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UNDER 15 MASCHILE - BORMIO

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2 Luglio 2010
Finale U15 Maschile a Bormio: Reyer Venezia-Vis Nova Roma la finale 2010
Saranno Reyer Venezia e Vis Nova Roma a giocarsi l’edizione 2010 del titolo italiano Under 15, in palio domani nella finalissima di Bormio. Sul parquet del Pentagono si contenderanno il “triangolino” tricolore le due formazioni imbattute della manifestazione valtellinese, che nelle semifinali hanno avuto ragione di Desio e Rimini imponendo la solidità dell’impianto difensivo già determinante nelle scorse giornate di gara.
La formazione di Davide Toffanin impone la sua costante intensità difensiva anche nei confronti di Desio: la squadra di Enrico Rocco paga le fatiche emotive compiute in occasione delle imprese in rimonta contro Treviso e Latina, non riuscendo a ripetere le prove “sopra le righe” che hanno portato in semifinale gli outsider brianzoli. L’Umana prolunga invece a quota 5 la sua striscia vincente in Valtellina, imponendo il suo cocktail vincente fatto di aggressività a tutto campo e buone soluzioni corali in attacco, dove tutti gli effettivi trovano i loro spazi a supporto dei leader Akele e Rossato (comunque ruotati senza soluzione di continuità dal tecnico della Reyer, che ha chiuso con 11 giocatori a referto). Così gli orogranata ribadiscono le loro ambizioni da protagonisti rispettando il pronostico favorevole e presentandosi all’atto conclusivo con ottime credenziali, mentre Desio – comunque rivelazione di queste finali – si giocherà il terzo posto contro la perdente della supersfida tra Vis Nova e Rimini.
Subito ampio il divario in favore della Reyer che macina la sua difesa aggressiva sin dalle battute iniziali. Desio fatica a trovare i giusti ritmi in attacco, sprecando tante opportunità anche da distanza ravvicinata e subendo l’impatto atletico dell’iperattivo Akele, che segna i primi 6 punti orogranata nel 10-2 con cui i ragazzi di Toffanin rompono il ghiaccio. L’impatto del frizzante Rossato dà ulteriore spinta all’Umana, mentre l’Aurora prosegue nella sua “fiera degli errori” (5/23 dal campo nei primi 10’) faticando ad adeguarsi ad un metro arbitrale molto permissivo sul portatore di palla. Un tecnico alla panchina brianzola vale il 20-6 dell’8’ per la Reyer, che tiene il comando con autorità trovando buone chiavi offensive per scardinare la zona 1-3-1 chiamata da coach Rocco nel secondo quarto (31-14 al 14’ con tripla di Paolin). Desio fatica stabilmente a mette punti sul tabellone (solo 11/38 dal campo a metà gara) e la formazione di Toffanin tiene il comando con autorità (39-21 al 20’). Dopo la pausa lunga coach Rocco cambia fronte alla zona schierando la 3-2 e la mossa tattica sembra pagare dividendi elevati: l’Umana impiega 5’ abbondanti prima di rompere il ghiaccio, ma l’Aurora raccoglie solo in parte l’inerzia favorevole non andando oltre il 39-27 del 25’. Cinque punti consecutivi di Rossato (6/10 al tiro) riaccendono il motore orogranata, con le folate in campo aperto di Mihalich che valgono il 52-29 del 28’. Desio prova a battersi con ardore nonostante il precoce quarto fallo di Meda: la squadra di Rocco spreme energia da Lanzani (5/9 al tiro) e Verlato (5/9 da 2), ma il tentativo di rimonta bluarancio si ferma sul 52-38 del 32’, con la Reyer che chiude definitivamente grazie ai tentacoli di Akele (7/13 da 2 più 12 rimbalzi e 4 stoppate) volando ripetutamente in contropiede per il definitivo 68-44 del 36’.
Nella seconda semifinale invece la Vis Nova Roma impone nuovamente la legge della sua difesa di granito e supera con autorità l’ostacolo Crabs Rimini, conquistando una storica finale nazionale per il movimento giovanile laziale (ultima apparizione nel 2005 – sempre a Bormio – in occasione del titolo Under 14 vinto dall’Alfa Omega Ostia). I ragazzi di coach D’Annibale fanno valere fisicità ed organizzazione di gioco nella sfida contro i quotati romagnoli, che pagano la serata di scarsa vena balistica degli esterni (2/19 da 3 e 17/72 totale dal campo) contro la sostanziosa retroguardia capitolina, chiave di volta per i successi del team giallonero insieme all’efficacia della produzione del reparto-lunghi. Stavolta la stella biancorossa Janelidze non ripete gli eroismi dei quarti anti-Siena (7/16 dal campo pur con 22 rimbalzi per l’atleta georgiano): i capitolini sfruttano l’impatto fisico del concreto Sanges (6/13 da 2 e 14 rimbalzi) per scavare il primo solco, poi le iniziative interne del dinamico Massa (9/17 al tiro e 13 rimbalzi) fanno saltare la zona 2-3 dei Crabs spianando la strada alla Vis Nova verso la finalissima contro la Reyer.
Avvio equilibrato su ritmi comunque cadenzati con Rimini che prende un piccolo vantaggio (6-8 al 7’) ma accusa un lungo digiuno a cavallo tra primo e secondo quarto rimanendo a secco per oltre 7’ contro la difesa “fisicata” dei capitolini, che chiudono bene l’area (solo 2 punti all’intervallo per Janelidze) e sfruttano la pessima vena degli esterni romagnoli per prendere progressivamente il comando delle operazioni (17-10 al 14’ con Sanges già a quota 8). L’unica tripla dei Crabs firmata Carli (1/11 da 3 al 20’) non basta a scuotere i ragazzi di Ambrassa (22-15 al 17’) con le iniziative dello sgusciante Massa che iniziano a lasciare il segno nel finale di tempo (26-17 al 20’). In avvio di ripresa Rimini trova spunti positivi da Janelidze, la cui poderosa schiacciata a due mani a rimbalzo d’attacco riporta a tiro la formazione biancorossa (27-23 al 23’). Ma è solo un fuoco di paglia, perché la zona 1-3-1 di coach D’Annibale protegge efficacemente l’area, mentre una fiammata dell’ispirato Reali (10 punti nella terza frazione) permette alla Vis Nova di allungare decisamente il passo (39-25 al 28’). I capitolini trovano ottime chiavi di lettura nell’attacco alla zona 2-3 con i giochi a due sull’asse Sanges-Massa che regalano soluzioni ad alta percentuale all’attacco giallonero; Rimini prova a replicare con i secondi tiri del solito Janelidze (41-31 al 32’), ma 4 punti di Massa e l’unico canestro dal campo di Martino (tripla dall’angolo del 48-33 al 34’) mettono definitivamente al sicuro il meritato successo della formazione di coach D’Annibale.

Così i tabellini delle due semifinali ed il programma di domani:

Reyer Venezia-Rimadesio 72-52
Venezia: Mihalich 9, Zorzi 1, Zennaro 6, Terzi 5, Paolin 7, Rossato 15, Colonna 1, Marcon 7, Favaro ne, Melli 2, Akele 16, Bertolo 3. All. Toffanin
Desio: Villa N.4, Carcereri 4, Tornari 2, Villa L.4, Lanzani 12, Meda 2, Ambrosetti ne, Colombo 4, Bonvino 4, Meroni 2, Zini 2, Verlato 10. All. Rocco

Vis Nova Roma-Crabs Rimini 54-41
Vis Nova: Carida, Massa 20, Faltelli ne, Pizzardi ne, Bencini 4, Zingaro ne, Reali 13, Sanges 12, Marocchi, De Santis 4, Magara ne, Martino 3. All. D’Annibale
Rimini: Malagutti 6, Acciarini, Piastrellini 6, Carli 5, Tolomelli ne, Janelidze 16, Otuedon, Baldassarri, Aglio 3, Berardi, Civettini 3, Lunedei 2. All. Ambrassa

Programma
Ore 15 (palasport Pentagono) finale 3°-4° posto Crabs Rimini-Rimadesio
Ore 17 finale 1°-2° posto Reyer Venezia-Vis Nova Roma.

Giuseppe Sciascia
Comitato Regionale FIP Lombardia
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