mortise per godersi lo spettacolo, i ragazzi hanno battagliato su tutti i palloni senza di fatto quasi mai risparmiarsi.

U17 MASCHILE. Sostanziale equilibrio dentro allo “scatolone” della palestra parrocchiale, dove i numerosissimi Under 17 (ben 28 infatti le squadre rappresentate) hanno dato vita una partita tirata fino all’ultimo secondo con la formazione in completo scuro, capace di spuntarla di giustezza (65-60). Mvp della sfida è stato proclamato Denis Bergamin (San Martino di Lupari), mentre la gara del tiro da tre punti se l’è aggiudicata Pietro Cecchinato (Arcella).

U19 MASCHILE. Erano invece 18 i cestisti dell’Under 19, suddivisi tra selezione Est, agli ordini di coach Omologo, e Ovest, guidata da coach Taschin. Sul cemento, dopo una leggera supremazia dell’Est, l’Ovest è riuscito a rimontare per poi sorpassare allungando di slancio nell’ultimo parziale (70-89). Francesco Tiberio (Costa Rovigo) è risultato l’Mvp del confronto. Alberto Marcato (Olimpia Camposampiero) ha ottenuto il premio per il tiro dalla distanza.

U17 FEMMINILE. A seguire, alle 20, il rettangolo di gioco all’aperto ha lasciato spazio alle giovani leve della nostra pallacanestro femminile con le rappresentative dell’Under 17. In questo caso, il successo lo hanno nettamente meritato le “chiare” dell’Est, condotte in panca da Enrico Barzon, che hanno spazzato via (88-49 sciorinando a tratti un gioco esteticamente molto apprezzabile) le “scure” dell’Ovest di Davide Franceschi. Mvp della partita in “rosa” Anna Barzon (Basket Rosa). Spettacolare la gara del tiro dall’arco, che ha messo in luce una sorprendente abilità da parte di tutte le cestiste. Tanto che la stessa Barzon ha sfoderato la miglior prestazione della serata (maschi compresi) segnando sette degli undici punti nel turno eliminatorio. Alla fine, però, la più chirurgica è stata Monica Marucco (Rhodigium).

PROMO E PRIMA DIVISIONE. Tra i seniores (nella foto di gruppo assieme a Nardi), quasi senza storia il match al coperto fra Promozione e Prima Divisione (118-66), anche se gli uomini del duo tecnico Bulla-Maggetto hanno dilagato soltanto dalla metà del terzo periodo. In precedenza, la compagine affidata a coach Dalla Costa aveva spiazzato tutti con un primo quarto assai convincente, dominato da un Alessandro Battagin incontenibile (8 punti per lui e ideale Mvp del proprio team). A metà della seconda frazione, però, gli alfieri della Promozione hanno assunto il comando delle operazioni scavando il solco a cavallo delle due metà di gioco. A parziale consolazione del ko incassato dagli esponenti della Prima Divisione, le ottime prove di Riccardo Pagnin (Mortise), trionfatore della gara del tiro da tre punti, e Marco Lucciola (Vigodarzere), a cui i 20 punti complessivi hanno fruttato la palma di migliore giocatore del match.