Comitato
Tdr 2018 e Mannheim: un po’ di Liguria al di là dei Monti
Si sono conclusi la settimana scorsa due tornei completamente differenti, ma entrambi importanti.

In Brianza il Trofeo delle Regioni 2018, seguito anche da queste pagine giorno per giorno. Mancava solo il commento del referente tecnico regionale Andrea Toselli, che racconta così l’avventura lombarda: “Torniamo dal trofeo delle regioni 2018 con un buon sesto posto per le ragazze e l'undicesima piazza per i maschi; entrambi nel complesso risultati che rispecchiano i nostri valori al cospetto delle altre regioni anche se per tutte e due le nostre rappresentative potevamo forse scalare un paio di posizioni.
Nella maschile la formula decisa per il torneo è stata penalizzante dal primo giorno con lo scontro decisivo subito con l'Emilia che ci ha confinati dal nono posto in poi...mentre le ragazze con un po' di buona sorte in più ( tre infortuni in sequenza a ridosso della partenza e nei primi giorni) avrebbero forse potuto ambire ad una quarta piazza che avrebbe dato ancora più lustro al buon torneo svolto.
Al di là dei piazzamenti finali che contano relativamente il grande bagaglio che riportiamo dalla Brianza è fatto di partite dure, avversari che difficilmente vediamo nei nostri campionati, esperienze che serviranno a tutti i nostri ragazzi e ragazze da stimolo per allenarsi duramente facendo tesoro di ciò che hanno visto e provato sulla loro pelle.
Il mio ringraziamento va a tutte le componenti della delegazione, tecniche e dirigenziali oltre che alle famiglie di tutti gli atleti coinvolt”.

È andata meglio alla spedizione azzurra in Germania, al mondialino di categoria under 18: l’Italia batte la Russia 89-78 e chiude al terzo posto l’Albert Schweitzer Tournament di Mannheim e Viernheim, mondialino giunto alla sua 29edizione. Podio meritatissimo per la squadra di coach Andrea Capobianco, che nel soggiorno tedesco ha collezionato 6 vittorie e una sola sconfitta.

Continua così il fortunato rapporto fra la manifestazione internazionale e l’Italbasket, che qui ha trionfato quattro volte (solo gli Stati Uniti hanno fatto di meglio con 10 vittorie), e che nelle ultime tre edizioni ha collezionato un Oro (2014) e due Bronzi (2016 e 2018).

Nella gara contro la Russia, la seconda nel torneo dopo il 68-65 del girone, l’Italia ha dovuto dar fondo a tutte le ultime energie per aver ragione di un avversario domato solo negli ultimi scampoli dell’incontro. Migliori realizzatori Azzurri sono stati Federico Miaschi e Mattia Palumbo, entrambi con 32 punti (per Palumbo anche 15 rimbalzi). Maiuscole le prestazioni dei due classe 2000, che tornano in Italia con i riconoscimenti rispettivamente di migliore realizzatore (160 punti, 22.8) e miglior rimbalzista (70, 10.0) del torneo; il ligure Federico Miaschi è stato anche inserito nel quintetto ideale della manifestazione.