25/03/2020 - News

SCADENZA IDONEITA' CAMPI DI GIOCO

In questo periodo non è ovviamente possibile stabilire programmi operativi per il rinnovo delle idoneità in scadenza il prossimo 30 giugno, riportate nell'elenco allegato. Nelle nuove istruzioni per il rinnovo, che potranno essere diffuse solo dopo la ripresa ufficiale della attività, saranno indicati tempi e modalità da seguire.
13/03/2019 - News

FUNZIONE "STATO CAMPI"

La funzione è disponibile nel sito www.fip.it/lombardia, agendo sul pulsante “Verifica Impianti”. La pagina iniziale presenta l’elenco dei campi della provincia di Milano. La ricerca di un campo specifico o degli elenchi dei campi di altre provincie o comuni può essere effettuata inserendo, negli appositi spazi, il criterio di ricerca desiderato indicando, ad esempio, la denominazione dell’impianto o l’indirizzo (anche solo in parte) o il suo codice ed azionando poi il pulsante di ricerca. Questa base dati NON interferisce con FipOnline ma ne costituisce un sovra insieme perché include tutti gli impianti presenti in FipOnline ma anche tutti i campi sin qui noti a Verifica Impianti, inclusi quelli che non rispondono ai requisiti minimi di sicurezza o che risultano comunque insufficienti secondo il Regolamento Impianti Sportivi (www.fip.it, “Regolamenti”, “Regolamento Impianti Sportivi” e, anche, “Opuscolo sicurezza impianti sportivi). Per ogni impianto, oltre al codice FIP, denominazione e indirizzo completi, viene indicato lo “stato” definito dall’Ufficio Verifica Impianti. Proprio per questo motivo e per facilitare la lettura, sono presentati su fondo di colore - rosso i campi di cui NON è consentito l’uso per gare di campionati F.I.P., di qualsiasi tipo e livello; - giallo i campi utilizzabili con particolare attenzione perché tuttora incompleti rispetto agli standard definiti dal Regolamento Impianti Sportivi; inoltre in colore giallo sono evidenziati anche i campi con obbligo di disputare le gare secondo la normativa “gare a porte chiuse” (D.O.A. campionati regionali 2018/19 par. 4.1.5) - verde i campi dichiarati idonei, con l’indicazione del massimo campionato ammesso o con eventuali limitazioni dovute alle caratteristiche di ciascun campo (“esclusa C gold”, ad esempio). Per i campi su fondo verde e giallo è inoltre indicata la data di scadenza della idoneità come da art. 20.5 Regolamento Esecutivo Gare. Oltre a verifiche estemporanee durante l’anno sportivo, si raccomanda di utilizzare questa funzione per controllare lo stato di ogni campo prima di indicarlo come impianto per le gare di casa al momento della iscrizione ad un campionato; analogamente in caso di scelta di un campo neutro o alternativo a quello ufficiale. Da non dimenticare, infine, che i campi con stato “non definito – codice non utilizzabile in FipOnline” sono noti all’Ufficio Verifica Impianti solo come indirizzo e, di norma, non sono mai stati controllati direttamente. Al contrario, invece, per i campi con stato “insufficiente – non utilizzabile per gare FIP” è inutile richiederne il riesame se non a fronte di concreti ed efficaci interventi alla struttura e/o alle attrezzature (canestri, in particolare).
13/03/2019 - News

"NUOVO" CAMPO -- VERIFICA IDONEITÀ

Per “nuovo” campo si intende qualsiasi campo NON presente nell’elenco reperibile nel sito del Comitato Regionale Lombardia nella sezione “Ufficio Gare" con la funzione “Stato campi” (www.fip.it/lombardia/campi.asp). Vanno intesi come “nuovi” anche i campi presenti nell’elenco appena indicato ma con idoneità scaduta al momento della consultazione. Da ricordare che per i campi “nuovi” di dimensione 26 x 14, l’idoneità è soggetta non solo all'esito positivo della verifica di idoneità ma anche ad approvazione del Consiglio Regionale come prescritto dall’art. 1.1 del Regolamento Impianti Sportivi (RIS); di norma viene concessa solo in mancanza di alternative geograficamente accettabili (orientativamente entro una decina di chilometri dalla sede della Società). La procedura di verifica di un “nuovo” impianto può essere avviata solamente da una Società regolarmente affiliata o, in casi eccezionali, dalla proprietà dell’impianto e si svolge nel modo seguente: 1) la Società stampa il verbale di idoneità (allegato) e lo compila fin dove possibile e comprensibile; 2) il verbale compilato deve essere trasformato in documento .pdf e deve essere inviato a: verificaimpianti@lombardia.fip.it avendo cura di indicare anche: • giorno (NON data) ed orari preferibili per il sopralluogo; • riferimento telefonico, contattabile in normali orari di ufficio, per i successivi contatti. Alla mail devono inoltre essere allegati: la planimetria, anche di massima, dell’impianto da cui risultino chiaramente le dimensioni dello spazio sportivo (distanza fra “muri” o ostacoli fissi su lati opposti) e del terreno di gioco; almeno quattro fotografie del terreno di gioco, in formato digitale jpg a bassa risoluzione, riprese da ciascun angolo del campo, possibilmente in posizione sopraelevata, inquadrando un intero lato corto (linea di fondo) e l’adiacente lato lungo ed includendo ogni “accessorio”: canestri (per intero), tribune, accessi al campo ecc. n.b.: Per l’invio di verbale, planimetria e fotografie si suggerisce di utilizzare una mail diversa dalla casella spes della Società perché gli allegati avranno certamente dimensioni maggiori di quanto ammesso dalle regole del sistema spes. 3) Al ricevimento della mail Verifica Impianti prenderà contatto con il riferimento indicato per definire i passi successivi e, in particolare, il necessario sopralluogo che deve avvenire con il campo predisposto per la disputa di una gara, quindi completo di tutto quanto necessario e con le specifiche attrezzature in grado di funzionare a richiesta dei verificatori. 4) Se necessario vengono indicati gli adempimenti obbligatori da completare prima di poter ottenere l’idoneità; nel caso la Società avvertirà del completamento di quanto richiesto inviando adeguata documentazione fotografica e verrà concordato un nuovo sopralluogo. 5) Completato il procedimento con l’emissione dell’attestato di idoneità, Verifica Impianti attiva l’Ufficio Amministrativo per l’iscrizione a debito del previsto contributo nel Riepilogo Movimenti Contabili della Società.
13/03/2019 - News

GARE "A PORTE CHIUSE"

Da ricordare, preliminarmente, che oltre alla eventuale sanzione disciplinare emessa dal Giudice Sportivo, l’obbligo di disputare gare a porte chiuse viene imposto se: - nell’impianto non esistono adeguati spazi correttamente definiti e delimitati secondo la normativa statale oppure - agli atti dell’Ufficio Verifica Impianti non risulta alcun attestato di capienza in una delle diverse forme, equivalenti, previste dalla Legge. L’obbligo di disputare la gara a porte chiuse è sempre evidenziato direttamente nei calendari, nello spazio con le informazioni di dettaglio di ogni gara: se il campo è soggetto a questo obbligo, sotto all’indirizzo del campo di gioco, per ogni gara ancora da disputare, appare la dicitura “da disputare a porte chiuse”. La disponibilità dell’attestato di capienza, comunque pervenuto all’Ufficio Verifica Impianti, viene subito valorizzata per modificare lo stato attributo all’impianto con la conseguente immediata cancellazione, automatica, della dicitura “da disputare a porte chiuse”. In altri termini, l’informazione relativa all’obbligo di porte chiuse è gestita “in tempo reale” e diffusa con continuità a tutti svincolandola dall’invio e dalla ricezione di qualsiasi altra comunicazione formale. Infine se nel giorno in cui si disputa una gara la dicitura “da disputare a porte chiuse” è ancora presente nel calendario, la revoca dell’obbligo sarà solo ed esclusivamente possibile a fronte di un provvedimento (ordinanza o disposizione o simili) del Comune in cui si trova l’impianto, emesso con riferimento alla gara stessa e direttamente consegnato agli Arbitri prima dell’incontro stesso.