FRANCIA-ITALIA 67-69 (13-24, 27-39, 47-53)
Italia. Radulovic, Basile 11 (1/2, 2/4), Galanda 15 (4/9, 1/2), Soragna 5 (1/4, 1/3), Marconato 16 (5/6, 0/1), De Pol 3 (0/1, 1/1), Righetti 6 (2/2, 0/1), Lamma (0/1, 0/4), Bulleri (0/1, 0/1), Mian 9 (1/3, 1/2), Chiacig 4 (1/2), Cittadini ne. Allenatore: Carlo Recalcati.
Francia. Sonko 9 (2/5, 1/5), Abdul-Wahad 2 (0/3, 0/2), Moiso 8 (4/6), Foirest 7 (1/2, 1/8), Digbeu (0/1 da tre), Parker 24 (9/15, 1/7), Dioumassi 2 (1/2, 0/1), Pietrus 6 (2/3 da due), Julian 1, Diaw 8 (1/5 da due), Rupert (0/1 da due), Turiaf ne. Allenatore: Alain Weisz.
Arbitri: Betancor (Spagna) e Voreadis (Francia)
Note:
Spettatori: 13102
Tiri: T2: Ita: 15/31, Fra 20/42 ; T3: Ita: 6/19, Fra: 3/24; TL: Ita: 21/27, Fra: 18/25. Rimbalzi: Ita 35 (Marconato 10), Fra 38 (Jerome 8). Assist: Ita 11 (Galanda 5), Fra 2.
Parziali: 5': 12-5; 15' 17-30 ; 25' 43-50 ; 35' 58-59 .
L'Italia di Recalcati c'è la fatta. Il sogno non è più tale. "L'Italietta" di una settimana fa è cresciuta e guarda lontano. Batte la Francia e si qualifica con onore per le Olimpiadi del 2004 ad Atene. Una medaglia di bronzo, che vale quasi un argento, visto che con solo un tiro ci ha separato dalla Spagna nella semifinale.
"Ci abbiamo sempre creduto, anche nei momenti più difficili. Avevo una perdurante fiducia che avremmo vinto - ha detto Carlo Recalcati, CT azzurro, che è stato raggiunto dagli auguri del presidente del CONI Gianni Petrucci e degli ex allenatori della Nazionale Boscia Tanjevic ed Ettore Messina, nonché di Aldo Corno, allenatore della Nazionale femminile - perché, senza presunzione e senza mancare di rispetto alla Francia, quando si gioca come abbiamo giocato, il risultato non può essere che la vittoria".
Il ciclone Francia, quello che ci ha travolto a Lulea, si è trasformato in un venticello: cosi almeno sembra nei primi 15 minuti della gara anche se l'Italia di Recalcati comincia ad handicap. Bulleri si procura una contrattura nel riscaldamento. Passa i primi due quarti negli spogliatoi con lo staff medico che si prende cura di lui. A 22" secondi dalla fine del primo quarto Gianluca Basile si ferma per una contusione al ginocchio sinistro. Davide Lamma, a metà del secondo quarto, si infortuna, anche lui, alla caviglia sinistra. Stringe i denti, cambia fasciatura e rientra e gioca comunque.
Sembra che una maledizione abbia stregato i nostri play. Contro Tony Parker, play della squadra campione NBA, ad un certo punto si ritrovano a giocare Michele Mian e Matteo Soragna, cosa che probabilmente mai avrebbero pensato di fare in vita loro.
Incidenti a parte c'è poi la partita. Tre falli per Galanda e una strepitosa prestazione per Marconato in tutta la gara, difesa a zona per proteggere il canestro e prendere rimbalzi, mentre la Francia va sotto fino a 15 punti, prima di cominciare a recuperare contro la un'Italia decimata che ha chiamato a raccolta tutte le proprie forze: De Pol, Mian, Soragna, lo stesso Lamma, portano il proprio mattoncino.
Bulleri rientra nel secondo tempo, ma non incide. Perdiamo lucidità e continuità, errori gratuiti, dovuti alla stanchezza e alla non sempre corretta pressione difensiva dei francesi. Soffriamo su ogni palla e su ogni rimbalzo. Continuiamo a zona, preziosa 3-2 adeguata che da soluzione alternativa è divenuta primaria contro i francesi. Eppoi ci sono gli sprazzi dei singoli. Galanda ci dà respiro. Rientra e ci porta a + 8 (38-46). Tripla di Foirest e magie di Galanda che prende due rimbalzi in attacco, fa un assist a Marconato che schiaccia, prende due falli in attacco e chiude con due liberi (41-50 al 27'). Marconato è padrone dei rimbalzi. Mian guadagna due falli e quattro liberi e ne segna tre consecutivi.
Poi gli equilibri dell'Italia saltano: Galanda e Marconato sbagliano due giocate in attacco e la Francia non si fa pregare. Parker si risveglia dal torpore e con una tripla e un entrata riporta la Francia sotto fino a -1 (54-55 al 33'). Rientra Basile con una vistosa ginocchiera di protezione, Righetti ci mantiene in partita con le sue iniziative, Moiso ci infila con le sue entrate. La Francia pareggia al 27' (62-62) con i liberi di Diaw. Lottiamo su ogni pallone. Il gioco fisico ha la meglio su quello tecnico. Parker si inventa il sorpasso (64-63) in acrobazia sotto Marconato. E poi Rigo ci riporta in vantaggio di 1 con due liberi e recupera la palla successiva. E poi ci sono i liberi di Basile, quelli di Marconato, mentre Foirest mette a segno due liberi e ci rallenta, poi Parker sbaglia un libero. Bulleri scivola e consegna l'ultimo palla ai francesi. Parker ci prova, Marconato prende il rimbalzo: l'Italia è alle Olimpiadi di Atene.
Ufficio Stampa FIP