13/03/2019 - News

SCADENZA IDONEITA' -- POCEDURA PER IL RINNOVO

La scadenza della idoneità di ciascun campo può essere controllata nel sito del Comitato Regionale Lombardia all’indirizzo www.fip.it/lombardia/campi.asp, inserendo qualsiasi suo elemento identificativo (codice FIP o indirizzo o denominazione ecc.). A meno di limitazioni motivate dall’adempimento di prescrizioni di sicurezza urgenti, l’idoneità dura per quattro anni sportivi (Regolamento Esecutivo Gare – REG art. 20.5), incluso quello di rilascio. Il prossimo 30 giugno 2019 scadono, quindi, tutti i campi elencati in allegato. Per effettuare il rinnovo della idoneità in tempi utili per l’iscrizione ai campionati del prossimo anno sportivo, è opportuno che la procedura venga anticipata fin dal corrente mese di marzo per terminare entro il prossimo mese di luglio, salvo i casi dove si renderanno necessari consistenti lavori di messa a norma. Per ogni campo si procederà come indicato qui di seguito: • Verifica Impianti Invia una mail ad ogni Società che lo ha utilizzato nell’anno sportivo corrente (rilevazione al 24 febbraio u.s.) anche se la responsabilità del rinnovo della idoneità è della(e) Società che sta(nno) disputando il campionato di maggior livello. Le altre Società sono tuttavia invitate a controllare, con la(e) Società responsabile(i), se il procedimento si svolge regolarmente per evitare la spiacevole sorpresa di non disporre di un campo idoneo avendo creduto che altri si stessero occupando delle “carte” e della burocrazia! Allegato alla mail viene inviato il verbale con le informazioni attualmente presenti nella base dati FipOnline. • La Società responsabile del rinnovo della idoneità stampa il verbale, lo controlla, corregge e/o integra, se e dove necessario: ogni modifica deve essere evidenziata in modo di essere immediatamente rilevabile. • La Società responsabile del rinnovo della idoneità invia il verbale corretto e modificato a:                       verificaimpianti@lombardia.fip.it   al più tardi                               entro il 19 maggio 2019, allegando almeno quattro fotografie ATTUALI del terreno di gioco, in formato digitale jpg a bassa risoluzione, riprese da ciascun angolo del campo, possibilmente in posizione sopraelevata, inquadrando un intero lato corto (linea di fondo) e l’adiacente lato lungo ed includendo ogni “accessorio”: canestri (per intero), tribune, accessi al campo ecc. L’uso di indirizzi di posta elettronica diversi da quello sopra indicato porta, normalmente, a disguidi e reciproche, inutili, perdite di tempo. Solo se al verbale non è stata apportata alcuna modifica, è sufficiente l’invio di una mail confermando esplicitamente i dati presenti nel verbale ricevuto; anche a questa mail devono comunque venire allegate le (almeno) quattro fotografie attuali. Attenzione: si suggerisce di restituire verbale e fotografie da una mail diversa dalla casella spes della Società perché gli allegati avranno certamente dimensioni maggiori di quanto ammesso dalle regole del sistema spes. Nella mail di accompagnamento si deve inoltre indicare anche:  riferimento telefonico per i successivi contatti. • Verifica Impianti decide in modo autonomo se effettuare o meno il sopralluogo di verifica. In caso di effettuazione, prende contatto diretto per definire l’appuntamento tenendo conto, fin dove possibile, delle indicazioni fornite su giorno ed orario preferiti ma considerando anche la necessità di fissare nello stesso giorno più appuntamenti in sedi limitrofe. In caso di sopralluogo, si ricorda che il campo deve essere predisposto nella condizione di poter iniziare una gara con tutte le apparecchiature collegate e funzionanti. • Verifica Impianti conclude il procedimento, con o senza sopralluogo, inviando il nuovo attestato di idoneità che aggiornerà la scadenza e indicherà i campionati eventualmente esclusi e le eventuali prescrizioni di interventi ancora da realizzare nei tempi che verranno precisati. Tutte le prescrizioni per cui non verrà esplicitamente indicata una scadenza devono essere realizzate al più presto per evitare che vengano riformulate nei rapporti arbitrali dando corso alla procedura sanzionatoria definita dall’art. 40.1 del Regolamento di Giustizia. L’idoneità dei campi NON utilizzati da nessuna Società nella corrente stagione sportiva, sarà dichiarata scaduta dopo il prossimo 30 giugno 2019; per l’eventuale successivo utilizzo di questi impianti qualsiasi Società dovrà attivare la procedura di verifica idoneità come se si trattasse di un “nuovo” campo. In ogni caso si tenga conto che il ripristino della idoneità scaduta per campi di dimensione 26 x 14 è soggetto ad approvazione del Consiglio Regionale come prescritto dall’art. 1.1 del Regolamento Impianti Sportivi (RIS) e viene concesso solo in mancanza di alternative geograficamente accettabili (orientativamente entro una decina di chilometri dalla sede della Società). L’addebito del contributo previsto verrà effettuato solo dopo la conclusione del procedimento e graverà sulla(e) Società che ha(nno) disputato il campionato di più alto livello nella corrente stagione sportiva, a meno di rinunce esplicite e/o di accertamenti derivanti dalle iscrizioni ai campionati 2019/20. In ogni caso l’addebito verrà effettuato dopo l’inizio del nuovo anno sportivo e non rientrerà, quindi, nel calcolo della prima rata 2019/20. Per qualsiasi chiarimento e/o integrazione, Verifica Impianti è disponibile (02.700.209.20) il lunedì, martedì e giovedì in mattinata, anche se l’ottimizzazione di tempi e attività suggerisce l’utilizzo preferenziale della posta elettronica (verificaimpianti@lombardia.fip.it).  
13/03/2019 - News

FUNZIONE "STATO CAMPI"

La funzione è disponibile nel sito www.fip.it/lombardia, agendo sul pulsante “Verifica Impianti”. La pagina iniziale presenta l’elenco dei campi della provincia di Milano. La ricerca di un campo specifico o degli elenchi dei campi di altre provincie o comuni può essere effettuata inserendo, negli appositi spazi, il criterio di ricerca desiderato indicando, ad esempio, la denominazione dell’impianto o l’indirizzo (anche solo in parte) o il suo codice ed azionando poi il pulsante di ricerca. Questa base dati NON interferisce con FipOnline ma ne costituisce un sovra insieme perché include tutti gli impianti presenti in FipOnline ma anche tutti i campi sin qui noti a Verifica Impianti, inclusi quelli che non rispondono ai requisiti minimi di sicurezza o che risultano comunque insufficienti secondo il Regolamento Impianti Sportivi (www.fip.it, “Regolamenti”, “Regolamento Impianti Sportivi” e, anche, “Opuscolo sicurezza impianti sportivi). Per ogni impianto, oltre al codice FIP, denominazione e indirizzo completi, viene indicato lo “stato” definito dall’Ufficio Verifica Impianti. Proprio per questo motivo e per facilitare la lettura, sono presentati su fondo di colore - rosso i campi di cui NON è consentito l’uso per gare di campionati F.I.P., di qualsiasi tipo e livello; - giallo i campi utilizzabili con particolare attenzione perché tuttora incompleti rispetto agli standard definiti dal Regolamento Impianti Sportivi; inoltre in colore giallo sono evidenziati anche i campi con obbligo di disputare le gare secondo la normativa “gare a porte chiuse” (D.O.A. campionati regionali 2018/19 par. 4.1.5) - verde i campi dichiarati idonei, con l’indicazione del massimo campionato ammesso o con eventuali limitazioni dovute alle caratteristiche di ciascun campo (“esclusa C gold”, ad esempio). Per i campi su fondo verde e giallo è inoltre indicata la data di scadenza della idoneità come da art. 20.5 Regolamento Esecutivo Gare. Oltre a verifiche estemporanee durante l’anno sportivo, si raccomanda di utilizzare questa funzione per controllare lo stato di ogni campo prima di indicarlo come impianto per le gare di casa al momento della iscrizione ad un campionato; analogamente in caso di scelta di un campo neutro o alternativo a quello ufficiale. Da non dimenticare, infine, che i campi con stato “non definito – codice non utilizzabile in FipOnline” sono noti all’Ufficio Verifica Impianti solo come indirizzo e, di norma, non sono mai stati controllati direttamente. Al contrario, invece, per i campi con stato “insufficiente – non utilizzabile per gare FIP” è inutile richiederne il riesame se non a fronte di concreti ed efficaci interventi alla struttura e/o alle attrezzature (canestri, in particolare).
13/03/2019 - News

"NUOVO" CAMPO -- VERIFICA IDONEITÀ

Per “nuovo” campo si intende qualsiasi campo NON presente nell’elenco reperibile nel sito del Comitato Regionale Lombardia nella sezione “Ufficio Gare" con la funzione “Stato campi” (www.fip.it/lombardia/campi.asp). Vanno intesi come “nuovi” anche i campi presenti nell’elenco appena indicato ma con idoneità scaduta al momento della consultazione. Da ricordare che per i campi “nuovi” di dimensione 26 x 14, l’idoneità è soggetta non solo all'esito positivo della verifica di idoneità ma anche ad approvazione del Consiglio Regionale come prescritto dall’art. 1.1 del Regolamento Impianti Sportivi (RIS); di norma viene concessa solo in mancanza di alternative geograficamente accettabili (orientativamente entro una decina di chilometri dalla sede della Società). La procedura di verifica di un “nuovo” impianto può essere avviata solamente da una Società regolarmente affiliata o, in casi eccezionali, dalla proprietà dell’impianto e si svolge nel modo seguente: 1) la Società stampa il verbale di idoneità (allegato) e lo compila fin dove possibile e comprensibile; 2) il verbale compilato deve essere trasformato in documento .pdf e deve essere inviato a: verificaimpianti@lombardia.fip.it avendo cura di indicare anche: • giorno (NON data) ed orari preferibili per il sopralluogo; • riferimento telefonico, contattabile in normali orari di ufficio, per i successivi contatti. Alla mail devono inoltre essere allegati: la planimetria, anche di massima, dell’impianto da cui risultino chiaramente le dimensioni dello spazio sportivo (distanza fra “muri” o ostacoli fissi su lati opposti) e del terreno di gioco; almeno quattro fotografie del terreno di gioco, in formato digitale jpg a bassa risoluzione, riprese da ciascun angolo del campo, possibilmente in posizione sopraelevata, inquadrando un intero lato corto (linea di fondo) e l’adiacente lato lungo ed includendo ogni “accessorio”: canestri (per intero), tribune, accessi al campo ecc. n.b.: Per l’invio di verbale, planimetria e fotografie si suggerisce di utilizzare una mail diversa dalla casella spes della Società perché gli allegati avranno certamente dimensioni maggiori di quanto ammesso dalle regole del sistema spes. 3) Al ricevimento della mail Verifica Impianti prenderà contatto con il riferimento indicato per definire i passi successivi e, in particolare, il necessario sopralluogo che deve avvenire con il campo predisposto per la disputa di una gara, quindi completo di tutto quanto necessario e con le specifiche attrezzature in grado di funzionare a richiesta dei verificatori. 4) Se necessario vengono indicati gli adempimenti obbligatori da completare prima di poter ottenere l’idoneità; nel caso la Società avvertirà del completamento di quanto richiesto inviando adeguata documentazione fotografica e verrà concordato un nuovo sopralluogo. 5) Completato il procedimento con l’emissione dell’attestato di idoneità, Verifica Impianti attiva l’Ufficio Amministrativo per l’iscrizione a debito del previsto contributo nel Riepilogo Movimenti Contabili della Società.
13/03/2019 - News

GARE "A PORTE CHIUSE"

Da ricordare, preliminarmente, che oltre alla eventuale sanzione disciplinare emessa dal Giudice Sportivo, l’obbligo di disputare gare a porte chiuse viene imposto se: - nell’impianto non esistono adeguati spazi correttamente definiti e delimitati secondo la normativa statale oppure - agli atti dell’Ufficio Verifica Impianti non risulta alcun attestato di capienza in una delle diverse forme, equivalenti, previste dalla Legge. L’obbligo di disputare la gara a porte chiuse è sempre evidenziato direttamente nei calendari, nello spazio con le informazioni di dettaglio di ogni gara: se il campo è soggetto a questo obbligo, sotto all’indirizzo del campo di gioco, per ogni gara ancora da disputare, appare la dicitura “da disputare a porte chiuse”. La disponibilità dell’attestato di capienza, comunque pervenuto all’Ufficio Verifica Impianti, viene subito valorizzata per modificare lo stato attributo all’impianto con la conseguente immediata cancellazione, automatica, della dicitura “da disputare a porte chiuse”. In altri termini, l’informazione relativa all’obbligo di porte chiuse è gestita “in tempo reale” e diffusa con continuità a tutti svincolandola dall’invio e dalla ricezione di qualsiasi altra comunicazione formale. Infine se nel giorno in cui si disputa una gara la dicitura “da disputare a porte chiuse” è ancora presente nel calendario, la revoca dell’obbligo sarà solo ed esclusivamente possibile a fronte di un provvedimento (ordinanza o disposizione o simili) del Comune in cui si trova l’impianto, emesso con riferimento alla gara stessa e direttamente consegnato agli Arbitri prima dell’incontro stesso.