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Intervista ad Alberto Bennati su Il Secolo XIX sullo scenario attuale
In settimana su Il Secolo XIX è stata pubblicata un'intervista ad Alberto Bennati, Presidente del Comitato Regionale Liguria, a proposito dell'attuale scenario. Qui di seguito il testo dell'articolo.

A differenza delle altre federazioni quella del basket al momento non ha ancora deciso il calendario della possibile ripartenza nel 2021 per quello che concerne l'attività non professionistica e cioè dalla Serie C Gold in giù. Il presidente della Federazione ligure Alberto Bennati però ha spiegato che nella giornata di domenica è arrivata un'importante novità per quello che riguarda l'uso delle palestre da parte delle società dilettantistiche. «La Federazione nazionale infatti – spiega il numero uno ligure - ha aggiornato preso il Coni l'elenco delle attività che rientrano nel preminente interesse nazionale per cui i club che hanno formazioni iscritte ai tornei di Serie C Gold e Silver, alla serie B Femminile e nei principali campionati giovanili, se non cambieranno nel nuovo DPCM in programma nei prossimi giorni le normative presenti in quello attuale, potranno ritornare ad allenarsi in palestra pur se immaginiamo dovranno attenersi a nuovi protocolli sanitari».

Una novità importante che permette al basket ligure di vedere la luce in fondo al tunnel, anche se prima di decidere le date della ripartenza bisognerà aspettare un'altra data importante. «Indipendentemente dalla decisione governativa – continua Bennati – sarà fondamentale per decidere quando e come riprendere la riunione del nostro Consiglio Federale in programma il 29 gennaio a Roma nel quale potrebbero uscire le normative da seguire per i vari comitati regionali». Dal Comitato ligure arriva comunque una precisione molto importante. «In questo momento vogliamo sottolineare con forza che questa stagione non è in forse, anzi c'è grande voglia ed entusiasmo per cominciarla e portarla a termine pur se dobbiamo aspettare prima di emettere il nuovo calendario, per non rischiare di dover posticipare tutto come a inizio stagione». Non manca un accenno al settore giovanile il più colpito dal Covid per quello che riguarda il movimento cestistico. «Purtroppo il fatto di potersi allenarsi solo all'aperto in questo periodo dell'anno non è il massimo per i bambini – conclude Bennati – e per i genitori che devono portare i propri figli. La speranza è quella di poter tornare alla normalità anche per i più piccoli ormai fermi da quasi un anno».