03/10/2020 - News

RINNOVO IDONEITÀ SCADUTE IL 30 GIUGNO 2020 - SITUAZIONE AL 3 OTTOBRE 2020

Preliminarmente si ringraziano tutte le Società che hanno sin qui provveduto ad attivare la procedura di rinnovo restituendo il verbale ed inviando le foto attuali dell’impianto. Ad oggi sono già state sollecitate tutte e sole le Società che ancora non hanno iniziato la pratica di rinnovo; chi non ha ricevuto alcun sollecito può essere certo che quanto inviato è correttamente pervenuto. Al momemnto le pratiche di rinnovo attivate sono così suddivise: Impianti per i quali NON è necessario il sopralluogo: nella funzione “Stato campi”, disponibile nel sito CRL (www.fip.it/lombardia) sia nel gruppo “Ufficio Gare” che nel gruppo “Verifica Impianti”, sono indicati la nuova data di scadenza della idoneità ed i campionati eventualmente esclusi; gli attestati di idoneità S – AIR sono in corso di invio alle Società. Impianti per i quali è necessario il sopralluogo: nella stessa funzione “Stato campi” rimangono nello stato “Da definire” (fondo bianco); tenendo conto che tutti questi impianti erano in uso nel precedente anno sportivo, l’idoneità scaduta il 30 giugno u.s. si intende automaticamente prorogata fino a quando verrà effettuato il sopralluogo; gli attestati di idoneità S – AIR verranno inviati alle Società dopo alcune settimane dalla effettuazione del sopralluogo. Per tutti i campi “nuovi” il sopralluogo verrà comunque effettuato con priorità rispetto ad ogni altro intervento e, comunque, prima della effettuazione della prima gara casalinga. Da ricordare che l’idoneità dei campi su cui viene disputato un qualsiasi campionato nazionale, maschile o femminile, è rilasciata dal Settore Agonistico – Roma (campionati@fip.it). Infine sono già stati posti nello stato “idoneità scaduta” i campi non utilizzati da nessuna Società nello scorso anno sportivo
20/06/2020 - News

PROCEDURA RINNOVO IDONEITA' IN SCADENZA IL 30 GIUGNO 2020

La scadenza della idoneità di ciascun campo può essere controllata nel sito del Comitato Regionale Lombardia all’indirizzo www.fip.it/regioni/lombardia/campi.asp. L’idoneità ha durata massima di quattro anni sportivi (Regolamento Esecutivo Gare – REG art. 20.5), incluso quello di rilascio, a meno di limitazioni motivate dall’adempimento di prescrizioni di sicurezza urgenti. Per quanto precede, il 30 giugno 2020 scade l’idoneità dei campi riportati nell’elenco allegato. Tenuto conto di quanto avvenuto nell’anno sportivo 2019/20 e delle scadenze definite dalle nuove D.O.A. 2020/21, l’idoneità ora in scadenza viene prorogata in modo automatico fino al completamento della procedura di rinnovo, descritta qui di seguito. Per ogni campo: • Verifica Impianti invia, quanto prima, una mail di istruzioni ad ogni Società che lo ha utilizzato nell’anno sportivo 2019/20 (rilevazione al 24 febbraio u.s.) anche se la responsabilità del rinnovo della idoneità, definita da REG, è della(e) Società che ha(nno) disputato il campionato di maggior livello. Allegato alla mail viene inviato il verbale con le informazioni attualmente presenti nella base dati FipOnline. • La Società responsabile del rinnovo della idoneità stampa il verbale, lo controlla, corregge e/o integra, se e dove necessario: ogni modifica deve essere evidenziata in modo di essere immediatamente rilevabile. • La Società responsabile del rinnovo della idoneità invia il verbale corretto e modificato a:                         verificaimpianti@lombardia.fip.it al più tardi                                 entro il 12 settembre 2020, allegando almeno quattro fotografie ATTUALI del terreno di gioco, in formato digitale jpg a bassa risoluzione, riprese da ciascun angolo del campo, possibilmente in posizione sopraelevata, inquadrando un intero lato corto (linea di fondo) e l’adiacente lato lungo ed includendo ogni “accessorio”: canestri (per intero), tavolo UdC e panchine, tribune, accessi al campo ecc. L’uso di indirizzi di posta elettronica diversi da quello sopra indicato porta, normalmente, a disguidi e reciproche, inutili, perdite di tempo. Solo se al verbale non è stata apportata alcuna modifica, è sufficiente l’invio di una mail confermando esplicitamente i dati presenti nel verbale ricevuto; anche a questa mail devono comunque venire allegate le (almeno) quattro fotografie attuali. Attenzione: si suggerisce di restituire verbale e fotografie da una mail diversa dalla casella spes della Società perché gli allegati avranno certamente dimensioni maggiori di quanto ammesso dalle regole del sistema spes. Nella mail di accompagnamento si deve inoltre indicare anche:  riferimento telefonico per i successivi contatti;  giorno (NON data) e orario preferiti per l'eventuale sopralluogo. • Verifica Impianti decide in modo autonomo se effettuare o meno il sopralluogo di verifica. In caso di effettuazione, prende contatto diretto per definire l’appuntamento tenendo conto, fin dove possibile, delle indicazioni fornite su giorno ed orario preferiti ma considerando anche la necessità di fissare nello stesso giorno più appuntamenti in sedi limitrofe. Se viene effettuato il sopralluogo, il campo deve essere predisposto nella condizione di poter iniziare una gara con tutte le apparecchiature collegate e funzionanti. • Verifica Impianti conclude il procedimento, con o senza sopralluogo, inviando il nuovo attestato di idoneità che aggiornerà la scadenza e indicherà i campionati eventualmente esclusi e le eventuali prescrizioni di interventi ancora da realizzare nei tempi che verranno precisati. Tutte le prescrizioni per cui non verrà esplicitamente indicata una scadenza devono essere realizzate al più presto per evitare che vengano riformulate nei rapporti arbitrali dando corso alla procedura sanzionatoria definita dall’art. 40.1 del Regolamento di Giustizia. L’idoneità dei campi NON utilizzati da nessuna Società nella corrente stagione sportiva, sarà dichiarata scaduta dopo il prossimo 30 giugno 2020; per l’eventuale successivo utilizzo di questi impianti qualsiasi Società dovrà attivare la procedura di verifica idoneità come se si trattasse di un “nuovo” campo. Si tenga comunque conto che il ripristino della idoneità scaduta per i campi di dimensione 26 x 14 è soggetto ad approvazione del Consiglio Regionale come prescritto dall’art. 1.1 del Regolamento Impianti Sportivi (RIS) e viene concesso solo in mancanza di alternative geograficamente accettabili (orientativamente entro una decina di chilometri dalla sede della Società). L’addebito del previsto contributo verrà effettuato solo dopo la conclusione del procedimento e graverà sulla(e) Società che ha(nno) disputato il campionato di più alto livello nella corrente stagione sportiva, a meno di rinunce esplicite e/o di accertamenti derivanti dalle iscrizioni ai campionati 2020/21. Ci auguriamo che la indispensabile collaborazione di tutti consenta di concludere al meglio e nel minor tempo possibile tutti i procedimenti necessari. Per qualsiasi chiarimento e/o integrazione, Verifica Impianti è al momento disponibile solo per posta elettronica (verificaimpianti@lombardia.fip.it); da settembre 2020 tornerà anche la disponibilità telefonica (02.700.209.20) il lunedì, martedì e giovedì in mattinata (8,30 – 12,00).
13/03/2019 - News

FUNZIONE "STATO CAMPI"

La funzione è disponibile nel sito www.fip.it/lombardia, agendo sul pulsante “Verifica Impianti”. La pagina iniziale presenta l’elenco dei campi della provincia di Milano. La ricerca di un campo specifico o degli elenchi dei campi di altre provincie o comuni può essere effettuata inserendo, negli appositi spazi, il criterio di ricerca desiderato indicando, ad esempio, la denominazione dell’impianto o l’indirizzo (anche solo in parte) o il suo codice ed azionando poi il pulsante di ricerca. Questa base dati NON interferisce con FipOnline ma ne costituisce un sovra insieme perché include tutti gli impianti presenti in FipOnline ma anche tutti i campi sin qui noti a Verifica Impianti, inclusi quelli che non rispondono ai requisiti minimi di sicurezza o che risultano comunque insufficienti secondo il Regolamento Impianti Sportivi (www.fip.it, “Regolamenti”, “Regolamento Impianti Sportivi” e, anche, “Opuscolo sicurezza impianti sportivi). Per ogni impianto, oltre al codice FIP, denominazione e indirizzo completi, viene indicato lo “stato” definito dall’Ufficio Verifica Impianti. Proprio per questo motivo e per facilitare la lettura, sono presentati su fondo di colore - rosso i campi di cui NON è consentito l’uso per gare di campionati F.I.P., di qualsiasi tipo e livello; - giallo i campi utilizzabili con particolare attenzione perché tuttora incompleti rispetto agli standard definiti dal Regolamento Impianti Sportivi; inoltre in colore giallo sono evidenziati anche i campi con obbligo di disputare le gare secondo la normativa “gare a porte chiuse” (D.O.A. campionati regionali 2020/21 par. 4.1.5) - verde i campi dichiarati idonei, con l’indicazione del massimo campionato ammesso o con eventuali limitazioni dovute alle caratteristiche di ciascun campo (“esclusa C gold”, ad esempio) - bianco i campi per i quali l'idoneità non è ancora rinnovata o definita per la prima volta e la pratica di verifica è ancora in corso. Per i campi su fondo verde e giallo è inoltre indicata la data di scadenza della idoneità come da art. 20.6 Regolamento Esecutivo Gare. Oltre a verifiche estemporanee durante l’anno sportivo, si raccomanda di utilizzare questa funzione per controllare lo stato di ogni campo prima di indicarlo come impianto per le gare di casa al momento della iscrizione ad un campionato; analogamente in caso di scelta di un campo neutro o alternativo a quello ufficiale. Da non dimenticare, infine, che i campi con stato “non definito – codice non utilizzabile in FipOnline” sono noti all’Ufficio Verifica Impianti solo come indirizzo e, di norma, non sono mai stati controllati direttamente. Al contrario, invece, per i campi con stato “insufficiente – non utilizzabile per gare FIP” è inutile richiederne il riesame se non a fronte di concreti ed efficaci interventi alla struttura e/o alle attrezzature (canestri, in particolare).
13/03/2019 - News

"NUOVO" CAMPO -- VERIFICA IDONEITÀ

Per “nuovo” campo si intende qualsiasi campo NON presente nell’elenco reperibile nel sito del Comitato Regionale Lombardia nella sezione “Ufficio Gare" con la funzione “Stato campi” (www.fip.it/lombardia/campi.asp). Vanno intesi come “nuovi” anche i campi presenti nell’elenco appena indicato ma con idoneità scaduta al momento della consultazione. Da ricordare che per i campi “nuovi” di dimensione 26 x 14, l’idoneità è soggetta non solo all'esito positivo della verifica di idoneità ma anche ad approvazione del Consiglio Regionale come prescritto dall’art. 1.1 del Regolamento Impianti Sportivi (RIS); di norma viene concessa solo in mancanza di alternative geograficamente accettabili (orientativamente entro una decina di chilometri dalla sede della Società). La procedura di verifica di un “nuovo” impianto può essere avviata solamente da una Società regolarmente affiliata o, in casi eccezionali, dalla proprietà dell’impianto e si svolge nel modo seguente: 1) la Società stampa il verbale di idoneità (allegato) e lo compila fin dove possibile e comprensibile; 2) il verbale compilato deve essere trasformato in documento .pdf e deve essere inviato a: verificaimpianti@lombardia.fip.it avendo cura di indicare anche: • giorno (NON data) ed orari preferibili per il sopralluogo; • riferimento telefonico, contattabile in normali orari di ufficio, per i successivi contatti. Alla mail devono inoltre essere allegati: la planimetria, anche di massima, dell’impianto da cui risultino chiaramente le dimensioni dello spazio sportivo (distanza fra “muri” o ostacoli fissi su lati opposti) e del terreno di gioco; almeno quattro fotografie del terreno di gioco, in formato digitale jpg a bassa risoluzione, riprese da ciascun angolo del campo, possibilmente in posizione sopraelevata, inquadrando un intero lato corto (linea di fondo) e l’adiacente lato lungo ed includendo ogni “accessorio”: canestri (per intero), tribune, accessi al campo ecc. n.b.: Per l’invio di verbale, planimetria e fotografie si suggerisce di utilizzare una mail diversa dalla casella spes della Società perché gli allegati avranno certamente dimensioni maggiori di quanto ammesso dalle regole del sistema spes. 3) Al ricevimento della mail Verifica Impianti prenderà contatto con il riferimento indicato per definire i passi successivi e, in particolare, il necessario sopralluogo che deve avvenire con il campo predisposto per la disputa di una gara, quindi completo di tutto quanto necessario e con le specifiche attrezzature in grado di funzionare a richiesta dei verificatori. 4) Se necessario vengono indicati gli adempimenti obbligatori da completare prima di poter ottenere l’idoneità; nel caso la Società avvertirà del completamento di quanto richiesto inviando adeguata documentazione fotografica e verrà concordato un nuovo sopralluogo. 5) Completato il procedimento con l’emissione dell’attestato di idoneità, Verifica Impianti attiva l’Ufficio Amministrativo per l’iscrizione a debito del previsto contributo nel Riepilogo Movimenti Contabili della Società.
13/03/2019 - News

GARE "A PORTE CHIUSE"

Da ricordare, preliminarmente, che oltre alla eventuale sanzione disciplinare emessa dal Giudice Sportivo, l’obbligo di disputare gare a porte chiuse viene imposto se: - nell’impianto non esistono adeguati spazi correttamente definiti e delimitati secondo la normativa statale oppure - agli atti dell’Ufficio Verifica Impianti non risulta alcun attestato di capienza in una delle diverse forme, equivalenti, previste dalla Legge. L’obbligo di disputare la gara a porte chiuse è sempre evidenziato direttamente nei calendari, nello spazio con le informazioni di dettaglio di ogni gara: se il campo è soggetto a questo obbligo, sotto all’indirizzo del campo di gioco, per ogni gara ancora da disputare, appare la dicitura “da disputare a porte chiuse”. La disponibilità dell’attestato di capienza, comunque pervenuto all’Ufficio Verifica Impianti, viene subito valorizzata per modificare lo stato attributo all’impianto con la conseguente immediata cancellazione, automatica, della dicitura “da disputare a porte chiuse”. In altri termini, l’informazione relativa all’obbligo di porte chiuse è gestita “in tempo reale” e diffusa con continuità a tutti svincolandola dall’invio e dalla ricezione di qualsiasi altra comunicazione formale. Infine se nel giorno in cui si disputa una gara la dicitura “da disputare a porte chiuse” è ancora presente nel calendario, la revoca dell’obbligo sarà solo ed esclusivamente possibile a fronte di un provvedimento (ordinanza o disposizione o simili) del Comune in cui si trova l’impianto, emesso con riferimento alla gara stessa e direttamente consegnato agli Arbitri prima dell’incontro stesso.