SETTORE SQUADRE NAZIONALI
MARZO 2013, I PADOVANI VESTONO L’AZZURRO

Sono diversi i ragazzi e le ragazze padovani, che nei scorsi giorni hanno ricevuto la convocazione del Settore squadre nazionali. A partire da un habitué come Caterina Dotto, sorella gemella di Francesca e playmaker dell’Acqua & Sapone Umbertide in serie A/1, che ha appena timbrato la sua presenza in Nazionale Under 20 femminile di Nino Molino con un’ottima prestazione, impreziosita dai 12 punti realizzati contro Ancona al recente stage di Pesaro. Caterina peraltro si è regalata pure una video intervista (visibile nell’apposita sezione approntata dal sito del comitato provinciale) con cui domenica 17 marzo ha festeggiato il suo ventesimo compleanno.

Per la Nazionale Under 20 maschile, il ct Stefano Sacripanti ha convocato Francesco De Nicolao (’93), fratello minore di Andrea, giocatore della Cimberio Varese in A/1. “Denik” junior, playmaker della Tezenis Verona in Legadue, sarà impegnato fino a martedì 18 marzo nel raduno di Norcia. Come il fratello, Francesco è cresciuto cestisticamente in famiglia, sostenuto da i precetti di papà Stefano e dal tifo di mamma Antonella.

A scalare, tornano a vestire l’azzurro della Nazionale Under 18 maschile due padovani. Si tratta dell’"Airone" di Maserà Vittorio Visentin (Broetto Virtus) e di Jacopo Vedovato (Treviso Basket 2012). Entrambi saranno a Genova, da martedì 26 a sabato 30 marzo, per alcune sessioni d’allenamento e delle amichevoli, in cui giocheranno da ala/pivot. Lo stesso ruolo di Leonardo Marini (Montepaschi Siena), che figura tra gli atleti a disposizione di Andrea Capobianco. Tra gli altri classe 1995 messi in preallarme dallo staff tecnico, c’è anche l’ex ala petrarchina Giovanni Vildera (Umana Reyer Venezia).

Infine, a inizio marzo, ha assaporato il ritrovo dell’Italia Under 15 l'allenatore del Basket Roncaglia Valerio Salvato, veneziano d’origine ma padovano d’adozione, che ha assistito coach Capobianco a Roccaporena di Cascia, dove erano stati chiamati anche due cestisti dell’Hmr Petrarca: Niccolò Canazzo e Giorgio Peroni. «Per me è stata davvero una bella soddisfazione – rileva Salvato – il mio incarico resta quello di responsabile tecnico territoriale per il settore squadre nazionali. La chiamata della Nazionale ha rappresentato un qualcosa in più. Un’esperienza irrepetibile. Spero comunque di lavorare ancora accanto a Capobianco».