





Ottorino Flaborea, "capitan Uncino", uno dei migliori giocatori italiani di tutti i tempi, compie 80 anni. A Flaborea gli auguri del presidente FIP Giovanni Petrucci, a nome di tutta la pallacanestro italiana. Flabo, con il suo particolare tiro, il gancio (dove ha raccolto l'eredità tecnica di un altro grande campione come Giovanni Gavagnin), ha segnato un'epoca e caratterizzato il suo modo di giocare. E' stato il capitano, il simbolo e l'immagine dell'Ignis "vincitutto" a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta. Famosa la rivalità con il Simmenthal Milano e i quattro spareggi scudetto giocati contro a fine campionato (non esistevano ancora i playoff) in cui le due squadre non solo hanno lottato per il titolo, ma hanno promosso la pallacanestro in tutt'Italia creando appassionati, anche al di fuori della Lombardia, di una squadra o dell'altra. In Nazionale, con 197 presenze e 751 punti, ha vinto il Bronzo agli Europei di Essen nel 1971. Ha giocato le Olimpiadi del 1964 a Tokyo, del 1968 a Città del Messico e del 1972 a Monaco. Ha preso parte ai Mondiali del 1970 in Jugoslavia e agli Europei del 1965 e 1967. Flaborea è un grande campione del nostro sport. Tanto combattente ed appassionato, quanto gentile ed umile, è entrato nella Italia Basket Hall of Fame nel 2008. Ha vinto tutto: 4 scudetti, 4 coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe delle Coppe e 3 Coppe Intercontinentali. E' stato un maestro sul campo e di vita di tanti giocatori, fra cui Dino Meneghin, di cui, nell'intervista di Flavio Vanetti su corriere.it, si definisce più uno "zio" che un padre insieme ai propri compagni di squadra della valanga gialla che dominò per oltre dieci anni in Italia e in Europa.
Social Italbasket