home fip
basket community
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Maglia Azzurra
Sponsor Tecnico
Sponsor Tecnico
Top sponsor
Top sponsor
Sponsor
Sponsor
Giovanilecomitato regionale

UNDER 19 MASCHILE - CIVIDALE DEL FRIULI

Indietro
4 Giugno 2011
Finale Nazionale U19. Virtus Siena-Benetton Treviso la finale 2011
Clicca qui per vedere i video della Finale U19

Clicca qui per risultati, tabellini e classifiche.

Clicca qui per vedere la photogallery

Cividale del Friuli. Virtus Siena-Benetton Treviso sarà la finale dell'edizione 2011.
Treviso ha battuto Bologna 79-78 dopo 2 tempi supplementari in una partita epica, forse la migliore degli ultimi anni a questo livello.
I senesi hanno battuto la Pallacanestro Reggiana col punteggio di 79-64 al termine di una gara quasi sempre in controllo. Miglior realizzatore dell'incontro Matteo Imbrò (18).

Definita anche la finale del Trofeo Coppa Italia: Basket Rimini Crabs-Snaidero Udine.

Un minuto di silenzio ha introdotto, in questo sabato di final four, tutte le gare del programma. Il basket a Cividale ricorda con commozione il Tenente Colonnello dei Carabinieri Cristiano Congiu, ucciso in Afghanistan con un colpo di arma da fuoco.

Le cronache

Pallacanestro Reggiana – Virtus Siena 64-79
Il primo quarto comincia subito con le spalle larghe di Amedeo Tessitori. Dominante sotto entrambi i canestri il centro numero 18 di coach Mecacci è subito grande protagonista. Reggio però non si lascia impressionare e d’autorità ribatte colpo su colpo mettendo avanti il naso dopo i primi 10 minuti (17-16).
Il secondo periodo è una pioggia di triple. Le due consecutive di Matteo Imbrò consentono, insieme ai canestri di Bernardi e dell’altro Imbrò di volare sul +8 (28-20). Sul fronte opposto lievita letteralmente il lettone Silins ma è la Virtus a comandare le operazioni, forte delle giocate strabilianti di Tessitori. La bombe di Pascolo e ancora Imbrò portano il punteggio fino al 40-29 per i senesi. Un allungo di prepotenza e una prestazione sopra le righe che Reggio fatica a contenere anche se da dietro l’arco anche gli emiliani non scherzano. 45-35 il distacco che Siena mette tra sé e l’avversario a fine primo tempo. 7/13 le conclusioni dalla distanza per la Virtus, appena una in meno per Reggio.
Il secondo tempo riapre con il duello tra pesi massimi Tessitori-Pini, con quest’ultimo costretto al tecnico dopo 4 minuti. Siena apre la forbice con il gioiello Matteo Imbrò mentre Reggio sembra non riuscire a compattarsi di fronte agli attacchi toscani e deve così affidarsi ancora alle soluzioni lontane, riuscendo a trovare la via del canestro per arrivare a –11 (56-45) a metà frazione.
Il canestro di Viglianisi sulla sirena chiude il quarto 66-51.
Nonostante i crampi Tessitori detta legge sotto canestro anche ad inizio ultimo quarto, chiudendo di fatto la porta in faccia alle speranze emiliane. Carica di falli mezza Trenkwalder e si conferma tra gli immarcabili della manifestazione assieme al compagno di squadra Matteo Imbrò.
La tripla di Pascolo cala il sipario sulla gara: per Reggio un passivo anche troppo pesante mentre per la Virtus Siena è finale!

Pallacanestro Reggiana – Virtus Siena 64-79 (17-16, 18-29, 16-17, 13-17)
Pall. Reggiana: Iori 11, Viglianisi 12, Veccia 8, Carretti ne, Silins 6, Vanni 3, Zanotti 5, Germani 2, Pini 17, Lasagni ne, Margotti ne, Grisanti ne. All: Menozzi
Virtus Siena: Mirone 6, Pascolo 14, Cucco, Imbrò G. 9, Gori Savellini, Bernardi 9, Olleia 2, Rovere ne, Imbrò M. 18, Sanges ne, Bianconi 5, Tessitori 16. All: Mecacci

Arbitri: Borgioni, Ascione

Benetton Treviso - UGF Banca Virtus Bologna 79-78 d2ts
Comincia le danze Gaddefors, che si appende al canestro dopo 2” di gara. Ma l'avvio è tutto dei ragazzi della Marca che firmano il primo break dell'incontro andando sul 15-5. Difende bene Treviso, stringendosi sotto canestro, il salotto di casa Quarisa (20 rimbalzi). I virtussini non trovano spazi per le incursioni, e si affidano alle conclusioni da fuori. Ma per i primi 8 di gara, la mani di Bologna sono ancora fredde. A riscaldare l'ambiente degli emiliani ci pensa Fabiani (30 punti, il migliore dei suoi) che, con due bombe dal lato destro, accorcia fino al -2 al termine del primo periodo (15-13). Stesso svantaggio (31-29) al riposo lungo, prima del quale la Benetton prova ancora a scappare con le due bombe di Mazic e le incursioni di Quarisa, che vince il duello col gigante virtussino Landi. Il quale non convince del tutto coach Sanguettoli, che gli riserva parecchia panchina. Ma è proprio il lungo potentino a mandare a riposo i suoi sul -2.
Meno due. Un leit motiv che prosegue anche nel terzo periodo. I ragazzi di coach Vertemati allungano con le triple di Ivanov e del cecchino Mazic (15, 5 su 10 da 3), le V nere recuperano con Fabiani e Gaddefors, in realtà meno incisivo rispetto alle altre uscite della manifestazione. E' comunque dello svedese il canestro del 45-47 con cui termina la penultima frazione di gara.
Bologna non ha intenzione di cedere lo scudetto senza lottare e con Bottioni e Fabiani comincia a farsi largo fra le maglie verdi. A 100” dall'ultima sirena Spizzichini (14) manda Bologna sul +3 (63-60). Ma a 12”dal termine Zanatta (8) trova una bomba da urlo per il 63-63 che manda le squadre ai supplementari e la temperatura alle stelle.
La partita è splendida, in assoluto la migliore finora ammirata sul parquet del PalaDucale. I due team esprimono un basket ad alta intensità e senza eccedere nei falli si alternano al comando. Da una parte Quarisa è un leone indomabile (23 punti, oltre i già citati 20 rimbalzi), trascina i suoi e fomenta il pubblico amico. Dall'altra è ancora Fabiani a mantenere a galla la Virtus, che trova finalmente anche i canestri di Bottioni, Person e Gaddefors. I primi 5' minuti finiscono sul 70 pari, e nei secondi 5' Bologna allunga sul +4. Ma Treviso non muore mai, e Zanelli, intelligente a rimanere in campo per oltre 20' con 4 falli sul groppone, pesca il jolly dalla linea dei 6.75 (77-76) e poi infila l'ultimo canestro dei suoi (79-76). Lo svedese Gaddefors riaccende le speranze emiliane, ma la sua penetrazione vale solo 2 punti. Troppo pochi per trascinare oltre la partita. La sesta sirena di una partita da applausi finisce con la Benetton esultante e in finale contro la Virtus Siena. La Virtus Bologna è costretta ad abdicare.

Benetton Treviso - UGF Banca Virtus Bologna 79-78 d2ts (15-13, 16-16, 16-16, 16-18, 7-7, 9-8)
Benetton Treviso: Contessa ne, Zanelli 11, Zanatta 8, Armellin ne, Ivanov 10, Mazic 15, Masocco 2, De Paoli 2, Repesa, Gaspardo 8, Utenti ne, Quarisa 23. All.Vertemati
Virtus Bologna: Landi 5, Busi, Bottioni 6, Canuti ne, Gaddefors 7, Tugnoli, Spizzichini 14, Person 8, Donati 2, Fantinelli 6, Bastone, Fabiani 30. All. Sanguettoli

Arbitri: Rossi, Boninsegna


Trofeo Coppa Italia

La Montanara ViviBasket Napoli – Basket Rimini Crabs 60-92
La differenza in campo è fin da subito evidente. Nonostante Napoli sia una squadra piuttosto alta subisce già in avvio i romagnoli, che trovano nel bulgaro Dimitar Dimitrov (27+10 rimbalzi) un formidabile realizzatore. Ala nativa di Sofia, classe 1993, i suoi 203 centimetri servono a Rimini per allungare già nel primo quarto, mandato alle cronache col punteggio di 25-13. Nulla possono i partenopei, che vanno al riposo lungo sul 52-29. A senso unico anche il secondo tempo e va segnalata anche la bella prova di Tencho Tenchev (18), altro bulgaro dal doppio passaporto (anche danese) in forza ai Crabs.
Tra le fila dei napoletani bene Ivan Morgillo (23), classico centro di 203 cm che con Gaetano Spera (7) ha provato a tenere alto il morale della ViviBasket.
I ragazzi di coach Gandolfi avranno la possibilità di vincere la Coppa Italia contro la Snaidero Udine.

Snaidero Udine – Basket Gela 68-54
Resiste per un tempo Gela contro i padroni di casa della Snaidero Udine. I volenterosi siciliani partono col piede sbagliato (9-0) ma con grinta e cuore riescono a risollevare le loro sorti, anche grazie all’apporto del caloroso pubblico amico giunto in Friuli dopo 1.300 km di trasferta.
33-27 il finale dopo i primi due quarti. Il break decisivo arriva nel terzo periodo, e sarà quello che taglierà le gambe a Gela: 24-7. Con una batosta simile i siciliani non hanno più la forza di rientrare in partita anche se è encomiabile l’impegno profuso negli ultimi dieci minuti di gara, conclusi col parziale di 20-11.
Per i friulani bene Gambaro e Bossi, autori entrambi di 13 punti. Non è stato da meno anche il siciliano Luigi Dispinzeri, 13 punti per lui.
Ora per Udine c’è la finale contro Rimini.

Così il programma delle finali

Finale 1°-2° posto
Ore 19.00 Virtus Siena - Benetton Treviso

Finale 3°-4° posto
Ore 15.00 Pallacanestro Reggiana - Virtus Bologna

Trofeo Coppa Italia

Finale 3°-4° posto
Ore 11.00 La Montanara ViviBasket Napoli - Basket Gela

Finale 1°-2° posto
Ore 17.00 Basket Rimini Crabs - Snaidero Udine

Ufficio Stampa Fip
Condividi ...
U18 M Ecc. '20
2/7 Giugno
Milano
U16 M Ecc. '20
15/21 Giugno
Udine
U15 M Ecc. '20
27/5 - 2/6
Cecina
U14 M '20
22/28 giugno
Pordenone
U18 F '20
2/7 Giugno
Milano
U16 F '20
13-20 Giugno
Rovigo
U14 F '20
21-27 Giugno
Roseto degli Abruzzi
calendario eventi
© 2015 Federazione Italiana Pallacanestro - Giovanile - Privacy Policy    Cookie Policy
credits sendoc.it
Gazzetta
Uliveto
Autovia
Cantine Maschio
orogel.it
Sixtus
www.bricofer.it
www.spaldingbros.com

Media Partner

Fornitori Ufficiali

Fisiowarm
Vettore Medical
YouteCar

Official Medical Partner