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Kulyk vince la Conference Europea di FIBA Esports Open 2020 con La eNazionale
L'Italia vince a punteggio pieno, con otto vittorie, la Conference Europea di FIBA Esports Open 2020, prima manifestazione di ebasketball organizzata dalla Federazione internazionale. Un progetto pilota a cui hanno partecipato 17 nazionali da tutto il mondo di cui nove europee. In squadra Artem Kulyk, arbitro del nostro Comitato, il quale è nato ad Odessa nel 1998 e risiede ad Odessa.
 
L'Italia nella terza giornata ha battuto Spagna (74-62), Svizzera (71-47) e Cipro (103-47), dopo aver vinto nelle prime due giornate contro Russia, Lettonia, Austria, Lituania e Ucraina. Una serie vincente nata giorno dopo giorno, anche se il primo pensiero di Ilyass Kamal (nickname KingOfAssists), 20 anni, capitano della squadra in conferenza internazionale va ad Alex Zanardi: «Siamo stati tutti molto colpiti dal suo incidente. Gli siamo vicini e gli dedichiamo la vittoria. Venendo alla manifestazione mentirei se dicessi che ce l'aspettavamo -afferma stanco, ma soddisfatto - prima del Torneo non sempre abbiamo giocato con la stessa concentrazione e sicurezza. Ho sentito che la squadra è cresciuta partita dopo partita e così come la determinazione per vincere».

«Per la gara con la Spagna, che in pratica è stata una finale per il primo posto, abbiamo studiato tanto e ci siamo preparati anche stanotte guardando e riguardando le loro gare precedenti. Ieri quando gli Spagnoli hanno battuto l'Ucraina per 117 punti eravamo un po' sconcertati.  Subito dopo abbiamo giocato anche noi contro gli Ucraini e, spingendo forte anche a risultato acquisito, abbiamo vinto per 118 punti e abbiamo commentato: 'Beh, non siamo tanto male'. Oggi li abbiamo aggrediti fin dal primo pallone e... abbiamo vinto».

«Dopo tre giorni -continua  Ilyass- sentivamo la pressione. Giochiamo dal 2015 insieme, ci conosciamo, comunichiamo tanto e cerchiamo di non metterci più pressione del necessario, ma ci siamo al momento giusto. I 214 punti di FabalousFabalo (nickname di Artem Kulyk, miglior realizzatore della manifestazione, ndr)? Beh, per me è il primo play in Europa ed è un piacere giocare per lui. Mi fa piacere ringraziare la FIP per averci permesso di essere nella prima eNazionale. È stata una spinta e una motivazione importante per tutti noi».