home fip
basket community
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Tecnico
Sponsor Tecnico
Top sponsor
Top sponsor
Sponsor
Sponsor
Giovanilecomitato regionale

UNDER 17 MASCHILE - VASTO (CH) /TERMOLI (CB)

Indietro
17 Giugno 2012
Virtus Bologna - Montepaschi per lo scudetto
Comark Bergamo - Virtus Bologna 75-98
Seconda finale consecutiva per la Virtus Bologna e il suo coach Giordano Consolini. Dopo quella raggiunta lo scorso anno contro la Virtus Siena (poi persa) le VuNere tornano a giocarsi lo scudetto Under 17 maschile al termine di una gara condotta sempre in vantaggio con grande solidità di squadra e impreziosita dalle prestazioni ancora super del tandem atomico Pechacek (31 punti, 16 rimbalzi) e Fontecchio (30 punti, 10 rimbalzi), entrambi già decisivi nel roster che due settimane fa conquistò lo scudetto U19 contro la Montepaschi Siena. Alla Comark Bergamo, che proprio qui a Vasto aveva raggiunto due stagioni fa la finalissima (poi persa contro la Mens Sana) non basta una prova di cuore e di corsa contro un avversario cui oggi è difficilissimo trovare un punto debole. Già dal primo periodo la Virtus trova il passo gara, mentre la Blu Orobica è costretta ad inseguire. I bergamaschi vanno al risposo sul -6, ma nel terzo periodo lo strappo delle VuNere incanala il match verso il monologo che, nell'ultimo quarto, assume le proporzioni del +23 con cui si conclude la prima semifinale al PalaBCC di Vasto.

Grande intensità nell'avvio di gara fra Blu Orobica e Virtus Bologna, con entrambe le difese che pressano forte sui portatori di palla avversaria. Le Vu Nere affidano le conclusioni ai due giocatori più rappresentativi, Fontecchio (comincia con un gioco da tre punti) e Pechacek (tap-in, la specialità della casa), mentre i primi punti di Bergamo sono di Flaccadori, artefice già ieri di un'ottima prestazione contro l'Assigeco. A 4' dal termine del primo quarto i ragazzi di coach Consolini trovano il primo strappo sul tabellone, e sono sempre i soliti Fontecchio (tripla) e Pechacek a firmare il +9 (21-12), massimo vantaggio bolognese per tutta la prima metà gara. La squadra di coach Schiavi non si demoralizza, perché la pericolosità dei due lunghi bolognesi e la precisione da fuori l'arco di Tassinari sono fatti noti, e nell'ultimo minuto accorciano le distanze con Donadoni e Lorenzetti (24-20).

Nell'avvio di secondo quarto, nel quale si continua a correre molto, le due formazioni tagliano il campo con passaggi precisi mandando al tiro il giocatore sotto canestro, e Flaccadori e Pechacek assumono i ruoli (interpretati egregiamente) di terminali offensivi. Dalla lunetta la Blu Orobica rosicchia qualche punto ai rivali - scappati ancora sul +7 a metà periodo ma con bonus falli esaurito a 4 minuti dall'intervallo lungo - fino a trovare con Donadoni i canestri del 41-41. Agganciata per la prima volta dall'inizio del match, la Virtus Bologna torna a macinare gioco con il tandem esplosivo Fontecchio-Pechacek, e si ritrova sul +6 alla sirena del riposo (49-43).

Non cambiano i temi d'attacco delle due squadre al ritorno dagli spogliatoi. Bologna sfrutta i centimetri della coppia F&P e la mano delicata di Tassinari, mentre Bergamo cerca il passaggio in profondità per le ricezioni di Lorenzetti e Donadoni. Entrambi gli schemi funzionano con le stesse percentuali di realizzazione dei primi 20' e così anche il punteggio non subisce grandi variazioni nei primi 5' di gioco. Un minuto più tardi Morisi e Pechacek tagliano la difesa orobica e portano sul +11 la Virtus (62-51), che allunga sul +15 con i 2 su 2 dalla lunetta di Fontecchio e Pederzini. È il momento peggiore per la squadra di Schiavi, che oltre a non trovare più il canestro perde anche lucidità nei possessi. Flaccadori e Lorenzetti provano a dare verve all'attacco della Comark, e con due assist “cioccolatino” per Spatti e Donadoni riportano in monocifra lo svantaggio a 20'' dal termine. Pagare un deficit di 9 punti al termine di un quarto durissimo sarebbe una grande iniezione di fiducia per la Blu Orobica. Peccato che il “dottor” Garagnani inietti una tripla velenosissima sulla sirena di fine quarto, riportando così sul +12 la Virtus Bologna (73-61).

A 8' dal termine coach Schiavi chiama time-out. Il motivo? Nei precedenti primi due minuti dell'ultimo periodo la premiata ditta Fontecchio-Pechacek è devastante per il +17 Virtus Bologna, ennesimo nuovo massimo vantaggio dei bolognesi (82-65). Possesso dopo possesso la squadra di Consolini prende fiducia e anzi si esalta con schemi spettacolari, continuando ad allargare la forbice che supera quota 20 (90-69) a 4'dalla fine. Alla ricerca di una disperata rimonta i bergamaschi vanno in pressione, ma la tattica porta inevitabilmente a spendere falli. A pagarne le conseguenze è Lorenzetti, che abbandona anzitempo la partita, lasciando così la Blu Orobica senza uno dei suoi migliori realizzatori. Negli ultimi 3' di gara la Virtus Bologna amministra senza sforzi, fino ad attendere il dolce suono della sirena che manda i bolognesi di coach Consolini alla seconda Finale Under 17 consecutiva dopo quella persa in casa lo scorso anno contro la Virtus Siena.

Queste le dichiarazioni di coach Consolini: “Come tutte le squadre, cerchiamo di sfruttare i punti di forza, che per noi sono Fontecchio e Pechacek. Ma loro sono due lunghi, e questo vuol dire che la palla gli deve arrivare. Faccio quindi i complimenti a tutti i miei giocatori, perché oggi non hanno mai perso di vista l'obiettivo. Abbiamo giocato con una continuità che, all'inizio della manifestazione, ci era un po' mancata. Abbiamo mandato al tiro libero la Comark tante volte (24/34 per la BluOrobica dalla lunetta, ndr) ma per noi era importante spezzare la loro continuità”.

Così coach Schiavi:”Conosciamo bene le loro individualità importanti, così come sappiamo che hanno un sistema migliore del nostro. Noi dovevamo reggere la loro fisicità, e speravo ci saremmo riusciti per un numero di minuti maggiore. Dobbiamo prendere questa partita come un esempio per migliorarci”.

Il tabellino

Comark Bergamo – Virtus Bologna 75-98 (20-24, 23-25, 18-24, 14-25)
Comark Bergamo: Silva 3, Savoldelli 3, Sirtori 2, Flaccadori 23, Donadoni 20, Lussana, Bassi 2, Franzosi 2, Spatti 7, Lorenzetti 13, Farella, Tonini. All. Schiavi
Virtus Bologna: Tinti 4, Garagnani 7, Morisi 6, Gubellini 4, Luppi, Pederzini 4, Magagnoli ne, Torriglia ne, Fontecchio 30, Allodi 4, Pechacek 31, Tassinari 8. All. Consolini

Montepaschi Siena – Stella Azzurra 55-52
Dall’inferno al paradiso. La Mens Sana raggiunge al finalissima dopo aver visto le streghe nella fase a gironi. Dopo aver cominciato la Finale con due sconfitte e aver passato il turno all’ultimo secondo con un libero di Cappelletti, i ragazzi di coach Magro sono saliti di tono e di convinzione andando a vincere prima il derby contro la Virtus, poi il big match contro la Reyer e infine prendendosi la rivincita sulla Stella Azzurra dopo il –10 della seconda giornata.
Per Siena è dunque la quarta finale negli ultimi 5 anni nella categoria Under 17, la seconda nel giro di tre settimane dopo quella conquistata e persa nell’Under 19 a Udine.

Stella e Mens Sana incrociano di nuovo i percorsi dopo la seconda giornata del girone eliminatorio. Allora vinsero i romani di 10 (63-53) ma fu un match in altalena caratterizzato dallo strappo nerostellato e dalla grande rimonta, poi non coronata, della squadra toscana.
Stavolta la posta in palio è altissima e Siena non sbaglia l’approccio: dopo 5 minuti è già sul 13-7. Coach Perini chiede maggiore aggressività in difesa ma i suoi sembrano avere il freno a mano tirato anche sotto il canestro di Siena, che si prende il parziale del primo quarto 15-9.
Giusto il tempo di rompere il ghiaccio e i romani capovolgono il punteggio grazie al break di 10-2 costruito dal sempre ottimo La Torre e da Cucci, entrambi autori di 5 punti compresa tripla: il match si accende e dopo 5 minuti la Stella conduce 19-17. Il resto del quarto fila via tra errori al tiro ed equilibrio sul tabellone, con Bonino da una parte e Landi dall’altra gravati prematuramente da 3 sanzioni e relegati in panchina dai rispettivi coach. Si va al riposo con la Stella avanti di 2: i liberi di La Torre (23-21).
Difese protagoniste nel terzo quarto: una tripla per parte (Antonini in avvio e Forte) sono tutto ciò che le due formazioni producono in 6 minuti. Poi improvvisa fiammata mensanina ad opera di Cappelletti, che prende per mano i suoi con 6 punti consecutivi. Il break si allarga grazie ad uno strepitoso Antonini, che piazza la bomba nel possesso guadagnato dopo l’antisportivo a La Torre (0/2 di Neri dalla lunetta) e si ripete subito dopo. Il libero di Cappelletti chiude un quarto stravinto dalla Montepaschi (40-30, 19-7 il parziale). Negli ultimi 10 minuti i romani devono per forza alzare l’intensità per non perdere contatto con l’avversario e i primi 5 sono devastanti: 14-1 e sorpasso di gran carriera (44-41) con una zona che coglie Siena impreparata. La zampata prepotente dei romani si fa sentire e una stordita Siena fatica a ritrovare le redini di un match che sembrava avere in mano dopo la mezz’ora di gioco. Tealdi ferma l’emorragia ma la Mens Sana in difesa concede troppo e la Stella ringrazia coi liberi di Pace (49-45 con 3 minuti da giocare). Cappelletti è la mente e Neri il braccio: il numero 11 toscano riceve due assist al bacio e la sua tripla vale il nuovo vantaggio Siena (50-49). Antonini si inventa un canestro da dietro il tabellone e il pubblico del PalaBCC rimane a bocca aperta. Mani nei capelli per i giocatori della Stella, che con Bouah dal pitturato impattano di nuovo (52-52). Si apre così l’ultimo giro d’orologio: passano 30 secondi e La Torre è costretto a lasciare il campo dopo il quinto fallo, mandando in lunetta il cecchino Cappelletti (54-52). Sanguinetti si butta dentro ma sbaglia, Siena pasticcia a la Stella non cava un ragno dal buco nemmeno dal secondo possesso perché Forte non trova la mira da dietro l’arco. Antonini chiude la contesa con un libero su due: Siena va in finale.
Domenica 17 giugno si ripete la finale Under 19 vista a Udine non più tardi di due settimane fa.

Così coach Magro: ”Questa squadra ha dimostrato di avere tanti volti. Siamo partiti malissimo perdendo contro Bologna e nella seconda gara siamo stati a tratti umiliati e surclassati dalla Stella. Nella gara contro Rieti poi eravamo ad un canestro dall’essere eliminati. La svolta c’è stata dopo quella partita vinta di un punto, quando in una riunione in albergo ho messo la squadra di fronte ai propri limiti e alle proprie paure. Non è possibile che un gruppo che ha lavorato così duramente per tanti mesi possa accettare prestazioni di quel livello. Siamo la Montepaschi Siena e abbiamo il dovere di offrire prestazioni che almeno sotto il profilo dell’atteggiamento siano degne della maglia che indossiamo. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare subito il derby che ci ha lanciato e battere poi la forte Reyer ci ha dato via via tantissime motivazioni in più. Ora Bologna, squadra costruita per vincere: siamo qui e sarebbe stupido non provarci. I dati dicono che non perdiamo mai due volte in una stagione contro la stessa squadra e contro la Virtus abbiamo perso alla prima giornata…”

Così coach Perini:”Loro hanno impostato la gara sperando che noi, al sesto giorno di partite, non riuscissimo a fare canestro e purtroppo per noi ci hanno azzeccato. Sul loro pressing abbiamo perso la bussola anche se poi con la zona siamo riusciti a rientrare continuando a battagliare con loro fino alla fine. Adesso dobbiamo rimanere concentrati per chiudere al meglio. Dopo le vittorie è facile trovare le motivazioni ma stavolta dobbiamo trovare qualcosa in più per giocarci un terzo posto che per noi vale comunque la storia. Siamo un po’ corti e siamo venuti a Vasto senza il nostro pivot titolare ma vogliamo provarci di sicuro”.

Montepaschi Siena – Stella Azzurra 55-52 (15-9, 6-14, 19-7, 15-22)
Montepaschi Siena: Franchi ne, Anichini, Nasello 3, Rumachella ne, Tognazzi ne, Neri 5, Bartolozzi, Del Cucina 2, Tealdi 8 Antonini 15, Landi, Cappelletti 22. All. Magro
Stella Azzurra: Bouah 5, Cultrera, Bonino 5, Pelliccia ne, Forte 3, Faccenda, Di Mambro, Sanguinetti 2, Cucci 18, La Torre 14, Minnetti ne, Pace 5. Coach: Perini.

Così le finali al PalaBCC di Vasto (domenica 17 giugno)

Finale 3°-4° posto
Ore 17.00 Comark Bergamo – Stella Azzurra

Finale 1°-2° posto
Ore 19.15 Virtus Bologna – Montepaschi Siena

Ufficio Stampa Fip
Condividi ...
U18 M Ecc. '20
2/7 Giugno
Milano
U16 M Ecc. '20
15/21 Giugno
Udine
U15 M Ecc. '20
27/5 - 2/6
Cecina
U14 M '20
22/28 giugno
Pordenone
U18 F '20
2/7 Giugno
Milano
U16 F '20
13-20 Giugno
Rovigo
U14 F '20
21-27 Giugno
Roseto degli Abruzzi
calendario eventi
© 2015 Federazione Italiana Pallacanestro - Giovanile - Privacy Policy    Cookie Policy
credits sendoc.it
Gazzetta
Uliveto
Autovia
Cantine Maschio
Sixtus
basketlike.it
www.bricofer.it
www.spaldingbros.com

Media Partner

Fornitori Ufficiali

Fisiowarm
Vettore Medical
YouteCar

Official Medical Partner